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| Grande partecipazione al RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo dedicato ai 50 anni delle radio e tv locali |
Grande partecipazione al RadioTv Forum 2026 di
Aeranti-Corallo dedicato ai 50 anni delle radio e tv locali
Giovedì 9 luglio, nella Sala Orlando del Centro Congressi di Confcommercio a Roma, si è tenuta la partecipatissima edizione 2026 del RadioTv Forum di Aeranti-Corallo, per i 50 anni dell’emittenza locale. I lavori della giornata sono stati avviati dal Coordinatore Aeranti-Corallo e Presidente Aeranti, Marco Rossignoli, che ha presentato la Relazione annuale sullo stato dell’emittenza radiofonica e televisiva locale. È quindi intervenuto il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, che, dopo il proprio intervento, ha presentato la bozza del francobollo commemorativo dedicato al “50° anniversario delle radio e tv locali”, che verrà ufficialmente emesso il prossimo 28 luglio 2026 (si veda il relativo box).
Sono, poi, intervenuti il Presidente della Associazione Corallo e Componente dell’esecutivo Aeranti-Corallo, Franco Mugerli, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Sen. Alberto Barachini, il Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Laura Aria, il Vicepresidente del Coordinamento nazionale dei Corecom, Fulvio Scarpino, il Presidente di Audiradio, Antonio Martusciello, il Direttore generale di Auditel, Paolo Lugiato, il Segretario generale aggiunto della FNSI, Matteo Naccari.
Introducendo i lavori, il Coordinatore di Aeranti-Corallo ha dato lettura di un messaggio ricevuto dal Presidente della Camera dei Deputati, on. Lorenzo Fontana, per il RadioTv Forum 2026.
“Desidero rivolgere un cordiale saluto a tutti i partecipanti al Radio TV Forum 2026 di Aeranti-Corallo. Si tratta di un appuntamento che ogni anno contribuisce a promuovere un confronto proficuo sulle principali tematiche che interessano il settore televisivo e radiofonico. È questa un’edizione che assume una particolare rilevanza in occasione dei cinquant’anni della nascita dell’emittenza locale in Italia.
La storica sentenza 202 del 1976 della Corte Costituzionale ha segnato l’inizio di una nuova epoca per le trasmissioni radiotelevisive nel nostro Paese, permettendo anche ai privati di operare in questo campo. Fu una vera e propria rivoluzione che inaugurò una stagione di pluralismo e di libertà di espressione senza precedenti, offrendo ai cittadini l’opportunità di conoscere più da vicino le dinamiche sociali, politiche ed economiche delle proprie comunità.
In tanti anni di appassionata attività, i microfoni e le telecamere delle radio e delle tv locali hanno raccontato storie, fatti e cronache significativi, documentando anche momenti cruciali della nostra storia.
Molti volti diventati noti al grande pubblico hanno mosso i primi passi proprio in questa realtà territoriale, che si confermano un’ottima palestra di formazione per professionisti capaci e responsabili.
Nel corso del tempo l’intero comparto è cresciuto fino a diventare un pilastro essenziale dell’industria radio televisiva italiana e un presidio insostituibile di informazione e di conoscenza per i territori. Oggi esso è chiamato ad affrontare sfide tecnologiche e innovative sempre più impegnative e a confrontarsi con la concorrenza delle grandi piattaforme.
Risulta, pertanto, necessario favorire il dialogo tra Istituzioni, aziende e operatori per individuare soluzioni condivise che permettano di guardare con fiducia al futuro.
Vi giunga, quindi, il mio più sincero augurio per il migliore esito dell’iniziativa.
Lorenzo Fontana, Presidente della Camera dei Deputati.”
Nella sua Relazione annuale, il coordinatore Aeranti-Corallo e presidente Aeranti,
Marco Rossignoli ha affrontato le principali problematiche di attualità del settore radiofonico e televisivo locale. In particolare, Rossignoli ha evidenziato l’urgenza di completare il passaggio al DVB-T2, condizione indispensabile per assicurare alle tv locali “capacità trasmissiva adeguata per la diffusione in alta definizione (HD)”. Sul fronte dell’innovazione, ha richiamato anche il ruolo strategico dell’HbbTV per integrare broadcast e servizi interattivi e ha sottolineato come la prominence sulle smart TV sia essenziale per garantire visibilità e pluralismo informativo.
Per la radio, Rossignoli ha evidenziato che la FM resta la piattaforma principale per universalità e capillarità, mentre lo sviluppo del DAB+ richiede una pianificazione delle reti locali che consenta lo splittaggio al fine “di realizzare programmazioni informative dirette specificamente alle diverse aree geografiche servite, e favorire una maggiore raccolta pubblicitaria sul territorio”. Rossignoli ha inoltre affermato l’importanza di garantire la presenza della radio nei sistemi di tutte le auto connesse.
Sul piano economico, il coordinatore Aeranti-Corallo ha sottolineato l’importanza della stabilizzazione dei contributi pubblici (DPR 146/2017), nonché degli incentivi per l’innovazione tecnologica delle imprese.
Rossignoli ha inoltre ricordato il ruolo dell’emittenza locale come presidio democratico, grazie anche ai duemila giornalisti impiegati, e ha auspicato che il rinnovo del CCNL, in scadenza a fine anno, venga affrontato “con uno spirito costruttivo, orientato a garantire in un’ottica di continuità, equilibrio tra sostenibilità delle imprese e tutele dei diritti dei lavoratori, in un contesto di forte evoluzione del mercato”.
Ha, altresì, espresso particolare soddisfazione per la decisione del MIMIT di accogliere la proposta di Aeranti-Corallo relativa all’emissione, il prossimo 28 luglio, del francobollo commemorativo dei 50 anni di radio e tv locali, inserito nella serie “Le eccellenze del patrimonio culturale italiano”.
Rossignoli ha concluso la relazione evidenziando che le emittenti locali “hanno dimostrato, nel corso di mezzo secolo, una straordinaria capacità di adattamento; hanno attraversato trasformazioni tecnologiche radicali; hanno affrontato crisi economiche e cambiamenti di mercato; hanno sempre mantenuto saldo il proprio legame con il territorio. Ed è su questo patrimonio che occorre costruire il futuro”.
Nel suo intervento, Franco Mugerli, membro del Comitato esecutivo Aeranti-Corallo e presidente dell’Associazione Corallo, ha ripercorso la straordinaria avventura delle radio e tv locali, celebrando i cinquant’anni dalla sentenza della Corte Costituzionale che ne sancì il diritto di trasmissione.
Quello che nacque a metà degli anni ’70 come un fenomeno di rottura rispetto al monopolio pubblico, si è trasformato in un caso unico al mondo, capace di cambiare profondamente la cultura e il costume dell’Italia.
Mugerli ha definito le prime emittenti come i veri “social” dell’epoca: spazi di partecipazione dove il microfono sostituiva il volantino e i cittadini diventavano protagonisti. Lungi dall’essere un’operazione nostalgia, l’intervento ha evidenziato la resilienza del comparto, capace di evolversi e integrarsi con le nuove piattaforme digitali senza perdere la propria identità.
In conclusione, è stata riaffermata la responsabilità sociale delle emittenti locali come presidio fondamentale del pluralismo. “Nonostante siano trascorsi cinquant’anni – ha dichiarato Mugerli -, la nostra presenza è ancora capace di portare un contributo originale e intende continuare ad avere una funzione importante nella comunicazione del nostro Paese”.
Intervenendo al RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha ribadito il ruolo strategico delle radio e delle televisioni locali quale presidio di pluralismo, informazione e coesione sociale. Richiamando la propria esperienza personale nella fondazione di una radio libera negli anni Settanta, ha sottolineato come le emittenti locali abbiano contribuito in modo determinante alla crescita democratica del Paese e come oggi siano chiamate a svolgere una funzione ancora più rilevante nel contrasto alla disinformazione e nella diffusione di un’informazione professionale, verificata e radicata nei territori.
Urso ha confermato l’impegno del Governo a sostenere il comparto attraverso il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, assicurando la prosecuzione delle procedure di erogazione dei contributi entro l’anno. Ha inoltre evidenziato i risultati conseguiti nel completamento dell’assegnazione dei diritti d’uso per la radio digitale DAB+, il parere favorevole della Commissione europea all’obbligo di installazione dei ricevitori FM/DAB+ sui nuovi veicoli e l’azione del Governo a tutela delle frequenze televisive terrestri in vista dei futuri negoziati internazionali sullo spettro radioelettrico.
Con riferimento alle richieste avanzate da Aeranti-Corallo, il Ministro ha assicurato attenzione al completamento della transizione al DVB-T2, annunciando una nuova misura di sostegno per l’acquisto di decoder compatibili. Ha inoltre dichiarato che il Ministero sta approfondendo la questione della ripartizione dei contributi alle televisioni locali oltre la centesima posizione in graduatoria e ha manifestato l’intenzione di sensibilizzare il Ministro dell’Economia sulla necessità di reperire ulteriori risorse. Infine, ha annunciato un intervento legislativo per contrastare l’utilizzo distorto delle televisioni comunitarie ai fini dell’accesso ai contributi pubblici, prevedendo limiti al numero di marchi riconducibili allo stesso soggetto e l’introduzione di un periodo minimo di attività prima dell’ammissione ai benefici.
In conclusione, il Ministro ha ricordato che il Ministero ha promosso l’emissione di un francobollo celebrativo dedicato al cinquantesimo anniversario della radiotelevisione locale italiana, iniziativa con la quale si intende valorizzare il contributo offerto dalle emittenti locali alla crescita del pluralismo dell’informazione e consegnare questa ricorrenza alla memoria collettiva del Paese.
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, sen. Alberto Barachini, nel suo intervento ha sottolineato il ruolo essenziale delle radio e delle televisioni locali nel garantire un’informazione di prossimità, definendole la base della “piramide dell’informazione” del Paese. Richiamando la propria esperienza di giornalista, ha ricordato come le emittenti locali rappresentino un punto di riferimento indispensabile per raccontare i territori e le comunità. Barachini ha ribadito l’impegno del Governo a favore del settore, ricordando il consolidamento delle risorse destinate all’editoria attraverso il Fondo unico e gli interventi realizzati per sostenere l’innovazione delle imprese radiotelevisive locali, con specifici finanziamenti destinati a televisioni, radio e all’assunzione di giovani professionisti. Ha inoltre assicurato attenzione alle problematiche delle emittenti collocate oltre la centesima posizione nelle graduatorie dei contributi, confermando la volontà di individuare soluzioni che consentano di sostenerle senza penalizzare le imprese già beneficiarie. Il Sottosegretario ha poi richiamato le principali sfide che il comparto è chiamato ad affrontare, evidenziando la necessità di garantire una maggiore visibilità dei contenuti di interesse generale sulle piattaforme digitali, di riequilibrare il rapporto competitivo con gli operatori Over The Top e di definire nuove regole sull’utilizzo dei contenuti editoriali da parte dei sistemi di intelligenza artificiale, affinché il valore economico generato dall’uso delle notizie venga redistribuito anche a favore delle imprese editoriali. In conclusione, ha ribadito la volontà del Governo di proseguire il confronto con il settore per accompagnarne lo sviluppo e rafforzarne il ruolo nel sistema dell’informazione italiana.
Il Commissario della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Laura Aria ha ripercorso, nel proprio intervento, l’evoluzione dell’emittenza radiotelevisiva locale, ricordando come la nascita delle radio e delle televisioni private sia stata resa possibile dalla sentenza n. 202 del 1976 della Corte costituzionale, che ha segnato il passaggio dal monopolio pubblico al pluralismo dell’informazione. Ha quindi richiamato le principali tappe dell’evoluzione normativa del settore, dalla legge Mammì del 1990, che ha riconosciuto l’emittenza radiotelevisiva quale servizio di preminente interesse generale, all’istituzione dell’Agcom nel 1997 e al successivo processo di transizione al digitale terrestre. Soffermandosi sulle sfide attuali, Aria ha evidenziato che oggi il problema non è più l’accesso alle frequenze, ma la visibilità dei contenuti nell’ecosistema digitale. In tale contesto ha illustrato l’attività svolta dall’Agcom per definire i servizi di interesse generale e le regole sulla prominence, finalizzate a garantire adeguata evidenza ai contenuti informativi sulle smart TV e sui dispositivi radiofonici. In conclusione, ha sottolineato come il pluralismo debba oggi essere tutelato attraverso strumenti regolatori capaci di valorizzare l’informazione professionale e di qualità, affinché l’emittenza locale possa continuare a svolgere il proprio ruolo anche nel nuovo scenario digitale.
Nel suo intervento al RadioTv Forum 2026, il Vice Presidente del Coordinamento Nazionale dei Corecom, Fulvio Scarpino, ha sottolineato come, a cinquant’anni dalla nascita dell’emittenza locale, le sfide per il pluralismo dell’informazione siano profondamente cambiate. Se in passato il problema era il monopolio delle frequenze, oggi il rischio è rappresentato dal potere delle piattaforme digitali e degli algoritmi, che possono limitare la visibilità delle emittenti locali. Scarpino ha evidenziato il ruolo delle radio e delle televisioni locali quali strumenti di tutela della democrazia, di coesione sociale e di educazione delle nuove generazioni, richiamando anche le problematiche legate all’uso dei social media e dell’intelligenza artificiale. Ha infine proposto di rafforzare il ruolo dei Corecom, attribuendo loro una funzione istruttoria e di valutazione territoriale nell’ambito delle procedure di sostegno pubblico alle emittenti locali, valorizzandone la conoscenza diretta delle realtà locali.
Il Presidente di Audiradio, Antonio Martusciello, ha ricordato nel suo intervento come la sentenza della Corte costituzionale del 1976 abbia riconosciuto e valorizzato una realtà già radicata nel Paese, sancendo il ruolo delle radio locali quali strumenti di libertà di espressione e di pluralismo informativo. Ha evidenziato l’evoluzione della radio, divenuta oggi una vera e propria “social community”, capace di rafforzare il rapporto con i territori e con gli ascoltatori. Martusciello ha quindi illustrato le principali caratteristiche della nuova indagine Audiradio 2026, basata su una metodologia innovativa e integrata, finalizzata a misurare con sempre maggiore precisione gli ascolti su tutte le piattaforme, anche digitali. Infine, ha sottolineato l’importanza di un quadro regolatorio europeo che garantisca trasparenza, comparabilità e affidabilità nella misurazione delle audience, condizioni indispensabili per assicurare il corretto funzionamento del mercato e la tutela del pluralismo dell’informazione.
Il Direttore generale di Auditel, Paolo Lugiato, intervenendo all’evento, ha sottolineato come, a cinquant’anni dalla liberalizzazione dell’emittenza locale, le televisioni locali rappresentino ancora oggi una componente essenziale del sistema televisivo italiano, grazie al rapporto di fiducia costruito con i territori e con le comunità. Ha evidenziato l’impegno di Auditel nell’accompagnare il comparto nella transizione digitale, sviluppando strumenti di misurazione sempre più evoluti e accessibili anche alle emittenti di minori dimensioni, affinché tutte possano disporre di dati affidabili e comparabili. Ha inoltre ribadito il ruolo di Auditel quale organismo indipendente al servizio del mercato, chiamato a garantire trasparenza, correttezza e pari dignità nella rilevazione degli ascolti, contribuendo così a sostenere il pluralismo e la competitività dell’intero sistema televisivo.
Infine, il Segretario generale aggiunto della FNSI, Matteo Naccari, ha richiamato l’attenzione sulla progressiva riduzione del numero dei giornalisti, fenomeno che, a suo avviso, contribuisce ad alimentare la disinformazione e la desertificazione informativa. Ha sottolineato la necessità di continuare a sostenere economicamente il settore dell’editoria, evidenziando però che le risorse pubbliche devono tradursi anche in maggiori investimenti sul lavoro giornalistico e sulla qualità dell’informazione. Naccari ha inoltre ribadito la disponibilità della Fnsi a proseguire il confronto con Aeranti-Corallo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro, con l’obiettivo di adeguarlo alle trasformazioni tecnologiche e organizzative del settore e di rafforzare le tutele e la valorizzazione professionale dei giornalisti.
Il RadioTv Forum 2026 ha inoltre registrato un’ampia copertura giornalistica, sia da parte della stampa quotidiana e specializzata, sia da parte delle emittenti radiofoniche e televisive locali, che hanno dedicato numerosi servizi all’evento. Tra gli approfondimenti pubblicati, si segnala l’ampia intervista al Coordinatore Aeranti-Corallo Marco Rossignoli apparsa sull’edizione di giovedì 9 luglio del quotidiano Italia Oggi.
Nella apposita pagina (a questo link) della “Galleria eventi” del sito di Aeranti-Corallo sono già disponibili i video di tutti gli interventi.
È inoltre disponibile il testo della relazione 2026 sullo stato dell’emittenza radiotelevisiva locale del coordinatore Aeranti-Corallo e presidente Aeranti, Marco Rossignoli e il testo dell’intervento del componente dell’esecutivo Aeranti-Corallo e presidente Associazione Corallo, Franco Mugerli.
Evidenziamo, inoltre, che sul sito www.aeranticorallo.it, nella sezione “Galleria eventi”, verranno pubblicati nei prossimi giorni tutti i materiali del RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo (fotografie dell’evento e della premiazione per i 50 anni di emittenza locale).
IL FRANCOBOLLO PER I 50 ANNI DELLE EMITTENTI LOCALI
Come annunciato dal Ministro Urso nel corso del RadioTv Forum 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, su proposta di Aeranti-Corallo, emetterà il 28 luglio 2026 un francobollo ordinario della serie tematica “Le Eccellenze del patrimonio culturale italiano”, dedicato al 50° anniversario delle radio e delle televisioni locali.
Il francobollo, con tariffa B, raffigura un’antenna che diffonde onde elettromagnetiche, sormontata dal numero 50, simbolo del mezzo secolo di storia dell’emittenza locale, caratterizzato da innovazione, evoluzione tecnologica e forte radicamento nei territori. Completano la vignetta la dicitura “Anniversario delle radio e TV locali”, la scritta “Italia” e l’indicazione tariffaria. Il bozzetto è stato realizzato da Claudia Giusto, mentre la stampa è affidata all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con formato circolare inserito in un riquadro rettangolare e fogli da 28 esemplari. La cerimonia di presentazione del bozzetto è avvenuta nel corso del RadioTv Forum 2026.
Il coordinatore Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli, ha dichiarato che “La realizzazione di questo francobollo assume un forte valore simbolico, rappresentando un prestigioso riconoscimento istituzionale per l’intero comparto dell’emittenza locale”.
LA CONSEGNA DI UN RICONOSCIMENTO ALLE TV E RADIO LOCALI PER I 50 ANNI DI ATTIVITA’ RADIOTELEVISIVA
Il RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo si è concluso con la consegna di un riconoscimento alle radio e alle televisioni locali del sistema associativo Aeranti-Corallo con 50 anni di attività radiotelevisiva.
RADIO
BLURADIO INBLU (Arona, NO)
CITY 4 YOU (GIÀ RADIOCITY – Romentino, NO)
CONTRORADIO (Firenze)
NUOVA RETE (Sora, FR)
PUNTO RADIO (Bologna)
R.D.F. 102.7 (Firenze)
RADIO A APUANA (Fivizzano, MS)
RADIO ALBA (Alba, CN)
RADIO ALFA (Salerno)
RADIO ALTA (Bergamo)
RADIO ACQUI VALLEBORMIDA INBLU (Acqui Terme, AL)
RADIO ASCOLI IN BLU (Ascoli Piceno)
RADIO BABBOLEO (Genova)
RADIO BALLA BALLA (Belvedere M., CS)
RADIO BARBAGIA (Nuoro)
RADIO BLU (Fabriano, AN)
RADIO BRUNO (Carpi, MO)
RADIO CASSINO STEREO (Cassino, FR)
RADIO CENTRO ROSETO (Roseto, FG)
RADIO CORTINA (Cortina D’Ampezzo, BL)
RADIO DOLOMITI (Trento)
RADIO EFFE (Arezzo)
RADIO ETNA ESPRESSO (Acireale, CT)
RADIO EVANGELO (Roma)
RADIO FIEMME (Tesero, TN)
RADIO GAMBELLARA (Gambellara, VI)
RADIO GAMMA (Savignano sul Rubicone, FC)
RADIO GAMMA STEREO UNO (Genzano, RM)
RADIO GENTE UMBRA (Foligno, PG)
RADIO IMMAGINE (Latina)
RADIO JOBEL INBLU (Mendicino, CS)
RADIO LOMBARDIA (Milano)
RADIO MARCONI (GIÀ NOVARADIO – Milano)
RADIO MESSINA QUARTIERE INBLU (Messina)
RADIO NUOVA MACERATA INBLU (Macerata)
RADIO ONDA LIBERA (Perugia)
RADIO OREB (Lisiera, VI)
RADIO PADOVA (Padova)
RADIO POPOLARE (Milano)
RADIO PUNTO ZERO (Nola, NA)
RADIO ROMA (Roma)
RADIO SIENA (Siena)
RADIO SOUND 95 (Piacenza)
RADIO SPLASH (Milazzo, ME)
RADIO TORRE RIBERA IN BLU (Ribera, AG)
RADIO UNA VOCE VICINA INBLU (Carlentini, SR)
RADIO VOCE INBLU ora RADIO ECZ (Castenedolo, BS)
RMC 101 (Marsala, TP)
RTT LA RADIO (Trento)
RVL LARADIO (Verbania)
TV
BERGAMO TV (Bergamo)
FIRENZE TV (GIÀ TELE IRIDE – Barberino del Mugello, FI)
NAPOLI CANALE 21 (Napoli)
PRIMANTENNA (Rivoli, TO)
RETE 8 (Bologna)
RETE SOLE (Perugia)
STUDIO TV 1 (Cremona)
TELEBARI (Bari)
TELEBELLUNODOLOMITI (Belluno)
TELEMONTEGIOVE (Terracina, LT)
TELENOVA (Milano)
TELEPADOVA (Padova)
TELEREGGIO (Reggio Emilia)
TELEROMAGNA (Cesena, FC)
TELETRURIA (Arezzo)
TOSCANA TV (Campi Bisenzio, FI)
TRC (Modena)
TRC, TELECIVITAVECCHIA (Civitavecchia, RM)
TV CENTRO MARCHE (Jesi, AN)
TV LIBERA (Pistoia)
UMBRIA TV (Perugia)
È stato, inoltre, dato un riconoscimento argento alle seguenti emittenti radiofoniche e televisive locali cui mancano pochi mesi per il raggiungimento dei 50 anni di attività:
RADIO
ANTENNA RADIO ESSE (Monteriggioni, SI)
LATTEMIELE ASCOLI (Maltignano, AP)
PUNTO RADIO CASCINA (Cascina, PI)
RADIO ANTENNA 5 IN BLU (Crema, CR)
RADIO COMUNITA’ CRISTIANA IN BLU (Umbertide, PG)
RADIO C1 IN BLU (Camerino, MC)
RADIO DELTA 1 (Atessa, CH)
RADIO DIACONIA IN BLU (Fasano, BR)
RADIO FIORE (Piacenza)
RADIO GALILEO (Terni)
RADIO LUNA NETWORK (Campobasso)
RADIO MPA (Palomonte, SA)
RADIO ORIZZONTI ACTIVITY IN BLU (Galatina, LE)
RADIO PANDA (Garbagnate M., MI)
RADIO PUNTO ZERO (Trieste)
TV
TELE LIGURIA SUD, LUNA TV (La Spezia)
TELELIBERTA (Piacenza)
TELETUTTO (Brescia)
TELEVOMERO (Napoli)
TV9 TELEMAREMMA (Grosseto)
VIDEOREGIONE (Modica, RG)
Il riconoscimento è stato altresì consegnato alle seguenti emittenti non presenti all’evento:
TRIVENETA (Padova)
RADIOSTUNI INBLU (Ostuni – BR)
RADIO FANO (Fano – AN)
RADIO FM1 (GIÀ RADIO FERMO UNO – Fermo)
RADIO G GIULIANOVA (Giulianova, TE)
RADIO SINTONY (Cagliari)
RADIO VALLE CAMONICA (Boario Terme, BS)
RFM RADIO VERSILIA (Lucca)
Si precisa che i riconoscimenti di cui sopra non hanno natura certificativa né costituiscono attestazione di un requisito giuridico, ma rappresentano un semplice omaggio celebrativo alla attività radiotelevisiva in occasione del cinquantesimo anniversario della sentenza n. 202/1976 della Corte Costituzionale.
L’individuazione delle emittenti destinatarie dei riconoscimenti è avvenuta sulla base delle informazioni storiche disponibili a Aeranti-Corallo, comprese quelle derivanti dalle precedenti iniziative celebrative relative ai 30 e 40 anni di attività, nonché dalle informazioni acquisite nell’ambito della vita associativa, considerando il percorso storico dell’attività radiotelevisiva di tali emittenti e le eventuali situazioni di continuità derivanti da modifiche organizzative, societarie o editoriali di diversa natura.

