TeleRadiofax n. 5/2025 – 14 marzo 2025

 

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Sommario

L’Agcom avvia consultazione pubblica concernente l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12. Aeranti-Corallo, rispondendo positivamente al quesito n. 3 di tale consultazione, ritiene opportuno che al momento venga effettuata una pianificazione integrativa solo nei bacini interessati da eccesso di domanda rispetto al numero di reti precedentemente pianificate
Contributi tv e radio locali anno 2025 di cui al DPR 146/2017: presentate complessivamente 1.154 domande
Crossmedialità e metriche integrate: i presidenti delle “audi” a Mediatelling, per la total audience
Bando della Regione Marche per contributi a sostegno dell’informazione locale. Scadenza domande: 3 aprile 2025
Nuovo presidente del Corecom Sardegna

 

L’Agcom avvia consultazione pubblica concernente l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12. Aeranti-Corallo, rispondendo positivamente al quesito n. 3 di tale consultazione, ritiene opportuno che al momento venga effettuata una pianificazione integrativa solo nei bacini interessati da eccesso di domanda rispetto al numero di reti precedentemente pianificate

Come noto, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con delibera n. 22/25/CONS ha avviato il procedimento per l’integrazione del Piano nazionale provvisorio di assegnazione delle frequenze in banda VHF-III per il servizio radiofonico digitale DAB+, di cui alla delibera Agcom n. 286/22/CONS (PNAF-DAB) al fine di incrementare il numero di reti locali pianificate mediante l’utilizzo delle frequenze della banda VHF-III rese disponibili dall’eliminazione dalla pianificazione delle rete nazionale televisiva n. 12.
Ora, con la delibera n. 54/25/CONS del 6 marzo 2025, pubblicata nel proprio sito internet in data 13 marzo 2025, la stessa Agcom ha avviato la consultazione pubblica concernente l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12 nell’ambito del procedimento avviato con delibera n. 22/25/CONS.
La pianificazione è finalizzata, tra l’altro, a valutare se tali frequenze debbano essere utilizzate per incrementare le reti del PNAF-DAB ovvero se sia, invece, più opportuno rinviare la pianificazione delle reti stesse fino al momento in cui l’Accordo di coordinamento adriatico-ionico attualmente in discussione sarà sottoscritto, così da favorire un unico, organico intervento di ripianificazione, procedendo, allo stato, alla pianificazione integrativa esclusivamente nei bacini interessati da eccesso di domanda rispetto al numero di reti precedentemente pianificate (cioè nei bacini Veneto, Puglia, Toscana, Lazio e Campania, dove il numero di manifestazioni di interesse pervenute lo scorso anno alla DGTEL del MIMIT è stato quantitativamente superiore al numero delle reti originariamente pianificate dalla delibera Agcom n. 286/22/CONS).
A tale riguardo, alla luce delle considerazioni svolte dall’Agcom, Aeranti-Corallo, rispondendo positivamente al quesito n. 3 del documento di consultazione, ritiene opportuno che, al momento, si proceda alla  pianificazione integrativa solo nei sopracitati bacini Veneto, Toscana, Lazio, Campania e Puglia.
A parere di Aeranti-Corallo, in un’ottica di uso efficiente delle risorse, le ulteriori frequenze aggiuntive dovrebbero essere destinate, una volta finalizzato l’Accordo di coordinamento adriatico-ionico, per realizzare una pianificazione definitiva che elimini le situazioni interferenziali tra aree adiacenti, presenti nell’attuale pianificazione, e allo stesso tempo possa dare, quantomeno in parte, soluzione alla esigenza della radiofonia locale di differenziare il segnale (cosiddetto “splittaggio”) tra diverse aree negli stessi bacini di utenza.
Aeranti-Corallo affronterà questi temi dettagliatamente nell’ambito della consultazione pubblica avviata dall’Agcom.

 

CONTRIBUTI TV E RADIO LOCALI ANNO 2025 DI CUI AL DPR 146/2017: PRESENTATE COMPLESSIVAMENTE 1.154 DOMANDE 

Lo scorso 28 febbraio si è concluso il periodo previsto per la presentazione delle domande di contributo destinate alle imprese radiofoniche e televisive locali, sia
commerciali che comunitarie, come stabilito dal DPR n. 146/2017, per l’anno 2025.
Nei giorni successivi, la Divisione X della DGTEL del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto il numero di domande complessivamente presentate attraverso la piattaforma SICEM.
Si tratta di un totale di 1.154 domande, articolate come segue:
151 TV locali commerciali;
413 TV locali comunitarie;
193 Radio locali commerciali;
397 Radio locali comunitarie.
Nell’anno 2024, le domande presentate erano state complessivamente 1.042, articolate come segue:
143 TV locali commerciali;
326 TV locali comunitarie;
187 Radio locali commerciali;
386 Radio locali comunitarie.

 

CROSSMEDIALITA’ E METRICHE INTEGRATE: I PRESIDENTI DELLE “AUDI” A MEDIATELLING, PER LA TOTAL AUDIENCE

Lo scorso 5 marzo si è svolto a Milano, al Teatro Strehler, l’incontro “MediaTelling”, nell’ambito del quale si sono ritrovati i presidenti dei JIC che effettuano le rilevazioni per i diversi comparti del mondo della comunicazione: Antonio Martusciello di Audiradio; Lorenzo Sassoli De Bianchi di Auditel; Marco Travaglia di Audicom; Giovanna Maggioni di Audioutdoor; Massimo Mantellini di Audimovie. Ha concluso i lavori il presidente della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Giacomo Lasorella.
Inoltre, sono intervenuti Giorgio De Rita del Censis, che ha presentato il rapporto intitolato “L’era della crossmedialità”, mentre Francesca Lazzeri, Principal Data Scientist Manager di Microsoft, ha offerto una riflessione approfondita sul tema “AI e Media: Opportunità e Sfide nell’Era Digitale”.
Presenti anche, tra gli altri, il Commissario Agcom Laura Aria e il Direttore Servizi digitali e tutela dei diritti fondamentali Benedetta Alessia Liberatore.
Obiettivo dell’incontro è stato quello di comunicare la volontà, da parte delle “audi” di lavorare verso una convergenza delle metriche di misurazione dei media, passo indispensabile per arrivare a quella che viene definita “Total Campaign”, ovvero un sistema capace di valutare in modo completo e integrato l’efficacia di una campagna pubblicitaria su tutti i canali disponibili.

 

BANDO DELLA REGIONE MARCHE PER CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL’INFORMAZIONE LOCALE. SCADENZA DOMANDE: 3 APRILE 2025

La Regione Marche, con delibera di Giunta n. 254 del 25 febbraio 2025, ha approvato un bando per la concessione di contributi per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche locali online. Tale intervento opera in attuazione della legge regionale n. 3/2024 del 28 febbraio 2024 ed è finalizzato al sostegno delle emittenti radiotelevisive e delle testate giornalistiche online operanti sul territorio regionale.
Il bando in oggetto prevede due categorie di contributo: un contributo a fondo perduto per l’attività di informazione svolta nell’anno precedente (dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024), e un contributo, sempre a fondo perduto, per gli investimenti realizzati nell’anno precedente (dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024), destinati alla digitalizzazione e alla modernizzazione degli impianti e dei sistemi di produzione. Sono previste graduatorie separate per le diverse categorie di contributi e beneficiari.
Relativamente all’attività di informazione svolta, sono previste tre distinte graduatorie: Emittenti Televisive Locali, Emittenti Radiofoniche Locali e Testate Giornalistiche Locali Online. Un’unica graduatoria, valida per tutte le categorie di beneficiari, è, invece, prevista per l’assegnazione dei contributi per gli investimenti.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a un totale di euro 400.000,00.
I contributi per l’attività di informazione svolta corrispondono a un totale di 280.000,00 euro, così ripartiti: 100.000,00 alle emittenti televisive locali, 100.000,00 alle emittenti radiofoniche locali, 80.000,00 euro alle testate giornalistiche locali online. L’ammontare del contributo assegnato varia a seconda della posizione in graduatoria e si articola in tre fasce.
I contributi per gli investimenti effettuati corrispondono a un totale di 120.000,00 euro, destinati a emittenti televisive locali, radiofoniche locali e testate giornalistiche locali online. L’ammontare del contributo assegnato varia a seconda della posizione in graduatoria e si articola in tre fasce.
Le domande potranno essere presentate alla Regione Marche esclusivamente tramite la piattaforma ProcediMarche entro le ore 23.59 del 3 aprile 2025.
A questo link il bando e i relativi allegati.

 

NUOVO PRESIDENTE DEL CORECOM SARDEGNA

Il giornalista Mario Cabasino è il nuovo Presidente del Corecom Sardegna. Lo ha designato il Presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, avvalendosi dei poteri sostitutivi previsti dall’articolo 3 della legge regionale n. 11 del 1995.
Per Cabasino si tratta di un ritorno: era, infatti, già stato alla guida del Corecom Sardegna tra il 2014 e il 2019; inoltre ha anche svolto gli incarichi di commissario del Comitato Media e Minori del Mise, nonché di componente del tavolo sul Cyberbullismo, istituto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Gli altri componenti del Corecom Sardegna sono Giovanni Coinu, Filippo Petrucci, Rosaria Manconi ed Emanuela Zoncu.
Aeranti-Corallo formula al Presidente Cabasino e ai neoeletti componenti del Comitato auguri di buon lavoro.

 

allegato
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