Il podcast in Italia, nel 2025 è un mezzo consolidato

 

(15 luglio 2025) Il mercato del podcasting in Italia continua a crescere, confermandosi un mezzo versatile e potente nella dieta mediatica degli italiani. Secondo la ricerca “From Podcast to Branded Podcast 2025”, condotta da OBE – Osservatorio Branded Entertainment in collaborazione con BVA Doxa, nel 2025 gli ascoltatori di podcast sono 15,5 milioni, con un incremento del 2% rispetto al 2024.

Qualche dettaglio

Tra chi ascolta podcast, il 59% ricorda di aver ascoltato edizioni supportate da marchi, evidenziando il crescente impatto di questo formato nella comunicazione di marca. La ricerca rivela un pubblico eterogeneo e trasversale: il 50% donne e il 50% uomini, con una forte presenza nella fascia 25-54 anni e un 46% di ascoltatori laureati, a dimostrazione di come il podcast unisca ampia diffusione e alto profilo culturale.

Gli ascoltatori assidui, che consumano contenuti quotidianamente o più volte a settimana, sono 6,2 milioni (+3% rispetto al 2024), confermando la fedeltà a questo mezzo.

Quando e come si ascolta

Il podcast si distingue per la sua natura multitasking: il 77% degli ascoltatori lo consuma durante attività come commuting (58%), faccende domestiche (51%) o sport (36%). Lo smartphone rimane il dispositivo principale (78%), seguito dall’ascolto in auto (39%), mentre il fenomeno dell’ascolto in più persone coinvolge il 20% degli utenti.

Tra le piattaforme, YouTube (57%) e Spotify (55%) dominano, seguite da Amazon Music (30%) e dai canali diretti di creator e influencer (20%), in leggera crescita.

Lo stile editoriale

La scelta dei contenuti è guidata principalmente dai temi trattati (60%), con un’attenzione crescente alla voce narrante (27%) e un’esigenza di approfondimento (46%) che supera l’interesse per l’informazione (41%). I generi più apprezzati includono inchieste/reportage (39%), attualità (38%) e intrattenimento (33%), con una crescente domanda di contenuti verticali come formazione professionale (21%) e temi economico-finanziari (20%).

I branded podcast si confermano uno strumento strategico: il 37% degli ascoltatori scopre nuovi marchi, il 36% sviluppa un maggiore apprezzamento per le marche, e il 46% considera i podcast un argomento di conversazione, favorendo il passaparola. Tuttavia, la qualità narrativa resta cruciale: il 42% degli utenti trova alcuni branded podcast troppo commerciali, e il 44% desidera contenuti più coinvolgenti. Sul fronte dei formati, il 47% preferisce i podcast solo audio, mentre il 45% alterna audio e video senza preferenze nette.

Tra i video podcast, YouTube (81%) è la piattaforma di riferimento, seguita da Spotify (44%).

Per chi volesse accedere ai dati completi dell’anno precedente, segnaliamo che il “Libro Bianco 2024” sui branded podcast è disponibile gratuitamente al seguente link: https://www.osservatoriobe.com/wp-content/uploads/2024/05/OBE_White_paper-branded_podcast-2024.pdf. (AR)

 

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