Domenica 6 settembre ad Ascoli Piceno, la festa dei 50 anni delle radio locali

(2 settembre 2026)    “Nate libere, ma libere veramente” è il titolo della manifestazione che si svolgerà domenica 6 settembre, nella splendida cornice di Piazza del Popolo di Ascoli Piceno, per ricordare i 50 anni della sentenza n. 202 del 28 luglio 1976, con la quale la Corte costituzionale pose fine al monopolio statale sulle frequenze di radiodiffusione in ambito locale. Quella sentenza rappresenta infatti la data ufficiale di inizio dell’emittenza radiotelevisiva privata in ambito locale.

Dalle 10 alle 24, emittenti radiofoniche locali provenienti da diverse parti d’Italia si alterneranno in una lunga diretta radiofonica corale, trasformando Piazza del Popolo in un vero e proprio studio a cielo aperto. Saranno le radio locali, con le loro voci, i loro programmi e le loro storie, a essere protagoniste della giornata: una presenza continua che consentirà di riportare al centro dell’attenzione il ruolo che l’emittenza locale ha avuto e continua ad avere nel raccontare i territori e le comunità.

Per quattordici ore la piazza ascolana sarà quindi attraversata da conduttori, giornalisti e operatori radiofonici, con le diverse emittenti che si succederanno nella trasmissione, in una sorta di grande staffetta dell’etere.

«I cinquant’anni delle radio libere – ha detto il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti – rappresentano un traguardo che Ascoli Piceno è orgogliosa di celebrare. La libertà di informazione e il pluralismo sono alla base della nostra democrazia e dare voce ai territori è un valore da custodire e rinnovare ogni giorno. Questo evento è un modo per ricordare le nostre radici e, allo stesso tempo, per guardare al futuro della comunicazione libera».

Il momento centrale della manifestazione sarà il talk show delle ore 19, condotto da Paolo Notari, dedicato alla storia e all’evoluzione della radiofonia italiana e al ruolo delle emittenti locali. Al talk porterà il proprio saluto anche Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, a sottolineare il valore dell’appuntamento e il ruolo dell’emittenza locale nel sistema della comunicazione italiana.

Il programma vedrà la partecipazione di esponenti e protagonisti del mondo radiofonico e giornalistico e comprenderà anche un momento dedicato alla storia delle radio libere del Piceno, per ricordare le esperienze che hanno caratterizzato il territorio nei cinquant’anni trascorsi dalla sentenza del 1976.

Domenica 6 settembre, dunque, dalle 10 alle 24, Ascoli Piceno sarà al centro di una grande festa della radiofonia: quattordici ore di diretta per raccontare cinquant’anni di libertà dell’etere e, soprattutto, per dare voce alle radio che ogni giorno continuano a raccontare l’Italia dei territori. (FC)

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