PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DIPARTIMENTO PER L’INFORMAZIONE E L’EDITORIA
Approvazione dell’elenco dei soggetti cui è riconosciuto, per l’anno 2023, il contributo a favore dei datori di lavoro appartenenti alle imprese editoriali di quotidiani e periodici, alle agenzie di stampa e alle emittenti televisive e radiofoniche locali, per la trasformazione, nel corso dell’anno 2023, di contratti giornalistici a tempo determinato ovvero di collaborazione coordinata e continuativa in contratti a tempo indeterminato, di cui all’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 10 agosto 2023.
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri” e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59” e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024, recante “Disciplina dell’autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 13 dicembre 2023 con il quale è stato approvato il bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri per l’anno finanziario 2024;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° ottobre 2012, recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, ed in particolare l’art. 30, concernente le competenze del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, come modificato dall’articolo 6, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 luglio 2023 e dal decreto del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega in materia di editoria e prodotti editoriali, informazione e comunicazione del Governo in data 2 ottobre 2023;
Visto l’articolo 1, commi da 375 a 377, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”, che ha istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il “Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria”, con una dotazione pari a 90 milioni di euro per l’anno 2022 e a 140 milioni di euro per l’anno 2023;
Visto il D.P.C.M. 10 agosto 2023, emanato di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy ed il Ministro dell’economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 228 del 29 settembre 2023, con il quale ai sensi del sopracitato articolo 1, comma 377, della legge n. 234 del 2021, sono state ripartite le risorse del Fondo per l’anno 2023;
Visto, in particolare, l’articolo 4, comma 2, del sopra citato D.P.C.M. 10 agosto 2023 che riconosce “ai datori di lavoro appartenenti alle imprese editoriali di quotidiani e periodici, alle agenzie di stampa e alle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, non partecipate dallo Stato” un contributo forfettario, nella misura di 14.000 euro, per ogni trasformazione nel corso dell’anno 2023 di un contratto giornalistico a tempo determinato ovvero di collaborazione coordinata e continuativa in contratto a tempo indeterminato;
Tenuto conto che ai sensi del medesimo articolo 4, comma 3, l’agevolazione sopra citata è concessa nei limiti di cui al regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”;
Considerato che in data 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 15 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis” e che, pertanto, l’agevolazione di cui all’articolo 2, comma 2, del sopra citato D.P.C.M. 10 agosto 2023 è concessa nei limiti di cui al sopra richiamato nuovo Regolamento, pari a euro 300.000 nell’arco di tre anni;
Visto il decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria 28 novembre 2023, recante “Disposizioni applicative per la fruizione dei contributi di cui agli articoli 2 e 4 del D.P.C.M. 10 agosto 2023 ai sensi dell’articolo 1, commi 375 – 377, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria)”, adottato ai sensi dell’articolo 7 del medesimo D.P.C.M. 10 agosto 2023;
Visto, in particolare, l’articolo 4, comma 2, del suddetto decreto che ha previsto, tra i requisiti di ammissione al contributo, l’indicazione nel Registro delle Imprese del codice di classificazione ATECO 58.13, 58.14, 63.91, 60.10 e 60.20, quali codici di attività prevalente e/o primaria, l’iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione, istituito presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e la condizione di non essere sottoposti a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale;
Considerato che, la sopra citata disposizione, ha stabilito che per accedere al suddetto contributo doveva essere presentata apposita domanda al Dipartimento “per via telematica … attraverso la procedura disponibile nell’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it”, e che il termine di invio della domanda telematica era fissato nel periodo compreso tra il 23 aprile (ore 10.00) e il 23 maggio 2024 (ore 17.00);
Visto l’articolo 4, comma 2, del suddetto decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria 28 novembre 2023, che prevede che l’elenco dei soggetti ai quali è riconosciuto il predetto contributo sia approvato con decreto dello stesso Capo del Dipartimento;
Visto il Protocollo di intesa perfezionato in data 11 maggio 2021 tra il Dipartimento per l’informazione e l’editoria, Unioncamere ed InfoCamere S.C.p.A per la gestione informatizzata delle procedure relative alla presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni gestite dal Dipartimento, alla verifica dei requisiti e alla successiva erogazione del contributo da parte del Dipartimento, anche mediante il riutilizzo e l’ottimizzazione dei processi telematici già in uso;
Visto l’Atto attuativo del sopracitato Protocollo di intesa, sottoscritto dal Dipartimento in data 23 aprile 2024 e perfezionato in data 8 maggio 2024, con il quale sono stati disciplinati l’erogazione dei servizi telematici per la gestione tecnica del “Contributo Stabilizzazioni 2023”, il servizio di assistenza, il supporto all’utenza per soddisfare le esigenze informative di carattere tecnico-operativo e la trasmissione dei dati utili per l’erogazione in modalità massiva del contributo;
Considerato che in data 23 aprile 2024 è stata attivata, nell’ambito del portale informatico impresainungiorno.gov.it, la procedura informatica per la presentazione delle domande di accesso al suddetto contributo;
Considerato, altresì, che la suddetta procedura telematica, utilizzando i dati del Registro delle Imprese tenuto dalle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, ha consentito, attraverso il controllo automatico dei codici ATECO, di effettuare tempestivamente la verifica del possesso di tale requisito di ammissione previsto dal sopracitato articolo 4, comma 2, lettere a), b) e c) del decreto 28 novembre 2023;
Considerato che, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 10 agosto 2023 e dell’articolo 4, comma 1, del decreto 28 novembre 2023, il contributo forfettario nella misura di 14.000 euro è riconosciuto in relazione ad ogni contratto giornalistico a tempo determinato ovvero di collaborazione coordinata e continuativa trasformato in contratto giornalistico a tempo indeterminato;
Accertato che, alla data del 23 maggio 2024, termine di scadenza fissato per la presentazione delle domande di accesso all’agevolazione, sono state presentate n. 56 istanze telematiche, per un importo complessivo richiesto pari ad euro 1.568.000,00;
Considerato che lo stanziamento previsto dall’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 10 agosto 2023, pari a 7,5 milioni di euro, risulta capiente ai fini della liquidazione degli importi riconosciuti spettanti agli aventi diritto e che, pertanto, non si è proceduto al riparto percentuale delle risorse, previsto in caso di incapienza delle medesime;
Vista la nota prot. DIE 5238 in data 5 agosto 2024, con cui l’Ufficio, ai sensi dell’articolo 4, comma 4, del decreto 28 novembre 2023, ha richiesto all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) e all’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani “Giovanni Amendola” (INPGI), per i profili di rispettiva competenza, la verifica della correttezza e veridicità dei dati relativi alle assunzioni dichiarati dalle imprese richiedenti nelle domande di ammissione al contributo, sia con riferimento ai “preesistenti” contratti giornalistici a tempo determinato o di collaborazione coordinata e continuativa, sia ai contratti di assunzione a tempo indeterminato, perfezionati nel corso dell’anno 2023 a seguito della “trasformazione” dei contratti “preesistenti”;
Vista la nota acquisita al prot. DIE n. 6419, con cui l’INPS, in data 2 ottobre 2024, ha fornito riscontro in merito alle n. 56 istanze di accesso al contributo di cui all’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 10 agosto 2023, pervenute per il tramite del portale www.impresainungiorno.gov.it;
Vista la nota acquisita al prot. DIE n. 6543, con cui l’INPGI, in data 8 ottobre 2024, ha fornito riscontro in merito ai lavoratori assunti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa indicati nelle sopracitate istanze di accesso al medesimo contributo;
Considerato che, in esito ai supplementi istruttori resisi necessari alla luce dei dati comunicati dall’INPS, per l’impresa AL INIZIATIVE EDITORIALI S.R.L.– C.F 03329300135 (ID 44697) si è reso necessario rideterminare in diminuzione l’importo richiesto, in quanto è stata detratta la quota relativa all’assunzione di un dipendente, il cui contratto a tempo indeterminato è risultato non riconducibile a quanto previsto dall’art. 4, comma 1, del decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 28 novembre 2023 ed il medesimo dipendente è risultato assunto con una qualifica e mansione non riconducibili a quelle giornalistiche, ai sensi dell’art. 4, commi 1 e 3, del sopracitato decreto;
Tenuto conto che, alla luce di quanto sopra, alla sopracitata impresa AL INIZIATIVE EDITORIALI S.R.L., non è stato riconosciuto alcun contributo; Considerato, quindi, che a seguito della predetta rideterminazione sono risultate ammissibili al contributo, per l’intero importo richiesto, n. 55 istanze per un importo complessivo pari a ad euro 1.554.000,00;
Visto l’articolo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, che disciplina il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato prevedendo che, al fine di garantire il rispetto dei divieti di cumulo e degli obblighi di trasparenza e di pubblicità previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato, i soggetti pubblici e privati che concedono ovvero gestiscono i predetti aiuti inviano le relative informazioni alla banca dati istituita presso il Ministero dello sviluppo economico;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 maggio 2017, n. 115 “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, e successive modificazioni ed integrazioni”, entrato in vigore il 12 agosto 2017 e, in particolare, gli articoli 9 e 14 che prevedono, prima della concessione da parte del soggetto concedente aiuti di Stato, la registrazione dell’aiuto individuale, 1’espletamento di verifiche tramite cui estrarre le informazioni relative agli aiuti precedentemente erogati al soggetto richiedente per accertare che nulla osti alla concessione degli aiuti, e il rilascio di uno specifico “Codice Concessione RNA – COR”;
Vista la registrazione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, effettuata in data 17 aprile 2024, del regime di aiuti, identificato con “Codice Aiuto RNA – CAR” 29234;
Considerato che il predetto Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, a seguito dell’inserimento delle informazioni e dell’interrogazione dello stesso, ha rilasciato il “Codice Concessione RNA – COR” per n. 50 aiuti individuali, mentre per n. 5 aiuti individuali il Registro sopracitato non ha rilasciato il COR per superamento dell’importo complessivo di cui all’articolo 3, comma 2, del citato regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 15 dicembre 2023;
Tenuto conto che, con riferimento ai suddetti n. 5 aiuti individuali, a seguito delle “Visure Aiuti de minimis” effettuate, ai sensi dell’articolo 14 del richiamato decreto del Ministro dello sviluppo economico n. 115 del 2017:
• per le imprese CIAO PEOPLE S.R.L – C.F. 05864231211 (ID 44699) e MF NEWSWIRES S.R.L. – C.F. 03765020965 (ID 44760), si è reso necessario, sulla base della capienza residua dell’importo concedibile riportata nelle visure sopracitate, procedere alla registrazione, ai fini del rilascio del COR, di un importo inferiore rispetto a quello ammissibile;
• per le imprese LA SICILIA MULTIMEDIALE S.R.L. – C.F. 03655570871 (ID 44652), CITYNEWS S.P.A. – C.F. 10786801000 (ID 44724) e GRUPPO SAE (SAPERE AUDE EDITORI) SOCIETA’ PER AZIONI – C.F. 01954630495 (ID 44765) non è stato possibile registrare l’aiuto per superamento dell’importo complessivo previsto dall’articolo 3, comma 2, del citato regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 15 dicembre 2023;
Considerato, pertanto, che alla luce di quanto sopra, sono ammesse al contributo di cui all’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 10 agosto 2023, n. 52 istanze, per un importo complessivo concesso pari ad euro 1.159.013,00;
Visto l’articolo 9, comma 9, del suddetto decreto del Ministro dello sviluppo economico 31 maggio 2017, n. 115 che prescrive che il “Codice Concessione RNA – COR” deve essere indicato esplicitamente nei provvedimenti di concessione degli aiuti individuali;
Considerato che, con separato provvedimento, si procederà alla liquidazione del contributo a favore di ciascun beneficiario;
Considerato che la suddetta agevolazione concorre alla formazione del reddito e che, pertanto, sui singoli contributi spettanti alle imprese ammesse viene applicata la ritenuta a titolo di acconto IRES del 4%;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 17 novembre 2022, registrato alla Corte dei conti in data 28 novembre 2022 al n. 3003, con il quale il Cons. Luigi Fiorentino è stato nominato Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri e allo stesso è stata attribuita la titolarità del Centro di responsabilità n. 9 “Informazione ed editoria”, del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri;
DISPONE
ART. 1
(Approvazione dell’elenco dei soggetti cui è riconosciuto il contributo)
1. Ai sensi dell’articolo 4, comma 5, del decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria 28 novembre 2023, è approvato l’allegato elenco, che costituisce parte integrante del presente decreto, riportante i soggetti cui è riconosciuto il contributo di cui all’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 10 agosto 2023, con l’indicazione dell’importo spettante a ciascuno.
ART. 2
(Modalità di erogazione del contributo)
1. Ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del decreto 28 novembre 2023, il contributo di cui all’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 10 agosto 2023 sarà erogato, con separato provvedimento, mediante accredito sul conto corrente intestato all’impresa beneficiaria e dichiarato nella domanda.
2. Il suddetto contributo concorre alla formazione del reddito e verrà erogato agli aventi diritto, secondo gli importi indicati nel predetto elenco, al netto della ritenuta IRES, pari al 4 per cento, che sarà versata entro il 15 del mese successivo alla liquidazione del contributo stesso sul Capo della Tesoreria Centrale dello Stato.
ART. 3
(Controlli e revoche del beneficio)
1. Il contributo è revocato in ogni momento ed è soggetto a ripetizione, nel caso in cui, a seguito dei controlli effettuati, per quanto di competenza, ai sensi dell’articolo 5, comma 5, del decreto 28 novembre 2023, venga accertata l’insussistenza di uno o più dei requisiti previsti ovvero nel caso in cui risultino false le dichiarazioni rese.
2. I soggetti beneficiari del contributo concesso ai sensi del presente decreto sono tenuti a comunicare tempestivamente al Dipartimento per l’informazione e l’editoria l’eventuale perdita dei requisiti di ammissibilità al beneficio richiesto, nonché ogni altra variazione che incida sulla concessione dello stesso.
Roma, 15 novembre 2024
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
(Cons. Luigi Fiorentino)
Allegato (elenco dei beneficiari)

