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Sommario
La radio svizzera pubblica SSR, dopo lo switch off delle trasmissioni FM a favore del DAB+, mostra un calo della penetrazione netta tra il 18% e il 25%. Tali dati confermano l’importanza di sviluppare il DAB+ in affiancamento alla FM e non in sostituzione della stessa
A oltre tre mesi dall’abbandono delle frequenze FM in favore del DAB+, le emittenti radiofoniche della SRG-SSR, l’ente radiofonico pubblico svizzero, hanno registrato una evidente flessione in termini di quota di mercato e penetrazione tra il pubblico, in base ai dati dell’istituto di ricerca elvetico Mediapulse AG für Medienforschung, cui è delegata la misura dei media svizzeri. Analizzando tali dati per regione linguistica, emergono cali di una certa rilevanza.
La SRG-SSR è un’associazione composta da quattro società regionali, una per ciascuna area linguistica ufficiale: RSI (italiana), SRF (tedesca), RTS (francese) e RTR (romancia).
La SRF, nella Svizzera tedesca, ha perso il 18% della sua penetrazione netta, la RTS, nella Svizzera francese, ha registrato un decremento di tale dato del 25%, mentre la RSI, nella Svizzera italiana, ha subito la flessione più marcata, pari al 29%. In quest’ultimo caso il campione di riferimento, composto da sole 561 persone, è ancora limitato e comporta un margine di incertezza statistica, in entrambi i sensi, piuttosto elevato.
Nella Svizzera romancia, invece, i numeri della ricerca sono così esigui da non consentire, al momento, valutazioni attendibili per RTR.
La SSR mantiene comunque una posizione di leadership nel panorama radiofonico svizzero, con una quota del 53%, rispetto al 41% delle emittenti private; tuttavia, il calo degli ascolti appare significativo, soprattutto se si considera, appunto, la penetrazione netta, ossia il numero di persone che hanno ascoltato almeno una volta le trasmissioni nell’arco del primo trimestre dell’anno.
L’azienda ha definito tali risultati “in linea con le aspettative”, sottolineando che, comunque, il passaggio al digitale, avviato all’inizio del 2025, ha comportato una riduzione complessiva del 6% su base annua della quota di mercato delle radio SSR.
Infine, la SSR intende aspettare il passaggio in blocco delle radio private al DAB+, a fine 2025, per rilanciarsi. Sarà da verificare se, nel frattempo, gli ascoltatori persi non si siano abituati ad utilizzare altre fonti di intrattenimento sonoro, radiofoniche e non solo.
Questi dati, in generale, rappresentano un elemento di riflessione anche per il mercato italiano, in quanto dagli stessi si deduce l’importanza di sviluppare le trasmissioni radiofoniche in tecnologia digitale DAB+ in affiancamento e non in sostituzione della tecnologia trasmissiva analogica in FM.
PAR CONDICIO PER I CINQUE REFERENDUM ABROGATIVI FISSATI PER L’8 E 9 GIUGNO 2025: IL TERMINE PER GLI ADEMPIMENTI MAG PER RADIO E TV LOCALI SCADE LUNEDI’ 14 APRILE 2025
Con la delibera n. 102/25/CONS dell’8 aprile 2025, pubblicata nel proprio sito internet in data 9 aprile 2025, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha emanato il regolamento recante le disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per i cinque referendum popolari aventi ad oggetto l’abrogazione parziale dell’art. 9, comma 1, lettera b) e lettera f), della legge 5 febbraio 1992, n. 91, l’abrogazione del d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23, l’abrogazione parziale dell’art. 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604, l’abrogazione parziale del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e l’abrogazione parziale dell’art. 26, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, indetti per i giorni 8 e 9 giugno 2025. Ricordiamo che il termine per gli adempimenti relativi ai MAG (messaggi politici autogestiti a titolo gratuito, rimborsati dallo Stato attraverso le Regioni) per radio e tv locali, scade il prossimo lunedì 14 aprile 2025.
Il testo della delibera Agcom n. 102/25/CONS è disponibile a questo link.
LA HBBTV SUPERA I 100 MILIONI DI FAMGLIE IN EUROPA
In base alle stime della società multinazionale francese di ricerche di mercato Dataxis, la tecnologia HbbTv ha registrato una crescente adozione da parte del mercato, a partire dalla sua introduzione, nel 2010 ed è prossimo il traguardo di copertura del 50% del mercato europeo dei nuclei familiari.
Lo standard televisivo digitale HbbTv è stato sviluppato per facilitare l’accesso ai contenuti televisivi, integrando la tv tradizionale lineare con servizi interattivi, rendendo così possibile la distribuzione di contenuti ibridi e, nel complesso, una migliore accessibilità al mezzo.
Oggi il numero di famiglie in tutta Europa (escludendo Russia e Turchia) dotate di almeno un televisore che supporta la tecnologia HbbTv ha superato la soglia dei 100 milioni e la società di ricerche francese prevede che raggiungerà i 108 milioni entro la fine di quest’anno.
I dati 2020 mostravano che il 25,9% di 231 milioni di famiglie totali in tutto il continente europeo aveva un apparecchio Tv conforme alla tecnologia HbbTv, e per fine 2024 tale dato era aumentato al 41,3%, su un totale di 236 milioni di famiglie.
Dataxis prevede che ci saranno ulteriori incrementi, con una penetrazione sino al 45,8% per fine 2025 e che per fine 2026 sarà raggiunta la soglia del 50%.
L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI ERA – EDITORI RADIOFONICI ASSOCIATI HA NOMINATO I COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER IL PROSSIMO TRIENNIO. ROSSIGNOLI E CARICATO CONFERMATI NEL NUOVO CDA
Si è tenuta lo scorso 8 aprile 2025 l’Assemblea dei Soci di ERA – Editori Radiofonici Associati srl (precedentemente denominata TER – Tavolo Editori Radiofonici srl), società rappresentativa degli editori radiofonici che ha curato la rilevazione degli ascolti radiofonici in Italia fino allo scorso anno e che insieme a UPA e UNA (rappresentativi del mercato pubblicitario) ha dato vita alla Audiradio srl, che dal 1° gennaio 2025 è subentrata nella rilevazione di tali ascolti. L’assemblea ha nominato i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione in carica per i prossimi 3 anni: oltre a Marco Rossignoli e Alessia Caricato per Aeranti-Corallo, Marco Caputo (nuovo entrante per il socio Rai), Federico Di Chio, Francesco Dini, Annamaria Genzano, Roberta Lucca, Alberto Mazzocco, Massimiliano Montefusco, Marco Montrone, Antonio Niespolo, Carlo Ottino, Marco Robbiati, Pierpaolo Salvaderi, Federico Silvestri, Pasquale Straziota, Lorenzo Suraci e Mario Volanti.
A seguito dell’Assemblea, si è tenuto il Consiglio di Amministrazione che ha nominato il nuovo Presidente, Dott.ssa Roberta Lucca, direttore marketing della Rai.
NAB SHOW 2025: SUL PROSSIMO NUMERO DI TELERADIOMAGAZINE LE PRINCIPALI NOVITA’
Si è concluso lo scorso 9 aprile il NAB Show 2025, l’evento che ha riunito a Las Vegas i professionisti del mondo del broadcast e dell’audiovisivo.
Tra i temi salienti di questa edizione evidenziamo l’intelligenza artificiale, la creator economy, le innovazioni nello streaming e la tendenza alla virtualizzazione dei sistemi, utilizzando il cloud.
Tutti questi elementi stanno ridefinendo il futuro della produzione e distribuzione dei contenuti.
Un resoconto dettagliato delle principali novità tecnologiche presentate all’ultima edizione del NAB di Las Vegas, verrà pubblicato nel prossimo numero di maggio del TeleRadioMagazine, supplemento mensile a questo periodico.
BANDO DELLA REGIONE VENETO PER CONTRIBUTI 2025 A RADIO E TV LOCALI E GIORNALI
ONLINE CON SEDE OPERATIVA IN VENETO. DOMANDE ENTRO IL 30 APRILE 2025
La Regione Veneto, con deliberazione della Giunta regionale n. 259 del 24 marzo 2025, pubblicata nel Bollettino ufficiale Regione Veneto n. 40 del 28/03/2025 ha emanato un Bando per l’erogazione di contributi, per l’anno 2025, per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell’art. 11 della Legge Regionale 15 dicembre 2021, n. 34.
Tale bando è finalizzato all’erogazione di contributi volti ad incentivare e sostenere il pluralismo e l’innovazione tecnologica e infrastrutturale nel settore dell’informazione e della comunicazione a favore delle emittenti radiotelevisive e delle testate giornalistiche on line con sede operativa in Veneto. La dotazione finanziaria complessiva è di euro 1.250.000,00, così ripartiti:
a) Euro 587.500,00 per le emittenti radiofoniche locali (pari al 47%);
b) Euro 587.500,00 per le emittenti televisive locali (pari al 47%);
c) Euro 75.000,00 per le testate giornalistiche on line (pari al 6%).
Le domande possono essere presentate – esclusivamente a mezzo PEC – dal 1° aprile 2025 sino alle ore 11.00 del 30 aprile 2025 (termine perentorio).
Le imprese radiofoniche e televisive locali associate Aeranti-Corallo hanno ricevuto una dettagliata informativa sull’argomento.
IL 16 APRILE RIUNIONE DEL COMITATO INTERISTITUZIONALE PER L’ALFABETIZZAZIONE MEDIATICA E DIGITALE E DELLA CONSULTA DEGLI ESPERTI AL MIMIT
Come noto, l’art. 8, comma 2 del Testo unico dei servizi di media audiovisivi di cui al D.Lgs n. 208/2021 e s.m.i. prevede che presso il Mimit sia istituito un Comitato consultivo interistituzionale con compiti di promozione e ricerca sui temi di alfabetizzazione mediatica e digitale, di esprimere parere nella fase di adozione dei codici di autoregolamentazione e co-regolamentazione dei fornitori di servizi media diffusi tramite qualsiasi canale o piattaforma, a tutela dei minori. Tale Comitato è affiancato da una Consulta di esperti (per Aeranti-Corallo fa parte di tale Consulta di esperti Alessia Caricato). Nella riunione congiunta di tale Comitato e di tale Consulta di esperti, fissata dal Mimit per il prossimo 16 aprile, verrà, tra l’altro, presa in esame la revisione del testo del Codice di autoregolamentazione a tutela dei minori.

