Presentata alla Camera la Relazione annuale Agcom 2026

 

(14 luglio 2026) Si è svolta, martedì 14 luglio, presso la Camera dei Deputati, la presentazione della Relazione Annuale 2026 dell’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

È la sesta relazione dell’attuale Consiglio dell’Autorità, presieduto da Giacomo Lasorella.

I temi centrali

Tra i temi centrali della Relazione, il Presidente Lasorella ha richiamato anche le sfide poste dall’intelligenza artificiale, evidenziando l’esigenza di coniugare innovazione, pluralismo informativo e trasparenza degli algoritmi.

Affrontando specificamente il tema del pluralismo informativo in rete, Lasorella ha sottolineato che “Nel mondo digitale, caratterizzato, da un lato, da un numero potenzialmente infinito di contenuti, dall’altro, dalla selezione algoritmica dei messaggi e dalla possibilità di utilizzo delle tecniche combinate della profilazione dell’utente e dei sistemi di raccomandazione, la tutela della libera e corretta formazione dell’opinione del cittadino elettore si pone non in rapporto alla riserva di spazi, come per i mezzi lineari tradizionali, ma in relazione alla trasparenza delle scelte algoritmiche relative alla visibilità dei vari contenuti e alla trasparenza delle relative fonti di finanziamento.”

Con riferimento al settore dei media, il Presidente Agcom ha rilevato che nel 2025 i ricavi totali si sono attestati poco sopra i 12 miliardi di euro, invertendo la tendenza dell’anno precedente e facendo segnare una contrazione dello 0,6% su base annua.

L’Agcom ha completato il procedimento per l’individuazione dei mercati rilevanti del SIC, definendo 14 ambiti: saranno quindi valorizzati annualmente anche i mercati relativi a piattaforme di condivisione video, motori di ricerca, social network e servizi di intermediazione pubblicitaria online, in linea con l’approccio europeo che considera i servizi media indipendentemente dalla piattaforma distributiva e dalle fonti di ricavo.

Ascolti e prominence

Sul fronte della rilevazione degli ascolti, il Presidente Lasorella ha ricordato la ricostituzione di Audiradio, avvenuta con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, e la diffusione, nel 2025, dei primi dati della nuova ricerca sugli ascolti radiofonici.

Passando poi al tema della visibilità dei contenuti di interesse generale, ha ricordato che l’Agcom ha adottato le nuove linee guida sulla prominence dei servizi audiovisivi e radiofonici di interesse generale. Il tema della prominence – ha sottolineato – è particolarmente rilevante per il pluralismo informativo e costituisce uno schema che nel dibattito europeo, sul modello inglese, si sta valutando di utilizzare anche in altri ambiti.

Inoltre, la Relazione Annuale ha evidenziato che l’Autorità ha ricostituito il Comitato per l’applicazione del Codice di autoregolamentazione sulla rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive, con il compito di aggiornare il Codice del 2009, estenderne i principi anche all’informazione online e promuovere nuove adesioni volontarie. Nella prima riunione è stata nominata presidente la dott.ssa Margherita Cassano, già prima presidente della Corte di cassazione.

Infine, il Presidente ha ricordato che sul piano tecnologico l’Agcom ha aggiornato le regole sull’uso dello spettro radio per la televisione e la radio digitale, destinando al DAB+ le frequenze precedentemente pianificate per la rete televisiva nazionale n. 12 e integrando il PNAF-DAB con nuove reti locali.

In coerenza con questo percorso, dopo una segnalazione dell’Autorità, il Governo ha notificato alla Commissione europea la modifica del Codice delle comunicazioni elettroniche che estende anche ai veicoli di nuova generazione dotati di sistemi di infotainment connessi l’obbligo di garantire la ricezione dei servizi radiofonici FM e DAB+, a tutela dell’accesso ai servizi radio di interesse generale.

A questo link è disponibile il documento integrale della relazione annuale Agcom 2026. (FC)

 

Vedi anche:

 L’Agcom ricostituisce il Comitato sulle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive. Riunione di insediamento il prossimo 26 giugno

Relazione annuale Agcom: la radio

Martedì 14 luglio la Relazione annuale 2026 dell’Agcom al Parlamento

Radio e tv nella “Relazione annuale 2025” dell’Agcom

La Relazione annuale 2025 dell’Agcom

La Relazione annuale 2024 dell’Agcom

La Relazione annuale dell’Agcom al Parlamento

 

Allegato

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