
(29 maggio 2025) L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nell’esercizio dei poteri di segnalazione previsti dalla legge n. 249/97, ha inviato una segnalazione al Governo relativa a una criticità rilevata nell’applicazione del Codice delle comunicazioni elettroniche riguardante l’interoperabilità dei ricevitori autoradio e dei ricevitori radio di consumo, che prevede l’obbligo, dal 2021, dell’inclusione di un ricevitore DAB+ nei veicoli nuovi delle categorie M e N dotati di autoradio.
Nella propria segnalazione al Governo, l’Agcom evidenzia di aver condotto un’indagine (Delibera n. 316/24/CONS) per verificare l’evoluzione del mercato della radiodiffusione sonora digitale terrestre. I risultati di detta indagine conoscitiva hanno mostrato, tra l’altro un avanzamento lento del mercato DAB+, nonostante l’adozione del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (PNAF-DAB) e altri interventi regolatori.
Nell’ambito di tale indagine conoscitiva è emerso, tra l’altro, che nel settore automobilistico, l’ambiente dell’infotainment è oggi estremamente competitivo: vi convivono editori radiofonici, fornitori di contenuti, piattaforme di streaming e varie tecnologie di trasmissione come FM, DAB+ e IP. Nonostante restino diffusi i sistemi ibridi (FM e DAB+), alcuni recenti modelli di auto, anche di grandi marchi, non includono più un’autoradio tradizionale. Al suo posto offrono un sistema di infotainment collegato via Bluetooth a uno smartphone, che sfrutta la connessione a banda larga per ascoltare la radio in streaming (IP).
Tale soluzione, viene ribadito nella segnalazione al Governo dell’Agcom, aggira di fatto la normativa vigente, che prevede l’obbligo di integrare un ricevitore DAB+ solo nei veicoli dotati di autoradio. Pertanto, i veicoli sprovvisti di autoradio sfuggono all’obbligo, pur rispettando formalmente la legge, contraddicendone però lo spirito originario, cioè diffondere l’uso del DAB+ e favorire la transizione alla radiofonia digitale terrestre.
Alla luce di questa criticità, gli operatori del settore hanno proposto un intervento normativo, suggerendo di estendere l’obbligo di integrazione del ricevitore digitale anche ai veicoli dotati di qualsiasi sistema audio, inclusi i moderni sistemi di infotainment connessi via internet, per garantire neutralità tecnologica e sostenere efficacemente lo sviluppo della radio digitale.
La segnalazione conclude che l’attuale normativa presenta una lacuna: impone il DAB+ solo nei veicoli con autoradio, escludendo i moderni sistemi infotainment connessi via internet.
L’Agcom propone, quindi, una revisione normativa, con l’obiettivo di dotare di autoradio, in grado di ricevere le trasmissioni sonore in tutte le tecnologie analogiche e digitali AM, FM e DAB+, anche le moderne autovetture che presentano sistemi integrati di infotainment connessi tramite banda larga, al fine di garantire un accesso diffuso e continuo ai servizi di radiodiffusione sonora su tutto il territorio nazionale.
Prosegue l’Agcom evidenziando che la modifica normativa proposta consentirebbe non solo di dotare tutte le autovetture di un tuner per il DAB+, ma, altresì, di imporre che tutte le autovetture siano dotate di autoradio, quale dispositivo in grado di ricevere le trasmissioni sonore in tutte le tecnologie analogiche e digitali AM, FM e DAB+ e di garantire un accesso diffuso e continuo ai servizi di radiodiffusione sonora su tutto il territorio nazionale. L’autoradio, infatti, è un dispositivo idoneo ad assicurare la continuità nell’erogazione dei servizi di informazione, anche sotto il profilo della sicurezza stradale e della gestione delle emergenze, garantendo accesso alle frequenze a cui gli utenti sono abituati, con riflessi rilevanti sul buon funzionamento del mercato interno.
A questo link il testo della segnalazione Agcom al Governo. (FC)
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