
(24 luglio 2026) Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 23 luglio 2026, ha approvato, tra le altre misure, il Disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026, che ora sarà trasmesso al Parlamento per l’avvio dell’iter legislativo.
Tra le disposizioni contenute nel provvedimento figura una specifica norma riguardante i criteri di riparto del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione.
In particolare, il testo prevede che l’ammissione delle emittenti televisive comunitarie alla graduatoria sia subordinata alla presenza di almeno un dipendente per ciascun marchio o palinsesto e per ciascuna area tecnica. Inoltre, viene esteso l’accesso ai contributi anche alle emittenti televisive locali titolari di numerazione automatica (LCN) che utilizzino almeno un megabit al secondo di capacità trasmissiva.
L’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri rappresenta il primo passaggio del procedimento legislativo.
Il disegno di legge dovrà infatti essere esaminato dal Parlamento, dove sarà oggetto di discussione nelle Commissioni competenti e in Aula, fino alla sua eventuale approvazione definitiva.
(FC)
Vedi anche:
Contributi per radio e tv locali DPR 146/17 anno 2023: 908 le domande presentate complessivamente

