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Sommario
Aeranti-Corallo al “World Radio Day” 2026. Rossignoli: “Forte preoccupazione per le radio italiane per la procedura di infrazione UE in ordine alle asserite interferenze FM con i paesi confinanti e importanza dell’obbligo di garantire la ricezione radio in FM e DAB+ su tutte le autovetture”
Si è svolta a Milano, lo scorso lunedì 9 marzo, la sesta edizione del “World Radio Day” evento italiano organizzato da Radio Speaker.
L’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, intervenuto nel pomeriggio, affrontando i temi di stretta attualità per la radiofonia italiana, ha dichiarato: “Una forte preoccupazione per le emittenti radiofoniche italiane deriva dal rischio che la procedura di infrazione UE, in merito alle asserite interferenze FM con i Paesi confinanti (Slovenia, Croazia, Francia, Malta), comporti misure tecniche pregiudizievoli per l’operatività del settore. Occorre infatti considerare che le emittenti operano da oltre trent’anni in virtù di concessioni ministeriali, corrispondendo i relativi canoni e le relative tasse di concessione governativa. Conseguentemente Aeranti-Corallo ritiene necessario che lo Stato italiano tuteli adeguatamente l’intero comparto al fine di garantirne la piena continuità operativa”.
Rossignoli ha quindi evidenziato l’importanza di sostenere l’obbligo di garantire la ricezione radio, in FM e in DAB+, su tutte le tipologie di autoveicoli nuovi. Indebolire la garanzia di accesso alla radio via etere sulle auto, favorendo le piattaforme internet-based e compromettere il futuro della diffusione radiofonica digitale terrestre nell’ambito dell’automotive, avrebbe effetti molto negativi per il mezzo radiofonico, il cui ascolto, come noto, avviene prevalentemente a bordo delle autovetture.
“Le radio locali hanno oggi un ruolo centrale nel sistema dell’informazione e dell’intrattenimento italiano – ha concluso Rossignoli. Basti ricordare l’eccezionale risultato complessivo della radiofonia locale nella rilevazione degli ascolti Audiradio. Nel 2025 la radiofonia locale ha registrato un ascolto lordo complessivo, cioè la somma degli ascoltatori lordi nel giorno medio di tutte le emittenti locali, pari a 31.037.000 (ricordando che, ovviamente, ogni utente può ascoltare più radio, locali e/o nazionali). Inoltre, in cinque regioni italiane la radio più ascoltata è una radio locale (rispetto alle radio nazionali e a tutte le radio locali rilevate nella relativa regione) e 8 radio locali hanno più ascolti di almeno una radio nazionale”.
Il video dell’intervento dell’avv. Rossignoli è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it sezione “Galleria eventi”, Sottosezione “World Radio Day 2026, giornata di incontro organizzata da Radiospeaker (Milano, 9 marzo 2026)”
CONTRIBUTI A TV E RADIO LOCALI 2026 DI CUI AL DPR N. 146/17: PRESENTATE COMPLESSIVAMENTE 1.271 DOMANDE. DESTA PERPLESSITA’ LA CONTINUA CRESCITA DEL NUMERO DELLE TV LOCALI A CARATTERE COMUNITARIO
Il 28 febbraio u.s. è terminato il periodo per la richiesta dei contributi per radio e tv locali, commerciali e comunitarie, previsti dal DPR n. 146/2017 per l’anno 2026.
La Divisione X della DGTEL del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, competente in materia, ha reso noto il numero di domande complessivamente presentate attraverso la piattaforma SICEM. Per il 2026 sono state presentate 1.271 domande, suddivise come segue:
152 tv locali commerciali;
524 tv locali comunitarie;
196 radio locali commerciali;
399 radio locali comunitarie.
Nell’anno 2025, le domande presentate erano state complessivamente 1.154, così articolate:
151 TV locali commerciali;
413 TV locali comunitarie;
193 Radio locali commerciali;
397 Radio locali comunitarie.
Desta perplessità il numero delle tv locali a carattere comunitario. Infatti, mentre il numero delle tv e delle radio a carattere commerciale e il numero delle radio a carattere comunitario si pone in assoluta continuità con gli anni precedenti, diversamente il numero delle tv comunitarie è aumentato di 111 unità. Dal 2020 a oggi le tv comunitarie che hanno presentato domanda di contributo sono aumentate da 328 a 524. Sulla base di tali dati, è evidente che gli importi dei contributi spettanti ad ogni singola tv comunitaria subiranno una sensibile riduzione, con particolare nocumento per le tv comunitarie dotate di personale giornalistico e particolarmente impegnate nell’informazione sul territorio.
Ricordiamo alcune scadenze di interesse del settore radiofonico e televisivo locale.
TV-RADIO Contributo annuale dovuto all’Agcom per il 2026 – scadenza 31 marzo 2026
Entro il 31 marzo 2026 deve essere trasmesso il modello “Contributo Agcom – anno 2026” e deve essere effettuato il relativo pagamento. Il contributo, da quest’anno di natura tributaria, è dovuto da tutti i soggetti con ricavi nei settori delle comunicazioni, senza più la soglia di esenzione, prevista in precedenza, dei 500.000 euro di ricavi. Resta l’esenzione solo per importi del contributo pari o inferiori a 100 euro. L’importo è calcolato applicando specifiche aliquote ai ricavi. Il pagamento avviene tramite PagoPA o bonifico con IUV generato dal sistema. Sono previste sanzioni in caso di omissioni o ritardi.
TV Pagamento diritti d’uso delle frequenze televisive per l’anno 2022 – scadenza 31 marzo 2026
Il contributo per i diritti d’uso delle frequenze televisive relativo al 2022 deve essere versato entro il 31 marzo 2026. L’obbligo riguarda sia gli operatori di rete locali attivi nel 2022 sia i nuovi operatori subentrati con il refarming. L’importo è determinato secondo i criteri del decreto ministeriale 22 dicembre 2025, anche in misura proporzionale ai mesi di utilizzo. Sono previsti sconti in caso di cessione di capacità trasmissiva e per tecnologie DVB-T2. I soggetti che nel 2022 hanno ceduto capacità trasmissiva esclusivamente a emittenti comunitarie sono esentati previa attestazione. Il pagamento avviene tramite piattaforma pagoPA del Mimit.
TV-RADIO Contributo per l’assunzione di figure professionali under 36 – scadenza domande 14 aprile 2026
Le domande per il contributo, previsto dall’art. 1 del DPCM 17 settembre 2025, destinato all’assunzione a tempo indeterminato di figure under 36 con competenze digitali devono essere presentate dal 12 marzo al 14 aprile 2026. Il beneficio riguarda assunzioni effettuate nel 2025 nel campo della digitalizzazione editoriale, comunicazione e sicurezza informatica. Il contributo è pari a 10.000 euro per ciascun assunto, nei limiti delle risorse disponibili. Le domande si presentano esclusivamente online tramite il portale “impresainungiorno.gov.it”. È richiesto il possesso di specifici requisiti, tra cui iscrizione al ROC e regolarità contributiva. In caso di insufficienza dei fondi è previsto il riparto proporzionale.
Prenderanno il via nei prossimi giorni i nuovi corsi di formazione di RadioTV Lab, iniziativa organizzata dalla Centro Servizi Media srl a socio unico, società soggetta a direzione e coordinamento di Aeranti-Corallo.
Il programma formativo prevede, tra gli altri, il terzo step del corso dedicato alla “Formazione per progettazione, budgeting, rendicontazione e gestione di programmi europei”, finalizzato a fornire competenze operative nella gestione dei progetti, nella rendicontazione contabile e narrativa e nell’analisi e gestione dei rischi.
Sarà inoltre avviato il corso “Creare e gestire un ecosistema di comunicazione digitale per le emittenti radiofoniche e televisive”, che ha l’obiettivo di accompagnare le emittenti nello sviluppo di strategie digitali efficaci, migliorando la presenza online e la coerenza della comunicazione attraverso strumenti e metodologie operative.
Completa l’offerta formativa il corso “Il giornalismo radiofonico e televisivo locale sulle piattaforme online di intrattenimento: strategie, progetti e strumenti per la redazione”, volto a rafforzare le competenze giornalistiche in ambito digitale, con particolare attenzione alla produzione di contenuti per i social media, all’utilizzo efficace delle diverse piattaforme online e allo sviluppo di progetti editoriali innovativi e sostenibili nel tempo.
I corsi si inseriscono nel più ampio percorso di aggiornamento professionale promosso da RadioTV Lab, con l’obiettivo di supportare le imprese radiotelevisive nell’evoluzione digitale e organizzativa del settore, favorendo lo sviluppo di nuove competenze, l’adozione di modelli innovativi e una maggiore capacità di affrontare le trasformazioni tecnologiche e di mercato.

