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Sommario
Aeranti-Corallo interviene nella consultazione pubblica sull’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12.
L’Agcom ha avviato con la delibera n. 54/25/CONS del 6 marzo 2025 (pubblicata nel proprio sito internet il 13 marzo 2025) una consultazione pubblica concernente l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12 nell’ambito del procedimento avviato con delibera n. 22/25/CONS.
Intervenendo nel procedimento, Aeranti-Corallo ha evidenziato, tra l’altro, l’opportunità che, al momento, si proceda alla pianificazione integrativa solo nei bacini interessati da eccesso di domanda rispetto al numero di reti precedentemente pianificate (Veneto, Toscana, Lazio, Campania e Puglia), dove il numero di manifestazioni di interesse pervenute nel 2024 alla DGTEL del Ministero è stato superiore rispetto al numero di reti pianificate originariamente dalla delibera Agcom n. 286/22/CONS.
A parere di Aeranti-Corallo, occorrerebbe, dunque, pianificare in tali bacini esclusivamente le reti necessarie per permettere di operare a tutte le società consortili che hanno manifestato interesse a ottenere l’assegnazione di un diritto di uso.
Aeranti-Corallo ritiene, inoltre, che le ulteriori frequenze aggiuntive debbano essere considerate, una volta finalizzato l’accordo di coordinamento adriatico-ionico, ai fini di una pianificazione definitiva che elimini le situazioni interferenziali tra aree adiacenti, presenti nell’attuale pianificazione, dando, allo stesso tempo, quantomeno in parte, soluzione alla esigenza della radiofonia locale di differenziare il segnale (cosiddetto “splittaggio”) tra diverse aree degli stessi bacini di utenza.
QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE
IL N. 22 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO MENSILE DI TELERADIOFAX
Mensilmente il periodico TeleRadioFax, edito da Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento TeleRadioMagazine, giunto alla sua venitiduesima uscita.
In questo numero:
- Radio e Tv locali
sui social media:
dati e case history - IA e broadcasting
l’analisi Egta
sull’impatto nel settore audio - L’integrazione
dell’IA nei media
broadcast - Una rassegna di monitor
professionali negli studi
radiofonici e televisivi
PUBBLICATI DALL’AGCOM I RISULTATI DEL PRIMO “OSSERVATORIO SUL SISTEMA DELL’INFORMAZIONE”
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato lo scorso 24 marzo i risultati del suo primo “Osservatorio sul sistema dell’informazione”, uno strumento che intende analizzare, con cadenza annuale, le dinamiche dell’offerta e del consumo di informazione in Italia.
L’Osservatorio nasce con l’obiettivo di monitorare e comprendere, in chiave diacronica, le componenti del sistema informativo italiano, in un contesto di profonde trasformazioni delle modalità di generazione e fruizione delle notizie. L’edizione 2025 si sviluppa attraverso tre filoni di indagine: un’analisi della fruizione di contenuti informativi su tutti i mezzi di comunicazione (televisione, radio, quotidiani e internet); l’esplorazione dei temi della fiducia e dell’affidabilità, elementi centrali nel sistema dell’informazione, in grado di impattare sull’uso dei mezzi di comunicazione a scopo informativo da parte del pubblico e di modellare le percezioni e le preferenze degli individui; un’analisi dell’offerta informativa della televisione tradizionale, in particolare la sua distribuzione tra telegiornali e programmi c.d. “Extra TG” nelle principali emittenti nazionali.
Dalla lettura del documento, emerge che pur non essendo più la televisione il principale mezzo di informazione degli Italiani, essendo stata superata da internet, ben il 65,6% della popolazione esprime un livello di fiducia moderata o alta in almeno un mezzo di informazione tradizionale: televisione, radio e carta stampata sono le fonti informative ritenute più affidabili, mentre circa il 30% della popolazione nutre una bassa fiducia nelle notizie provenienti dai social media o dalle piattaforme di condivisione di video.
A questo link è possibile scaricare lo studio e la relativa appendice metodologica.
NUOVA ASSEGNAZIONE DEI COMPONENTI DELL’AGCOM ALLA CIR E ALLA CSP
Come noto, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, istituita con la legge n. 249/97, è organizzata come segue: il Presidente, la Commissione Infrastrutture e reti, la Commissione Servizi e Prodotti e il Consiglio sono gli organi dell’Autorità. Il Presidente è organo monocratico; il Consiglio, di cui fanno parte tutti e quattro i Commissari e il Presidente, è organo collegiale, al pari delle Commissioni costituite da due Commissari e dal Presidente. Le due Commissioni hanno specifici compiti, che sono definiti dall’art. 1, comma 6 della citata legge n. 249/97.
Con delibera n. 72/25/CONS del 19 marzo 2025, pubblicata il successivo 24 marzo 2025, l’Agcom ha deciso di prevedere una forma di alternanza dei Componenti delle due Commissioni, e ha, quindi, stabilito una nuova assegnazione dei Componenti dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni alla Commissione per le infrastrutture e le reti e alla Commissione per i servizi e i prodotti.
In particolare, Laura Aria e Antonello Giacomelli sono assegnati alla Commissione per le infrastrutture e le reti (CIR), mentre Massimiliano Capitanio e Elisa Giomi sono assegnati alla Commissione per i servizi e i prodotti (CSP).
A questo link il testo della delibera Agcom n. 72/25/CONS.
LA COMUNICAZIONE ANNUALE AL REGISTRO DEGLI OPERATORI DI COMUNICAZIONE (R.O.C.) DELL’AGCOM
L’art. 11 del Regolamento per l’organizzazione e la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione (R.O.C.) di cui alla delibera n. 666/08/CONS e successive modificazioni, prevede che i soggetti iscritti allo stesso R.O.C. (ai sensi dell’art. 2 di tale delibera trattasi dei seguenti soggetti: operatori di rete; fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici; fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato; soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione; imprese concessionarie di pubblicità; imprese di produzione o distribuzione di programmi radiotelevisivi; agenzie di stampa a carattere nazionale; editori di giornali quotidiani, periodici o riviste; soggetti esercenti l’editoria elettronica; imprese fornitrici di servizi di comunicazione elettronica; operatori economici esercenti l’attività di call center; soggetti che usano indirettamente risorse nazionali di numerazione; fornitori di servizi di intermediazione online; fornitori di motori di ricerca online; fornitori di servizi postali, compresi i fornitori di servizi di consegna dei pacchi) debbano inviare la comunicazione annuale all’Agcom.
In particolare, i soggetti iscritti al R.O.C. costituiti in forma di società di capitali (Spa, Srl, Società in accomandita per azioni) o cooperative devono trasmettere la comunicazione annuale entro trenta giorni dalla data di deposito del bilancio presso il Registro Imprese tenuto dalla competente Camera di Commercio, aggiornata alla data dell’assemblea che approva il bilancio.
Tutti gli altri soggetti diversi da società di capitali o cooperative devono, invece, trasmettere la comunicazione annuale entro il 31 luglio di ogni anno, aggiornata a tale data.
La comunicazione annuale di cui sopra deve essere effettuata esclusivamente attraverso i servizi telematici offerti dal sito “www.impresainungiorno.gov.it”, mediante l’uso della CNS – Carta Nazionale Servizi.
LUNEDI’ 31 MARZO 2025 SCADE IL TERMINE PER L’INOLTRO DEL MODELLO E IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO AGCOM 2025
Ricordiamo che lunedì 31 marzo p.v. scade il termine per l’inoltro del modello telematico “Contributo Agcom – Anno 2025” e per il pagamento di tale contributo da parte di coloro che sono tenuti a corrisponderlo.
Al riguardo, ricordiamo che sono obbligati alla presentazione di tale modello tutti i soggetti che operano, tra l’altro, in almeno uno dei seguenti settori: servizi di comunicazioni elettroniche; servizi media; contenuti tutelati dal diritto d’autore.
Sono esentate dall’obbligo di presentazione del modello “Contributo Agcom – anno 2025” esclusivamente le imprese che hanno iniziato la loro attività nell’anno 2024, mentre, pur dovendo comunque effettuare la presentazione del modello, sono esentati dal versamento del contributo tutti i soggetti il cui imponibile sia pari o inferiore a euro 500mila, nonché le imprese che al 1° marzo 2025 versino in stato di crisi con attività sospesa, le imprese che risultino in liquidazione, le imprese sottoposte a procedure concorsuali.

