
(8 giugno 2026) Dopo la pubblicazione, avvenuta lo scorso 14 maggio, delle anticipazioni dei dati Audiradio relativi al primo trimestre 2026, è stato diffuso oggi il volume relativo, i cui dati si riferiscono per la radiofonia nazionale al primo trimestre 2026 (periodo tra il 27 gennaio e il 13 aprile 2026), mentre per le emittenti locali si riferiscono al semestre mobile costituito dal quarto trimestre 2025 e dal primo trimestre 2026 (periodo tra il 14 ottobre 2025 e il 13 aprile 2026).
Ricordiamo che con riferimento ai dati delle emittenti locali, la somma degli ascoltatori lordi nel giorno medio di tutte le radio locali rilevate è risultata pari a 29.795.000 (ricordando che, ovviamente, ogni utente può ascoltare più radio, locali e/o nazionali).
In quattro regioni italiane la radio più ascoltata è una radio locale (rispetto alle radio nazionali e a tutte le radio locali rilevate nella relativa regione). Inoltre, 8 radio locali hanno più ascolti nel Giorno medio di almeno una radio nazionale e 9 radio locali hanno più ascolti nel Quarto d’Ora Medio (AQH) di almeno una radio nazionale.
I dispositivi di ascolto
L’indagine consente di analizzare i comportamenti di ascolto per fasce d’età, genere, area geografica e modalità di fruizione, includendo anche le componenti digitali e multipiattaforma.
Nella tavola 17.1 del Volume “1° trimestre 2026” vengono riportati i dispositivi utilizzati dagli Italiani per ascoltare la radio.
I device di ascolto su cui si è concentrata la ricerca, sono: PC/tablet; telefono cellulare/smartphone; apparecchio radio; autoradio; tv canale televisivo della radio; tv solo audio; smart speaker/assistente vocale; altro.
Il primo posto, con 27.545.000 ascoltatori, è appannaggio dell’autoradio, mentre al secondo posto, con 9.902.000 ascoltatori, vi è l’apparecchio radio. Anche nel primo trimestre 2026 l’ascolto mediante apparecchi specificamente dedicati, rimane il canale dominante: l’autoradio si conferma il device utilizzato prevalentemente per l’ascolto in mobilità (con le relative declinazioni di ascolto in FM, in DAB+ o “connesso”). L’apparecchio radio è, inoltre, il dispositivo utilizzato anche negli ambienti domestici, sia con apparati fissi sia portatili.
In termini percentuali, il 79,2% degli ascoltatori della radio nel primo trimestre 2026 ha utilizzato l’autoradio e il 28,5% degli ascoltatori ha utilizzato l’apparecchio radio.
La “radiovisione” (indicata come “tv canale televisivo della radio”) è seguita da 4.323.000 ascoltatori (12,4%). Gli ascoltatori che ne fruiscono “via tv solo audio sono invece 1.150.000 (3,3%).
Utilizzano telefono/smartphone per ascoltare la radio 4.006.000 persone, che fanno uso di app specifiche o di aggregatori (11,5%), mentre 1.891.000 persone utilizzano smart speaker e relativi assistenti vocali (5,4%). Sono, infine, 1.109.000 i radioascoltatori che utilizzano il PC o il tablet (3,2%).
Ricordiamo che ogni ascoltatore può ascoltare la radio attraverso più dispositivi: per tale motivo la somma delle sopraindicate percentuali è superiore a 100.
I luoghi d’ascolto
Vediamo ora, esaminando le tavole 15.1 e 16, in quali luoghi è avvenuto l’ascolto della radio nel primo trimestre 2026.
La Tavola 15.1 dice che sul totale di 34.792.000 ascoltatori nel giorno medio, 4.582.000 hanno dichiarato di ascoltare la radio solo in casa; 20.178.000 lo fanno esclusivamente fuori casa, mentre sono 9.975.000 coloro che ascoltano la radio sia in casa, sia fuori casa.
La Tavola 16 evidenzia in dettaglio quale sia il luogo o i luoghi dove la radio viene ascoltata fuori casa.
Il dato in assoluto più elevato è quello relativo all’ascolto in automobile; sul totale di 30.153.000 ascoltatori fuori casa, sono 27.750.000 coloro che ascoltano in automobile.
L’ascolto sul luogo di lavoro ottiene il secondo posto, con 3.853.000 persone; 1.274.000 sono coloro che ascoltano la radio su altri mezzi di trasporto diversi dall’automobile, 793.000 lo fanno in luoghi pubblici all’aperto o per strada.
Altri luoghi dove avviene l’ascolto della radio fuori casa sono: locali pubblici (762.000), negozi (107.000), supermercati/centri commerciali (119.000), studi professionali (62.000). Ulteriori 225.000 persone ascoltano la radio in “altro luogo” (non meglio precisato).
I dati restituiscono l’immagine di un mezzo di comunicazione maturo e strategico, che continua a occupare una posizione centrale nell’ecosistema informativo grazie alla sua ampia penetrazione e all’elevata frequenza di ascolto. In un contesto mediatico sempre più articolato e competitivo, la radio locale dimostra di saper affrontare le trasformazioni del settore senza perdere il proprio ruolo di prossimità, mantenendo un legame quotidiano e consolidato con milioni di cittadini.
Il volume Audiradio relativo al primo trimestre 2026 è consultabile a questo link. (FC)
Vedi anche:
Audiradio – Dati ascolti anno 2025 (dati forniti da Audiradio srl)
Audiradio: pubblicato l’elenco delle emittenti iscritte all’indagine 2026
Aperte le adesioni per l’indagine sull’ascolto radiofonico in Italia “Audiradio 2026”

