
(29 giugno 2026) Nel corso della seduta di insediamento del Comitato per la corretta rappresentazione mediatica delle vicende giudiziarie, promosso dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, è stata nominata alla Presidenza Margherita Cassano.
Tale Comitato è composto come di seguito indicato.
Componenti di nomina dell’Autorità: Margherita Cassano, già Primo Presidente della Suprema Corte di Cassazione; Barbara Scaramucci, presidente dell’Associazione Articolo 21, già Direttore TGR e Teche RAI; Alessandro Casarin, già Direttore TGR.
Componenti designati dagli enti: per Confindustria Radio TV, Rosario Alfredo Donato, Direttore Generale CRTV; per AERANTI-CORALLO, Alessia Caricato, Membro del Comitato esecutivo di Aeranti-Corallo e Direttore di Corallo; per il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Ferruccio de Bortoli, Presidente della Fondazione Corriere della Sera; per La7, Giovanni Crudele, Responsabile Affari Legali e Regolamentari; per RAI, Francesco Giorgino, Direttore Uffici Studi; per MFE-Mediaset, Maria Eleanora Lucchin, Direttore Documentazione e Analisi Istituzionali del Gruppo Mediaset; per la Federazione nazionale della Stampa italiana, Vittorio Di Trapani, Presidente della FNSI.
Le finalità
Il Comitato riprende e aggiorna l’esperienza avviata con la sottoscrizione del Codice di autoregolamentazione del 21 maggio 2009, adottato in attuazione dell’Atto di indirizzo dell’Autorità del 2008, e con il primo mandato dell’organismo, operativo dal dicembre 2009 al 2012.
Nella seduta di insediamento il Comitato ha avviato i lavori, disponendo un primo programma di attività che comprende l’esame della documentazione di monitoraggio sulla copertura mediatica delle vicende giudiziarie e l’avvio del processo di aggiornamento del Codice di autoregolamentazione del 2009, ancora pienamente vigente quale base di riferimento dell’organismo, anche alla luce del mutato quadro di riferimento normativo.
Il Comitato ha altresì indicato due linee di sviluppo per i prossimi mesi.
La prima riguarda l’ampliamento della platea dei sottoscrittori del Codice, con la promozione dell’adesione individuale di ulteriori soggetti del settore radiotelevisivo ai sensi dell’articolo 3 del Codice stesso. La seconda concerne l’estensione della composizione del Comitato, considerando anche le nuove forme di comunicazione digitale. (AR)
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