TeleRadiofax n. 14/2025 – 18 luglio 2025

 

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Sommario

Preoccupante riduzione dello stanziamento per i contributi alle tv e alle radio locali previsti dal DPR 146/2017 per l’anno 2025
La relazione annuale 2025 dell’Agcom
Grande partecipazione all’incontro Aeranti-Corallo di presentazione di “RADIO-TV LAB”, formazione professionale per radio e tv locali al via da ottobre
Contributi DPR 146/17 per l’anno 2025: la DGTEL del MIMIT ha pubblicato le graduatorie provvisorie tv e radio locali comunitarie
Audizione di Aeranti-Corallo davanti all’Agcom per la consultazione pubblica relativa alla revisione delle linee guida per la prominence dei SIG
Riunito il tavolo Agcom di coordinamento in materia di alfabetizzazione mediatica e digitale
DDL AS.1184: Ordine del giorno per obbligo di dotare tutti i veicoli di ricevitore radio per trasmissioni in formato analogico e in formato digitale terrestre dab+
Fondo straordinario editoria per investimenti in tecnologie innovative 2023, pubblicato l’elenco dei beneficiari

 

Preoccupante riduzione dello stanziamento per i contributi alle tv e alle radio locali previsti dal DPR 146/2017 per l’anno 2025

Desta forte preoccupazione la riduzione dell’importo delle risorse complessivamente disponibili per le radio e tv locali per l’anno 2025. Tale importo sarà, infatti, di euro 111.630.896,19, mentre negli anni precedenti tali risorse ammontavano ai seguenti importi:
Anno 2021       euro 120.116.361,42
Anno 2022       euro 125.066.361,42
Anno 2023 euro 135.956.361,42
Anno 2024 euro 130.292.294,22.
Aeranti-Corallo, nell’esprimere il proprio disappunto, sta valutando le iniziative da intraprendere per il recupero delle risorse e per evitare ulteriori riduzioni nei prossimi anni. I contributi di cui al DPR 146/2017 sono fondamentali per sostenere l’attività di informazione delle emittenti locali e l’occupazione lavorativa nel settore.

 

LA RELAZIONE ANNUALE 2025 DELL’AGCOM 

Si è tenuta lo scorso 16 luglio, nella Sala Koch di Palazzo Madama, a Roma, la cerimonia di presentazione della Relazione annuale 2025 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Questa è stata la quinta relazione annuale svolta dall’attuale Consiglio Agcom, presieduto da Giacomo Lasorella; l’incontro odierno è stato introdotto dall’intervento del Presidente del Senato della Repubblica, Ignazio La Russa.
La relazione, che si sviluppa su circa duecento pagine,  è disponibile a questo link.
Il documento è organizzato in una prefazione del presidente e in 5 capitoli (Le Comunicazioni Elettroniche; I Media; I servizi internet e le piattaforme online; I Servizi Postali; Le dimensioni istituzionali e organizzative dell’Autorità), oltre a una parte finale sulle linee strategiche e i programmi di lavoro.
Chiude il documento un glossario con le sigle e le abbreviazioni utilizzate.
Di specifico interesse per il settore radiotelevisivo è la sezione tra pagina 49 e pagina 56.
Il testo del discorso del Presidente Giacomo Lasorella, è disponibile a questo link.

 

GRANDE PARTECIPAZIONE ALL’INCONTRO AERANTI-CORALLO DI PRESENTAZIONE DI “RADIO-TV LAB”, FORMAZIONE PROFESSIONALE PER RADIO E TV LOCALI AL VIA DA OTTOBRE

Ha avuto una grande partecipazione l’incontro, organizzato lo scorso 15 luglio, in videoconferenza, da Aeranti-Corallo, di presentazione del progetto “RADIO-TV LAB di Aeranti-Corallo” finalizzato a realizzare, a partire dal prossimo mese di ottobre, cicli di seminari per la formazione professionale continua degli editori e dei lavoratori delle imprese radiofoniche e televisive locali associate. Nell’ambito dello stesso, che è stato introdotto da Marco Rossignoli e da Franco Mugerli, sono state illustrate le tematiche che verranno affrontate nei primi corsi.
Come è ormai evidente, la formazione professionale rappresenta un elemento fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo delle imprese, poiché permette di accrescere le competenze di coloro che vi lavorano, favorendo l’innovazione e la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato. Di conseguenza, la formazione professionale dei dirigenti e del personale delle imprese rappresenta un investimento strategico per il futuro delle stesse.
Nei prossimi giorni verrà reso noto il programma dettagliato dei primi corsi che verranno realizzati, nonché le relative modalità di iscrizione.

 

CONTRIBUTI DPR 146/17 PER L’ANNO 2025: LA DGTEL DEL MIMIT HA PUBBLICATO LE GRADUATORIE PROVVISORIE TV E RADIO LOCALI COMUNITARIE

Con due distinti decreti direttoriali, la Dgtel del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato lo scorso 16 luglio, nel sito internet del Ministero, la graduatoria provvisoria con i relativi elenchi degli importi dei contributi da assegnare rispettivamente alle imprese televisive locali comunitarie e alle imprese radiofoniche locali comunitarie per l’annualità 2025, sulla base della regolamentazione di cui al DPR n. 146/2017.
Le emittenti televisive locali a carattere comunitario ammesse ai contributi 2025 sono 400 (su 413 domande presentate), di cui 78 accedono sia alla quota fissa, sia alla quota variabile del riparto.
L’importo della quota fissa è di Euro 5.930,39 per ognuna delle suddette 400 tv locali comunitarie, mentre l’importo della quota variabile va da Euro 244.733,14  a Euro 222.80. Lo stanziamento complessivo ammonta ad Euro 4.744.313.09.
Qui è pubblicato il decreto direttoriale 16 luglio 2025, qui la graduatoria provvisoria per le tv locali comunitarie e qui l’elenco degli importi dei contributi.
Le emittenti radiofoniche locali a carattere comunitario ammesse ai contributi 2025 sono 381 (su 397 domande presentate), di cui 122 accedono sia alla quota fissa, sia alla quota variabile del riparto.
L’importo della quota fissa è di Euro 5.493,65 per ognuna delle suddette 381 radio locali comunitarie, mentre l’importo della quota variabile va da Euro 188.015,00  a Euro 127,67. Lo stanziamento complessivo ammonta ad Euro 4.186.158,61.
Qui è pubblicato il decreto direttoriale 16 luglio 2025, qui la graduatoria provvisoria per le radio locali comunitarie e qui l’elenco degli importi dei contributi.
Le tv e le radio locali comunitarie che hanno presentato domanda per i contributi 2025, possono formulare, entro il 18 agosto 2025, richiesta di rettifica del punteggio o di riammissione della relativa domanda, utilizzando la funzione “reclamo” (icona arancione in basso a destra) all’interno della propria posizione nella piattaforma telematica Sicem (Sistema Informativo per i Contributi alle Emittenti Locali).

 

AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO DAVANTI ALL’AGCOM PER LA CONSULTAZIONE PUBBLICA RELATIVA ALLA REVISIONE DELLE LINEE GUIDA PER LA PROMINENCE DEI SIG

Si è svolta lo scorso 10 luglio l’audizione di Aeranti-Corallo davanti all’Agcom nell’ambito della Consultazione pubblica sulla revisione delle linee guida in materia di prominence dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale di cui alla delibera Agcom n. 110/25/CONS.
Alla stessa sono intervenuti Marco Rossignoli, Alessia Caricato, Fabrizio Berrini e Fabio Carera per Aeranti-Corallo, mentre per l’Agcom hanno partecipato Ilaria Gallina (responsabile del procedimento), Paola Savini e Luigia Spadaro.
Illustrando il proprio documento precedentemente inviato, Aeranti-Corallo, ha espresso una valutazione positiva circa l’introduzione della prominence per i servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale (SIG), inclusi quelli in FM e ha chiesto che la regolamentazione Agcom in materia tuteli e valorizzi il ruolo delle emittenti locali sia televisive che radiofoniche, commerciali e comunitarie, che forniscono un servizio di interesse generale nei rispettivi territori, riconoscendone l’importante valore strategico.
Al riguardo Aeranti-Corallo ritiene che le modalità di accesso dei contenuti locali debbano essere paritetiche a quelle dei contenuti nazionali, per dimensioni grafica e posizionamento delle icone, con analoga valorizzazione nei sistemi di raccomandazione agli utenti.

 

RIUNITO IL TAVOLO AGCOM DI COORDINAMENTO IN MATERIA DI ALFABETIZZAZIONE MEDIATICA E DIGITALE

Si è tenuta lo scorso 15 luglio, in videoconferenza, la seconda riunione plenaria del Tavolo di coordinamento in materia di alfabetizzazione digitale e mediatica presso l’Agcom, ai cui lavori  hanno partecipato, per Aeranti-Corallo, Alessia Caricato e Fabio Carera.
Il Tavolo, costituito nel 2024, è funzionale allo svolgimento delle specifiche competenze in materia di monitoraggio sullo stato dell’alfabetizzazione digitale e mediatica in Italia attribuite dal legislatore, tramite l’invito alle istituzioni considerate membri di diritto e la pubblicazione di una comunicazione di avvio del Tavolo rivolta a potenziali membri e osservatori.
Tra gli obiettivi del Tavolo di coordinamento vi è in particolare quello di favorire la raccolta e la catalogazione delle principali misure, iniziative e best practices in materia di alfabetizzazione digitale e mediatica, oggetto dell’attività di monitoraggio continuativa sullo stato dell’alfabetizzazione mediatica che l’Autorità è chiamata a svolgere ai sensi dell’articolo 4, comma 4, del TUSMA, anche seguendo le indicazioni contenute nella Comunicazione della Commissione Europea del 23 febbraio 2023.
Nell’ambito della riunione, sono stati presentati i risultati della relazione annuale di monitoraggio predisposta dall’Agcom (disponibile a questo link).
I lavori del Tavolo sono stati coordinati dal direttore del Servizio studi e analisi tecniche Agcom, Mario Staderini.

 

DDL AS.1184: ORDINE DEL GIORNO PER OBBLIGO DI DOTARE TUTTI I VEICOLI DI RICEVITORE RADIO PER TRASMISSIONI IN FORMATO ANALOGICO E IN FORMATO DIGITALE TERRESTRE DAB+

Negli ultimi anni, molti modelli di autovetture, anche di marchi noti, non includono più l’autoradio tradizionale, sostituita da sistemi di infotainment connessi via Bluetooth a uno smartphone, che consentono l’ascolto della radio solo tramite streaming IP (su rete dati).
Questa soluzione, pur rispettando formalmente la normativa vigente, aggira l’obbligo di integrare il ricevitore DAB+, previsto attualmente solo per i veicoli dotati di autoradio, contraddicendo lo spirito della norma, cioè promuovere la diffusione della radio digitale terrestre.
Al riguardo, qualche tempo fa l’Agcom aveva segnalato al Governo la necessità di un intervento normativo per imporre l’integrazione di dispositivi capaci di ricevere trasmissioni FM, DAB+ e AM anche nei veicoli con soli sistemi di infotainment, al fine di garantire un accesso continuo e universale ai servizi di radiodiffusione su tutto il territorio nazionale, incluse le situazioni di emergenza.
Nell’ambito della discussione parlamentare del disegno di legge AS.1184 (sulla semplificazione e digitalizzazione delle attività economiche), era stato presentato su questo tema un emendamento, a firma dei senatori Marti, Pirovano, Spelgatti e Tosato (Lega) che:
– Estendeva l’obbligo di ricezione radio analogica e digitale (DAB+) a tutti i veicoli (categorie M, N, L6e e L7e) dotati di connessione a internet e/o in grado di riprodurre suoni;
– Imponeva ai produttori, assemblatori e importatori l’obbligo di garantire la continuità della ricezione radiofonica anche in seguito ad aggiornamenti software o firmware;
– Assicurava che gli utenti potessero modificare facilmente le impostazioni dei dispositivi.
Nel prosieguo della discussione del provvedimento in Commissione I (Affari Costituzionali) del Senato, tale emendamento è stato tuttavia trasformato in un ordine del giorno. Tale ordine del giorno, recante il n. G/1184/2/1 (già em.to 10.0.46), prevede, tra l’altro: (…)
per promuovere lo sviluppo del mercato della radiodiffusione digitale nel rispetto del principio di neutralità tecnologica, gli operatori del settore hanno evidenziato la necessità di rafforzare la normativa vigente, mediante la possibile estensione dell’obbligo di dotazione del ricevitore radio digitale, attualmente limitato ai veicoli dotati di tradizionali ricevitori autoradio, a tutti i veicoli dotati di un dispositivo di ricezione di contenuti audio, inclusi i sistemi di infotainment delle moderne auto connesse tramite banda larga;
anche l’AGCOM nell’esercizio dei poteri di segnalazione previsti dall’articolo 1, comma 6, lettera c), n. 1, della legge 31 luglio 1997, n. 249, il quale conferisce all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni il potere di segnalare al Governo “l’opportunità di interventi, anche legislativi, in relazione alle innovazioni tecnologiche ed all’evoluzione, sul piano interno ed internazionale, del settore delle comunicazioni”, ha evidenziato una criticità nella normativa relativa all’interoperabilità dei ricevitori autoradio e dei ricevitori radio di consumo.-
giova sottolineare che l’autoradio è l’unico dispositivo idoneo ad assicurare la continuità nell’erogazione dei servizi di informazione, anche sotto il profilo della sicurezza stradale e della gestione delle emergenze, garantendo accesso alle frequenze a cui gli utenti sono abituati, con riflessi rilevanti sul buon funzionamento del mercato interno.
Impegna il Governo
ad attivarsi affinché, nell’ottica di tutelare il comparto radio,  a bordo dei veicoli nuovi di categoria M, N siano installati dispositivi atti alla riproduzione di contenuti sonori idonei alla ricezione della radiodiffusione sonora analogica e digitale terrestre DAB+.

 

FONDO STRAORDINARIO EDITORIA PER INVESTIMENTI IN TECNOLOGIE INNOVATIVE 2023, PUBBLICATO L’ELENCO DEI BENEFICIARI

Con decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri 3 luglio 2025  è stato approvato l’elenco dei soggetti (FSMA tv nazionali e locali;  titolari di concessioni radiofoniche, fornitori di  contenuti  radiofonici  digitali  e  consorzi   di   imprese editoriali operanti in tecnica DAB) cui sono stati riconosciuti i contributi a fondo perduto per gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale di cui all’articolo 6, comma 2 del  D.P.C.M. 10 agosto 2023 (recante la ripartizione delle risorse del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria).
Sono state ammesse un totale di n. 125 domande, così ripartite:
n. 10 a FSMA tv nazionali;
n 74 a FSMA tv locali;
n. 41 a titolari di concessioni radiofoniche, fornitori di  contenuti  radiofonici  digitali  e  consorzi   di   imprese editoriali operanti in tecnica DAB.
Il contributo, pari al 70 per cento delle spese ammissibili, risultato complessivamente spettante ammonta a 21.598.435,74 euro, così ripartito:
– per il contributo di cui alla lettera a) dell’articolo 6, comma 2 del DPCM 10 agosto 2023 (relativo a FSMA tv nazionali), euro 14.811.791,95 a fronte di uno stanziamento pari a 20 milioni di euro;
– per il contributo di cui alla lettera b) dell’articolo 6, comma 2 del DPCM 10 agosto 2023 (relativo a FSMA tv locali), euro 3.295.986,02 a fronte di uno stanziamento pari a 15 milioni di euro;
– per il contributo di cui alla lettera c) dell’articolo 6, comma 2 del DPSCM 10 agosto 2023 (relativo a titolari di concessioni radiofoniche, fornitori di  contenuti  radiofonici  digitali  e  consorzi   di   imprese editoriali operanti in tecnica DAB), euro 3.490.657,77 a fronte di uno stanziamento pari a 10 milioni di euro.
A questo link è pubblicato il decreto del Capo del DIE 3 luglio 2025 con il relativo elenco dei beneficiari.

 

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