TeleRadiofax n. 8/2025 – 25 aprile 2025

 

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Sommario

Comunicato dell’Associazione Corallo sulla salita al cielo di Papa Francesco
Questo mese in distribuzione il n. 23 di TeleRadiomagazine, supplemento mensile di TeleRadioFax
Contributi emittenza locale, la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Consiglio di Stato relativamente alle norme con cui è stato legificato il DPR n. 146/2017
Indagine Audiradio: partite le rilevazioni del 2° trimestre 2025
Regione Toscana: il Presidente Giani favorevole a contratti di servizio regionali con le emittenti locali. Una linea accolta con favore da Aeranti-Corallo
Aeranti-Corallo ascoltata in audizione dall’Agcom in merito alla consultazione pubblica di cui alla delibera n. 54/25/CONS di rideterminazione del mux 12 (prima fase)

 

Comunicato dell’Associazione Corallo sulla salita al cielo di Papa Francesco

Il Consiglio direttivo e tutti gli operatori dell’Associazione CORALLO, che riunisce 170 radio e 43 televisioni locali ecclesiali italiane, si uniscono al dolore di tutta la Chiesa per la salita al cielo di Papa Francesco.
Esprimono profonda gratitudine per la sua fede in Cristo e la sua misericordia, la sua testimonianza di carità verso ogni uomo, di speranza e di gioia della vita cristiana, il suo instancabile invito alla pace.
“Con particolare commozione e affetto – afferma il Presidente Franco Mugerli – ricordiamo le parole che Papa Francesco ci ha rivolto e il mandato che ci ha affidato negli incontri che ci ha riservato.
Nell’ udienza del 22 marzo 2014 Papa Francesco ci ha richiamato a svolgere il nostro lavoro su queste tre strade: la strada della verità, della bontà e della bellezza; ci ha ammonito sui peccati dei media: la disinformazione, la calunnia e la diffamazione. E ha valorizzato l’essere voci locali e al tempo stesso in rete.
“Queste emittenti – il Papa ci ha detto – vogliono esprimere l’impegno della Chiesa che è in Italia ad essere vicina e amica di ogni persona, e parlare alla gente lì dove abita, vive, lavora, ama, soffre. Raggiungendo ogni città e ogni contrada, le vostre emittenti si pongono come strumenti affinché la voce del Signore possa essere ascoltata da tutti… Le vostre radio e televisioni possono trasmettere, attraverso l’etere, qualcosa di quella voce, perché parli agli uomini e alle donne che cercano una parola di speranza, di fiducia per la loro vita.”
Nell’udienza del 23 novembre 2023 a CORALLO e ad altri media ecclesiali Papa Francesco ci ha affidato questo mandato: “Il vostro radicamento capillare testimonia il desiderio di raggiungere le persone con attenzione e vicinanza, con umanità… La comunicazione è mettere in comune, tessere trame di comunione, creare ponti senza alzare i muri… Comunicare è formare. Comunicare è formare la società”.
Grazie Santo Padre!

 

QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE IL N. 23 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO MENSILE DI TELERADIOFAX 

Mensilmente il periodico TeleRadioFax, edito da  Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento TeleRadioMagazine, giunto alla sua ventitreesima uscita.

In questo numero:

  • Novità
    e tendenze dal
    NAB Show 2025
  • Tecniche e strumenti
    per il giornalismo
    in mobilità
  • HbbTV:
    opportunità per radio
    e tv locali
  • L’importanza dei
    metadati
    nel broadcasting

 

CONTRIBUTI EMITTENZA LOCALE, LA CORTE COSTITUZIONALE HA
DICHIARATO NON FONDATE LE QUESTIONI DI LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE SOLLEVATE DAL CONSIGLIO DI STATO RELATIVAMENTE ALLE NORME CON CUI E’ STATO LEGIFICATO IL DPR N. 146/2017

La Corte Costituzionale – relatore Giovanni Pitruzzella – con sentenza n. 44/2025 depositata lo scorso martedì 15 aprile (successivamente pubblicata nella Gazzetta ufficiale 1° Serie Speciale – Corte Costituzionale n. 16 del 16 aprile 2025), ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Consiglio di Stato relativamente alle norme con le quali è stato legificato il DPR n. 146 del 2017.

 

INDAGINE AUDIRADIO: PARTITE LE RILEVAZIONI DEL 2° TRIMESTRE 2025

Nelle prossime settimane, Audiradio comunicherà agli editori iscritti, in forma riservata, gli esiti delle rilevazioni telefoniche relative al primo trimestre 2025 (il cui periodo di rilevazione è stato tra il 28 gennaio e il 7 aprile 2025).
Frattanto, martedì 22 aprile è iniziata ufficialmente la rilevazione telefonica relativa al 2° trimestre 2025, che si concluderà il prossimo 23 giugno.
A seguire, il terzo trimestre inizierà il 24 giugno e si concluderà il 13 ottobre (con una pausa estiva dal 29 luglio al 1° settembre), mentre il quarto trimestre 2025 avrà inizio il 14 ottobre e terminerà il 22 dicembre.

 

REGIONE TOSCANA: IL PRESIDENTE GIANI FAVOREVOLE A CONTRATTI DI SERVIZIO REGIONALI CON LE EMITTENTI LOCALI. UNA LINEA ACCOLTA CON FAVORE DA AERANTI-CORALLO

In occasione degli “Stati generali dell’ informazione in Toscana”, svoltisi il 15 aprile scorso presso Palazzo Strozzi Sacrati, il Presidente della Giunta regionale Eugenio Giani si è espresso favorevolmente in merito all’ipotesi di creazione di  un sistema dell’emittenza locale, su base regionale, con contratti di servizio sulla scorta di quanto già avviene con la RAI a livello statale.
Al riguardo, il Commissario della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Antonello Giacomelli, intervenuto agli Stati Generali a titolo personale, ha condiviso l’importanza di riconoscere alle emittenti locali una funzione di pubblico interesse, sostenendo l’idea di contratti di servizio, per garantire maggiore qualità e quantità nell’informazione.
Una posizione fortemente critica è stata, invece, espressa da Usigrai, il sindacato dei giornalisti dell’ente pubblico, secondo il quale attivare contratti di servizio regionali significherebbe privatizzare di fatto il servizio pubblico e condannare la RAI al ridimensionamento.
Sul tema, il coordinatore Aeranti-Corallo Marco Rossignoli condivide la posizione espressa dal Presidente della Regione Toscana Giani e dal Commissario Agcom Giacomelli, in quanto la stessa riconosce l’importanza del ruolo di interesse pubblico svolto dalla emittenza locale nella informazione sul territorio.
“Infatti – ha proseguito Rossignoli – grazie all’impegno dei duemila giornalisti operanti nelle emittenti locali, l’informazione sul territorio rappresenta il cuore della attività radiotelevisiva locale”.

 

AERANTI-CORALLO ASCOLTATA IN AUDIZIONE DALL’AGCOM IN MERITO ALLA CONSULTAZIONE PUBBLICA DI CUI ALLA DELIBERA N. 54/25/CONS DI RIDETERMINAZIONE DEL MUX 12 (PRIMA FASE)

Si è svolta lo scorso mercoledì 16 aprile l’audizione di Aeranti-Corallo davanti l’Agcom relativamente alla consultazione pubblica, avviata con la delibera n. 54/25/CONS concernente l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12 nell’ambito del procedimento avviato con delibera n. 22/25/CONS.
Nel corso dell’audizione, Aeranti-Corallo ha ribadito la propria posizione, evidenziando, tra l’altro, la necessità che nella prima fase si proceda esclusivamente alla pianificazione integrativa, solo nei bacini interessati da eccesso di domanda rispetto al numero di reti precedentemente pianificate (Veneto, Toscana, Lazio, Campania e Puglia), dove il numero di manifestazioni di interesse pervenute nel 2024 alla DGTEL del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato superiore rispetto al numero di reti pianificate originariamente dalla delibera Agcom n. 286/22/CONS. Aeranti-Corallo ha altresì evidenziato che occorrerebbe, dunque, pianificare in tali bacini esclusivamente le reti necessarie per permettere di operare a tutte le società consortili che hanno  manifestato interesse a ottenere l’assegnazione di un diritto di uso.
Aeranti-Corallo ritiene, inoltre, che le ulteriori frequenze aggiuntive debbano essere considerate, una volta finalizzato l’accordo di coordinamento adriatico-ionico, ai fini di una pianificazione definitiva, destinandole a migliorare significativamente la compatibilità interferenziale tra i diversi bacini (prevedendo un riuso a distanze meno ravvicinate); a favorire la realizzazione di reti tecnicamente competitive per capacità di copertura e intensità di segnale, anche attraverso un minore numero di impianti; a consentire la possibilità di differenziare il segnale – cosiddetto “splittaggio” – tra diverse zone di uno stesso bacino di utenza.

 

allegato
[Leggi articolo su aeranti]

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