TeleRadiofax edizione straordinaria – 17 luglio 2026

 

pdfpdfScarica il TeleRadioFax in formato PDF

Sommario

Presentata alla Camera la Relazione annuale Agcom 2026
Nel TeleRadiomagazine n. 31 – II Parte gli atti del RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo
Insediato il Tavolo tecnico Agcom su intelligenza artificiale, pluralismo e diritto d’autore

 

Presentata alla Camera la Relazione annuale Agcom 2026

Si è svolta, martedì 14 luglio, presso la Camera dei Deputati, la presentazione della Relazione Annuale 2026 dell’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. È la sesta relazione dell’attuale Consiglio dell’Autorità, presieduto da Giacomo Lasorella.
Tra i temi centrali della Relazione, il Presidente Lasorella ha richiamato anche le sfide poste dall’intelligenza artificiale, evidenziando l’esigenza di coniugare innovazione, pluralismo informativo e trasparenza degli algoritmi. Affrontando specificamente il tema del pluralismo informativo in rete, Lasorella ha sottolineato che “Nel mondo digitale, caratterizzato, da un lato, da un numero potenzialmente infinito di contenuti, dall’altro, dalla selezione algoritmica dei messaggi e dalla possibilità di utilizzo delle tecniche combinate della profilazione dell’utente e dei sistemi di raccomandazione, la tutela della libera e corretta formazione dell’opinione del cittadino elettore si pone non in rapporto alla riserva di spazi, come per i mezzi lineari tradizionali, ma in relazione alla trasparenza delle scelte algoritmiche relative alla visibilità dei vari contenuti e alla trasparenza delle relative fonti di finanziamento.”
Con riferimento al settore dei media, il Presidente Agcom ha rilevato che nel 2025 i ricavi totali si sono attestati poco sopra i 12 miliardi di euro, invertendo la tendenza dell’anno precedente e facendo segnare una contrazione dello 0,6% su base annua.
L’Agcom ha completato il procedimento per l’individuazione dei mercati rilevanti del SIC, definendo 14 ambiti: saranno quindi valorizzati annualmente anche i mercati relativi a piattaforme di condivisione video, motori di ricerca, social network e servizi di intermediazione pubblicitaria online, in linea con l’approccio europeo che considera i servizi media indipendentemente dalla piattaforma distributiva e dalle fonti di ricavo.
Sul fronte della rilevazione degli ascolti, il Presidente Lasorella ha ricordato la ricostituzione di Audiradio, avvenuta con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, e la diffusione, nel 2025, dei primi dati della nuova ricerca sugli ascolti radiofonici.
Passando poi al tema della visibilità dei contenuti di interesse generale, ha ricordato che l’Agcom ha adottato le nuove linee guida sulla prominence dei servizi audiovisivi e radiofonici di interesse generale. Il tema della prominence – ha sottolineato – è particolarmente rilevante per il pluralismo informativo e costituisce uno schema che nel dibattito europeo, sul modello inglese, si sta valutando di utilizzare anche in altri ambiti.
Inoltre, ha evidenziato che l’Autorità ha ricostituito il Comitato per l’applicazione del Codice di autoregolamentazione sulla rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive, con il compito di aggiornare il Codice del 2009, estenderne i principi anche all’informazione online e promuovere nuove adesioni volontarie. Nella prima riunione è stata nominata presidente la dott.ssa Margherita Cassano, già prima presidente della Corte di cassazione. Infine, il Presidente ha ricordato che sul piano tecnologico l’Agcom ha aggiornato le regole sull’uso dello spettro radio per la televisione e la radio digitale, destinando al DAB+ le frequenze precedentemente pianificate per la rete televisiva nazionale n. 12 e integrando il PNAF-DAB con nuove reti locali. In coerenza con questo percorso, dopo una segnalazione dell’Autorità, il Governo ha notificato alla Commissione europea la modifica del Codice delle comunicazioni elettroniche che estende anche ai veicoli di nuova generazione dotati di sistemi di infotainment connessi l’obbligo di garantire la ricezione dei servizi radiofonici FM e DAB+, a tutela dell’accesso ai servizi radio di interesse generale.
A questo link è disponibile il documento integrale della relazione annuale Agcom 2026.

 

NEL TELERADIOMAGAZINE N. 31 – II PARTE GLI ATTI DEL RADIOTV FORUM 2026 DI AERANTI-CORALLO

Nel supplemento bimestrale TeleRadioMagazine, allegato al presente numero di TeleRadioFax, pubblichiamo gli atti del RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo, dedicato ai 50 anni della radio e della televisione locale.
In particolare, sono riportate la trascrizione integrale degli interventi registrati nel corso della manifestazione e una sintesi dei momenti celebrativi.
Tra questi, la presentazione del francobollo commemorativo del “50° anniversario delle radio e tv locali”, con il disvelamento, da parte del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, della bozza dell’emissione filatelica, proposta da Aeranti-Corallo, che sarà ufficialmente emessa il prossimo 28 luglio 2026. Infine, viene dato conto della consegna di un riconoscimento alle emittenti radiofoniche e televisive locali che hanno raggiunto i 50 anni di attività.

 

INSEDIATO IL TAVOLO TECNICO AGCOM SU INTELLIGENZA ARITIFICIALE, PLURALISMO E DIRITTO D’AUTORE

Si è tenuta lo scorso 15 luglio, presso la sede dell’Agcom, la riunione di insediamento del Tavolo tecnico per la garanzia del pluralismo e la tutela del diritto d’autore sulle piattaforme digitali che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale, istituito con la delibera n. 127/26/CONS. Il Tavolo è chiamato ad approfondire, tra l’altro, i temi della tutela dei contenuti editoriali, del pluralismo dell’informazione e del contrasto alla disinformazione.
I lavori sono stati aperti dal Presidente dell’Agcom Giacomo Lasorella, con la partecipazione del Commissario Laura Aria e del Direttore della Direzione diritti digitali e tutela dei diritti fondamentali dell’Autorità, Benedetta Alessia Liberatore
Per Aeranti-Corallo è intervenuta ai lavori Alessia Caricato, che ha evidenziato come le emittenti locali rappresentino un presidio fondamentale del pluralismo informativo sui territori. Ha quindi sottolineato la necessità che l’utilizzo dei contenuti editoriali da parte delle piattaforme di intelligenza artificiale avvenga nel rispetto del diritto d’autore, della trasparenza e dell’equa remunerazione, richiamando inoltre l’esigenza di evitare che gli algoritmi penalizzino l’informazione locale nella selezione delle notizie.

 

Share