TeleRadiofax n. 8/2026 – 17 aprile 2026

 

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Sommario

RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo: appuntamento a Roma giovedì 9 luglio alle ore 10.45 per celebrare i 50 anni dell’emittenza locale
Elezioni amministrative 24-25 maggio: per radio e tv locali si applicano le disposizioni sulla par condicio della delibera Agcom n. 122/24/CONS
Prominence: a breve la pubblicazione dell’elenco definitivo dei servizi di interesse generale (SIG) televisivi e radiofonici

 

RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo: appuntamento a Roma giovedì 9 luglio alle ore 10.45 per celebrare i 50 anni dell’emittenza locale

L’edizione 2026 del RadioTv Forum di Aeranti-Corallo si svolgerà a Roma, giovedì 9 luglio 2026, con inizio alle ore 10.45, presso la Sala Orlando del Palazzo di Confcommercio (Piazza Belli n. 2), organizzazione alla quale la nostra federazione aderisce.
Hanno già confermato la propria partecipazione all’evento il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, sen. Alberto Barachini, la Presidente del Coordinamento nazionale dei Corecom, Carola Barbato, il Presidente di Audiradio, Antonio Martusciello, il Segretario generale aggiunto vicario della FNSI, Domenico Affinito. Sono inoltre attese ulteriori conferme di partecipazione da parte di rappresentanti istituzionali e del settore, che prenderanno parte ai lavori del Forum. Per Aeranti-Corallo interverranno Marco Rossignoli e Franco Mugerli.
Il RadioTv Forum rappresenta tradizionalmente un importante momento di confronto istituzionale e di approfondimento sulle principali tematiche che interessano il comparto radiotelevisivo locale.
L’edizione di quest’anno avrà inoltre una valenza particolarmente significativa.
Il Forum sarà infatti dedicato non solo all’analisi delle principali questioni regolamentari, tecnologiche ed economiche del settore, ma anche alla celebrazione del mezzo secolo dalla nascita dell’emittenza locale in Italia.
Ricorre infatti nel 2026 il cinquantesimo anniversario della storica sentenza n. 202 del 28 luglio 1976 della Corte Costituzionale, con la quale è stata dichiarata l’illegittimità del monopolio statale della radiodiffusione via etere in ambito locale.  A conclusione dell’evento, alle ore 13.00 circa, avverrà la consegna di riconoscimenti alle imprese radiofoniche e televisive locali attive dal 1976.
Il programma dettagliato dell’evento verrà reso noto nei prossimi giorni. Intanto, l’appuntamento del 9 luglio a Roma è assolutamente da segnare in agenda per tutti gli operatori del comparto radiotelevisivo locale.

 

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 24-25 MAGGIO: PER RADIO E TV LOCALI SI APPLICANO LE DISPOSIZIONI SULLA PAR CONDICIO DELLA DELIBERA AGCOM N. 122/24/CONS 

Domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026 si svolgerà il turno annuale delle elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci avrà luogo nei giorni di domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026. Nelle regioni a statuto ordinario sono 666 i comuni al voto, mentre sono 234 nelle regioni a statuto speciale. Si voterà in 20 capoluoghi di provincia. I capoluoghi di provincia al voto sono (in ordine alfabetico): Agrigento, Andria, Arezzo, Avellino, Chieti, Crotone, Enna, Fermo, Lecco, Macerata, Mantova, Messina, Pistoia, Prato, Reggio di Calabria, Salerno, Sanluri, Tempio Pausania, Trani, Venezia. Per i Comuni del Trentino-Alto Adige le elezioni sono anticipate a domenica 17 maggio, con eventuale ballottaggio il 31 maggio. In Valle d’Aosta le elezioni sono fissate per domenica 24 maggio, con eventuale ballottaggio nel giorno di domenica 7 giugno. In Sardegna, infime, le date per le elezioni sono fissate per domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026, con eventuale turno di ballottaggio nei giorni di domenica 21 e lunedì 22 giugno 2026. Il materiale informativo ufficiale sulle elezioni amministrative è pubblicato nel sito del Ministero dell’Interno dedicato alle elezioni, a questo indirizzo: https://dait.interno.gov.it/elezioni/speciale-elezioni L’Agcom ha comunicato che, per quanto riguarda gli adempimenti relativi alla par condicio, si applicano le disposizioni contenute nella propria delibera 122/24/CONS (a questo link).

 

PROMINENCE: A BREVE LA PUBBLICAZIONE DELL’ELENCO DEFINITIVO DEI SERVIZI DI INTERESSE GENERALE (SIG) TELEVISIVI E RADIOFONICI

La pubblicazione della lista dei servizi di interesse generale (SIG) sembra ormai imminente.
Nella riunione di Consiglio del 14 aprile 2026, infatti, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha inserito nel relativo Ordine del giorno la pubblicazione della lista dei servizi di interesse generale, prevista dalle Linee guida in materia di prominence dei servizi di interesse generale adottate con delibera n. 250/25/CONS.
L’inserimento del punto all’ordine del giorno lascia dunque presumere che la diffusione dell’elenco definitivo dei servizi qualificati come SIG possa avvenire a breve.
Come noto, l’Agcom, con la delibera n. 250/25/CONS, ha adottato le nuove Linee guida sui servizi di interesse generale, che definiscono i criteri per qualificare un servizio come SIG, individuano i dispositivi e le interfacce utente interessati dalle misure di prominence e stabiliscono i destinatari e le modalità di attuazione delle relative previsioni, sostituendo integralmente quelle precedentemente adottate con delibera n. 390/24/CONS.
Per quanto riguarda le televisioni locali, possono essere inseriti nel paniere dei servizi di interesse generale i servizi commerciali di media audiovisivi locali distribuiti gratuitamente in broadcasting (DVB-T, DVB-S) e online, in presenza di un titolo abilitativo per la trasmissione dello stesso servizio in DVB-T (canali lineari televisivi, catch-up tv e cataloghi gratuiti che propongono online i programmi diffusi in broadcasting).
Per servizi commerciali si intendono tutti i servizi non offerti dal fornitore del servizio pubblico, comprendendo quindi sia i FSMA a carattere commerciale sia quelli a carattere comunitario.
Sul versante radiofonico, le Linee guida precisano che i servizi commerciali di media radiofonici nazionali e locali distribuiti gratuitamente in broadcasting (DAB+, AM, FM) non erano tenuti a presentare domanda di inserimento nei SIG.
La richiesta ha invece riguardato i servizi radiofonici diffusi gratuitamente in broadcasting televisivo (DVB-T, DVB-S) e online, in presenza di un titolo abilitativo per la trasmissione dello stesso servizio in DAB+, AM o FM (canali lineari radiofonici, catch-up radio e cataloghi gratuiti online).

 

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