WRC-27, riunito il Sottogruppo Nazionale C: attenzione sui futuri temi della WRC-31 e sulla banda UHF

(11 giugno 2026)   Proseguono i lavori del Gruppo Nazionale WRC-27, convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito delle attività preparatorie alla World Radiocommunication Conference 2027 (WRC-27) dell’ITU.

In particolare, mercoledì 10 giugno si è riunito il Sottogruppo Nazionale C, nel corso del quale sono stati esaminati diversi Agenda Item della prossima Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni. Tra questi, di particolare interesse è l’Agenda Item 10 (“Future agenda items”), dedicato all’individuazione delle questioni che saranno inserite all’ordine del giorno della successiva Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni del 2031 (WRC-31).

Si tratta di un tema particolarmente rilevante per il settore della televisione, poiché nell’ambito di tale Agenda Item rientra anche la questione del futuro utilizzo della banda UHF 470-694 MHz, oggi destinata al broadcasting televisivo terrestre.

Nel corso della riunione è intervenuto, per Aeranti-Corallo, Fabio Carera, che ha evidenziato la necessità che tale banda non sia oggetto di alcuna revisione che possa portare a forme di utilizzo condiviso, neppure in regime secondario, con i servizi di telecomunicazioni mobili. Secondo Aeranti-Corallo, una simile prospettiva metterebbe a serio rischio il servizio televisivo terrestre nel nostro Paese.

In Italia, infatti, la televisione digitale terrestre è ricevuta dalla totalità della popolazione e costituisce un vero e proprio “servizio universale”, per il quale non esistono oggi alternative in grado di garantire le stesse caratteristiche di diffusione e accessibilità. Un eventuale ulteriore restringimento delle risorse frequenziali disponibili per il broadcasting televisivo potrebbe pertanto compromettere la continuità stessa del servizio, con conseguenze particolarmente rilevanti per l’intero comparto.  (FB)

 

 

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