
(28 aprile 2025) Nonostante un calo di presenze rispetto all’anno pre-Covid (quando si contarono in fiera quasi centomila addetti ai lavori), con oltre 55.000 partecipanti da 160 paesi, il NAB Show 2025 ha confermato la sua importanza internazionale. In questa edizione sono stati affrontati i temi della flessibilità e dell’efficienza produttiva, grazie alla ormai pervasiva integrazione dell’intelligenza artificiale.
Anche la transizione verso i flussi di lavoro basati su IP e le soluzioni di produzione remota (se pure integrate con soluzioni on premise) si sono ulteriormente consolidate.
Lavorare da remoto
Iniziamo proprio dalla produzione remota, che è emersa chiaramente come un imperativo strategico e non più una soluzione estemporanea. Abbiamo visto molte aziende presentare tecnologie per facilitare flussi di lavoro remoti, soluzioni per organizzare team distribuiti e una maggiore efficienza nella elaborazione dei contenuti audiovisivi tra diverse sedi.
La disponibilità di connettività affidabile rimane una sfida chiave, ma l’adozione di protocolli di streaming basati su ARQ come SRT, RIST o Zixi, ha guadagnato terreno nei servizi di trasporto dei segnali.
La compressione, in particolare JPEG XS, si è dimostrata sempre più importante per ridurre i requisiti di larghezza di banda per le contribuzioni remote. Anche il wireless 5G inizia a influenzare il panorama tecnologico, offrendo maggiore larghezza di banda per i contributi in roaming e i servizi dedicati. In secondo luogo, la transizione verso infrastrutture basate su IP ha continuato a essere una tendenza dominante, con numerose soluzioni presentate per il routing, la conversione e l’elaborazione di segnali IP.
On premise e cloud
Si è notato un approccio ibrido, dove la familiarità e l’efficienza dei costi della SDI vengono combinate con la flessibilità dell’IP e le risorse di elaborazione dei data center. Molte aziende hanno introdotto gateway e strumenti per colmare il divario tra i domini SDI e IP.
Parallelamente, l’utilizzo del cloud ha mostrato una maturazione, con un riequilibrio tra il cloud pubblico e le soluzioni on-premise. Si è riconosciuto che alcune applicazioni sono più adatte all’elaborazione locale per motivi di latenza, sicurezza o conformità normativa. Comunque, l’importanza di architetture cloud-native e l’utilizzo di data center privati o pubblici risultano essere cresciuti.
L’IA è ovunque
Un’altra evidenza al NAB Show 2025 è stata la pervasività dell’Intelligenza Artificiale. L’IA non è più solo una ‘tendenza’, ma è ormai integrata profondamente in diverse aree, dalla generazione e personalizzazione dei contenuti al controllo qualità avanzato, dall’analisi dei contenuti per la creazione di metadati alla sottotitolazione automatica e al monitoraggio della conformità.
L’IA era presente come uno strumento essenziale per affrontare la crescente quantità e complessità di creazione e distribuzione dei contenuti. Si è, in particolare, registrata una forte enfasi su flessibilità ed efficienza dei flussi di lavoro.
Le nuove tecnologie sono progettate per supportare le emittenti nella produzione di contenuti più attrattivi per il pubblico, nei molteplici contesti di fruizione. La capacità di produrre maggiore varietà, comunque di elevata qualità, a costi inferiori è ormai una priorità.
Monitoring
Infine, il monitoraggio e la conformità dei contenuti hanno assunto un’importanza crescente, con una chiara spinta verso l’armonizzazione lungo l’intero flusso di lavoro.
Sono state presentate soluzioni per il monitoraggio end-to-end dei contenuti e per la verifica della conformità normativa, con un’attenzione particolare alla gestione dei contenuti protetti da DRM.
NAB Show 2026
A coloro che volessero entrare nel merito delle novità tecnologiche presentate quest’anno a Las Vegas, che sono state moltissime, suggeriamo di visitare il sito ufficiale dell’evento all’indirizzo web https://www.nabshow.com
Il NAB Show 2026 si terrà tra il 18 e il 22 aprile 2026, ovviamente sempre a Las Vegas. (AR)
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