Legge di Bilancio, terminato l’esame in Commissione V del Senato. Evitato il taglio dei fondi per tv e radio locali: soddisfazione di Aeranti-Corallo

 

(21 dicembre 2025)    La V Commissione del Senato, presieduta dal sen. Nicola Calandrini (Fratelli d’Italia) ha approvato la riformulazione degli emendamenti alla Legge di Bilancio che conferma le risorse per l’emittenza radiofonica e televisiva locale, di cui era stata originariamente ipotizzata la riduzione.

Si chiude così una fase di forte tensione per il comparto, durata diverse settimane, durante la quale Aeranti-Corallo, assieme all’Associazione Tv Locali di CRTV e alla Alpi avevano lanciato l’allarme, con una serie di comunicati stampa congiunti, sugli effetti fortemente negativi dei tagli ipotizzati.

La Commissione bilancio del Senato ha votato l’emendamento nella tarda serata di sabato 20 dicembre. Dopo l’approvazione da parte dell’Assemblea del Senato, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, il  provvedimento passerà alla Camera dove dovrebbe essere approvato, in via definitiva, senza modifiche, entro la fine dell’anno.

Aeranti-Corallo esprime piena soddisfazione per l’esito del voto della Commissione bilancio del Senato.
Il testo originario di alcuni emendamenti alla manovra prevedeva una riduzione di 20 milioni di euro all’anno per il triennio 2026–2028 a carico del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione destinato alle emittenti televisive e radiofoniche locali. Una scelta che aveva suscitato forti perplessità, anche perché accompagnata da un contestuale rafforzamento delle risorse destinate alla carta stampata.

Su tale ipotesi di “taglio”, il Mimit aveva espresso parere contrario, ritenendo la riduzione “intollerabile”.

All’esito del voto di sabato 20 dicembre – che, come detto, evita il taglio originariamente ipotizzato delle risorse per le  radio e tv locali, il Senatore Matteo Gelmetti di Fratelli d’Italia, ha sottolineato  come  l’intervento: “permetta di tutelare l’emittenza televisiva e radiofonica locale, evitando le riduzioni dei contributi previste nei prossimi anni e rafforzando il pluralismo dell’informazione sui territori.”

Inoltre, in una propria nota, la Lega ha affermato, tra l’altro: “Grazie a un subemendamento della Lega, riformulato dal Ministero dell’Economia, nel corso dell’esame parlamentare della legge di bilancio, è stato scongiurato il taglio dei fondi(…)”. E ancora: “Un intervento che consente di tutelare l’emittenza televisiva e radiofonica locale, settore strategico per l’informazione di prossimità, la coesione sociale e la tutela delle identità territoriali”. Con tale nota, i senatori Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, e Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione Attività produttive, hanno, inoltre, aggiunto che le emittenti locali “svolgono un ruolo insostituibile soprattutto nelle aree interne e nei piccoli Comuni, dove rappresentano spesso l’unico presidio informativo. Difenderle significa difendere il diritto dei cittadini a un’informazione libera, pluralista e radicata nei territori.”

Il sen. Pietro Patton, del gruppo delle Autonomie, ha dichiarato: “Anche per il Gruppo delle Autonomie è importante l’approvazione del subemendamento sull’emittenza televisiva e radiofonica locale, da me personalmente sottoscritto, che ha evitato un drastico taglio di fondi e salvaguardato un settore di fondamentale importanza per i territori e per il Trentino Alto Adige in particolare”.

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, sen. Alberto Barachini, con una propria nota, ha confermato che il testo approvato dalla Commissione bilancio del Senato incrementa il fondo per il pluralismo senza intaccare le risorse per l’emittenza locale.

Nel corso dell’esame parlamentare, è stato dato sostegno alla posizione delle emittenti televisive e radiofoniche locali, tra gli altri, anche da parte dei senatori  del PD Francesco Boccia e Andrea Martella. (FC)

(Nella foto: Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, Roma)

 

Vedi anche:

Legge di Bilancio, appello urgente al Parlamento: positivo il ripristino delle risorse per il 2026, ma restano i tagli per il 2027 e 2028 e l’esclusione del MIMIT.

Legge di bilancio: resta grave il rischio per l’emittenza locale. Necessario voto favorevole ai subemendamenti in commissione bilancio

Nella Legge di Bilancio, taglio di 20 milioni l’anno alle TV e radio locali. Le Associazioni: “Scelta gravissima, a rischio pluralismo e occupazione”

 Fondo straordinario editoria: nuove risorse per il 2025

Fondo straordinario editoria per investimenti in tecnologie innovative 2023, pubblicato l’elenco beneficiari

Fondo straordinario editoria per investimenti in tecnologie innovative 2023: domande online dal 28 ottobre al 19 novembre 2024

Sbloccato dall’UE il Fondo straordinario sostegno editoria per investimenti in tecnologie innovative 2023

 

Allegato

Leggi su Aeranti

Share