TeleRadiofax n. 4/2025 – 28 febbraio 2025

 

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Sommario

Contributi tv locali, contenzioso relativo al DPR n. 146/2017: si è svolta l’udienza davanti alla Corte Costituzionale. Attesa la decisione
Questo mese in distribuzione il n. 21 di TeleRadioMagazine, supplemento mensile di TeleRadioFax
Radiofonia digitale DAB+: l’Agcom conclude l’indagine conoscitiva avviata con la delibera n. 316/24/CONS
Dati di ascolto RadioTER 2° semestre 2024 e anno 2024, gli ascolti per device e luogo di ascolto

 

Contributi tv locali, contenzioso relativo al DPR n. 146/2017: si è svolta l’udienza davanti alla Corte Costituzionale. Attesa la decisione

Come noto, lo scorso anno, il Consiglio di Stato, sezione VI, con 19 ordinanze collegiali nell’ambito del contenzioso relativo al DPR n. 146/2017, pubblicate a partire dal 6 febbraio 2024, sospendeva i giudizi in essere, dichiarando rilevanti e non manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate e rimettendo i suddetti giudizi alla Corte Costituzionale per la risoluzione dei suindicati incidenti di costituzionalità.
Nella giornata di mercoledì 25 febbraio si è tenuta l’udienza pubblica davanti alla Corte Costituzionale per la relativa discussione (relatore Giovanni Pitruzzella). E’ ora attesa la decisione, che presumibilmente potrebbe avvenire nell’arco di alcune settimane.

 

QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE IL N. 21 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO MENSILE DI TELERADIOFAX 

Mensilmente il periodico TeleRadioFax, edito da  Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento TeleRadioMagazine, giunto alla sua ventunesima uscita.

In questo numero:

  • YouTube e i social network
    opportunità
    per la Tv locale
  • RadioWeek 2025,
    uno sguardo sul
    futuro
  • Giovani e consumo
    dei media, tra broadcasting
    e social media
  • Novità
    nel settore delle
    videocamere

 

RADIOFONIA DIGITALE DAB+: L’AGCOM CONCLUDE L’INDAGINE CONOSCITIVA AVVIATA CON LA DELIBERA N. 316/24/CONS

Con delibera n. 44/25/CONS del 18 febbraio 2025, pubblicata nel proprio sito internet il successivo 21 febbraio, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha concluso l’indagine conoscitiva sulla regolamentazione della piattaforma di radiodiffusione terrestre sonora in tecnica digitale DAB+, avviata con delibera n. 316/24/CONS, e ha pubblicato i relativi esiti.
Come si ricorderà, l’Agcom aveva avviato tale indagine conoscitiva l’11 settembre 2024. Nel relativo documento di consultazione, le diverse tematiche erano state suddivise in più capitoli, relativi a: pianificazione delle frequenze per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale; stato di attuazione del PNAF-DAB, sia per il mercato nazionale, sia per il mercato locale; mercato della radiofonia digitale terrestre; regolamentazione della radiodiffusione sonora in tecnica digitale con le relative problematiche e criticità connesse.
Aeranti-Corallo è intervenuta nel procedimento ed è stata ascoltata in una audizione svoltasi il 25 novembre 2024.
Nella delibera di chiusura dell’indagine conoscitiva, l’Agcom ritiene di adottare un approccio graduale, con interventi a breve, medio e lungo termine. In particolare, nel breve periodo, l’Autorità ritiene prioritaria l’esigenza di garantire la certezza del diritto e la continuità dell’avvio del mercato della radiodiffusione sonora digitale, prevedendo il completamento delle assegnazioni dei diritti d’uso. In questo contesto, l’Agcom intende procedere, a rendere disponibili le frequenze in banda VHF-III della Rete televisiva nazionale n. 12 per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale DAB+, integrando le reti di cui alla delibera n. 286/22/CONS.
Inoltre, in un orizzonte temporale più ampio, con riferimento alle eventuali modifiche al Regolamento di cui alla delibera n. 664/09/CONS, l’Agcom prevede di riesaminare lo stato di avanzamento del mercato della radiofonia digitale terrestre e di valutare l’opportunità di un aggiornamento dei criteri stabiliti dal regolamento stesso per decretare la chiusura della fase di avvio dei mercati.
Sul tema, Aeranti-Corallo ritiene che le frequenze di banda III della rete televisiva n. 12 debbano essere destinate a dare soluzione alla insufficienza di frequenze nelle aree dove dovrebbero svolgersi i beauty contest, nonché per ottimizzare le reti attualmente esistenti anche nelle altre aree.
Aeranti-Corallo ritiene inoltre che il mercato del DAB+ non possa essere considerato maturo finché non si verificheranno adeguati livelli di diffusione dei ricevitori domestici e nei veicoli e ha, inoltre, chiesto l’estensione a dieci anni, decorrenti dal rilascio dei diritti d’uso, dell’esenzione dal pagamento dei contributi amministrativi per le frequenze digitali, anziché i cinque previsti attualmente (peraltro decorrenti dalla emanazione della delibera n 286/22/CONS).
A questo link è disponibile la delibera Agcom n. 44/25/CONS.

 

DATI DI ASCOLTO RADIOTER 2° SEMESTRE 2024 E ANNO 2024, GLI ASCOLTI PER DEVICE E LUOGO DI ASCOLTO

Lo scorso 25 febbraio ERA (Editori Radiofonici Associati) ha pubblicato nel proprio sito internet, i volumi contenenti tutti i dati relativi agli ascolti della radio in Italia per il 2° semestre 2024 e per l’intero anno 2024 dell’indagine RadioTer. Tali pubblicazioni concludono l’indagine RadioTER, che, per l’anno 2025, viene sostituita dalla nuova indagine Audiradio.
Analizzando nel dettaglio il contenuto di questi ultimi volumi, gli stessi sono suddivisi in sette capitoli:
– Ascoltatori nel Giorno Medio;
– Ascoltatori per fasce orarie di tre ore;
– Ascoltatori per fascia di un’ora;
– Ascoltatori nei 7 giorni;
– Durata media di ascolto;
– Ascoltatori per luoghi e device;
– Ascoltatori per quarto d’ora.
Vediamo in particolare alcuni dettagli contenuti nel volume relativo all’intero anno 2024. In particolare, il sesto capitolo, relativo agli ascoltatori per luoghi e device, evidenzia alcune peculiarità.
Nella tavola 17.1 vengono riportati i dispositivi utilizzati dagli Italiani per ascoltare la radio.
I device di ascolto su cui si è concentrata la ricerca, sono: PC/tablet; telefono cellulare/smartphone; apparecchio radio; autoradio; tv canale televisivo della radio; tv solo audio; smart speaker/assistente vocale; altro.
Il primo posto, con 25.487.000 ascoltatori, è appannaggio dell’autoradio, mentre al secondo posto, con 8.907.000 ascoltatori, vi è l’apparecchio radio.
Anche per il 2024 l’ascolto mediante apparecchi specificamente dedicati, rimane il canale dominante: l’autoradio è sempre l’apparecchio prevalentemente utilizzato per l’ascolto in mobilità, (con le relative declinazioni di ascolto in fm, in dab o “connesso”), mentre l’apparecchio radio è il dispositivo utilizzato in ambiente domestico, e può essere fisso o portatile.
In termini percentuali, il 72,7% degli ascoltatori della radio nel 2024 ha utilizzato l’autoradio e il 25,4% degli ascoltatori ha utilizzato l’apparecchio radio.
La “radiovisione” (indicata come “tv canale televisivo della radio”)  è seguita da 3.822.000 ascoltatori (10,9%). Gli ascoltatori che ne fruiscono “via tv solo audio sono invece 841.000 (2,4%).
Utilizzano telefono/smartphone per ascoltare la radio 3.524.000 persone, che fanno uso di app specifiche o di aggregatori (10%), mentre 1.458.000 persone utilizzano smart speaker e relativi assistenti vocali (4,16%). Sono, infine, 1.071.000 i radioascoltatori che utilizzano il PC o il tablet (3,05%).
Ricordiamo che ogni ascoltatore può ascoltare la radio attraverso più dispositivi, pertanto la somma delle percentuali sopraindicate è superiore a 100.
Vediamo ora, esaminando le tavole 15 e 16, dove è avvenuto l’ascolto della radio nel 2024.
La Tavola 15 ci dice che sul totale di 35.077.000 ascoltatori nel giorno medio, 6.221.000 hanno dichiarato di ascoltare la radio solo in casa; 21.023.000 lo fanno esclusivamente fuori casa, mentre sono 7.256.000 coloro che ascoltano la radio sia in casa, sia fuori casa.
Dell’ascolto fuori casa, la Tavola 16 evidenzia in dettaglio quale sia il luogo o i luoghi dove la radio viene ascoltata.
Il dato più alto in assoluto lo ottiene l’ascolto in automobile; sul totale di 28.280.000 ascoltatori fuori casa, sono 25.595 coloro che lo fanno in automobile. L’ascolto sul luogo di lavoro ottiene il secondo posto in questa classifica, con 3.338.000 persone. 964.000 sono le persone che ascoltano la radio su altri mezzi di trasporto diversi dall’automobile, 687.000 lo fanno in luoghi pubblici all’aperto o per strada.
Altri luoghi dove avviene l’ascolto della radio fuori casa sono: locali pubblici (508.000), supermercati/centri commerciali (70.000), negozi (81.000), studi professionali (53.000). Ulteriori 158.000 persone ascoltano la radio in “altro luogo” (non meglio precisato).
A questo link è pubblicato il volume RadioTER relativo al 2° semestre 2024 , mentre a questo link è pubblicato il volume relativo all’intero anno 2024.

 

 

allegato
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