TeleRadiofax n. 20/2026 – 30 ottobre 2026

 

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Sommario

Contributi alle TV locali, all’esame della Camera nuove regole per le emittenti omunitarie e requisito di 1 Mbit/s di capacità trasmissiva
Questo mese in distribuzione il n. 33 di TeleRadioMagazine, supplemento bimestrale di TeleRadioFax
Radio Player Italia: evento online l’11 novembre 2026 alle ore 11.00 sullo sviluppo dell’aggregatore e su connected car e infotainment
L’intelligenza artificiale al servizio dell’emittenza locale: se ne parla nel nuovo corso “AI ON AIR” di RadioTv Lab per le imprese di Aeranti e di Corallo
IES 2026, prorogata al 15 novembre la scadenza per l’invio delle comunicazioni
SIC 2024: il mercato italiano delle comunicazioni cresce del 6,9% e raggiunge 21,8 miliardi di euro
WRC-27: Aeranti-Corallo contraria a nuove ipotesi di utilizzo della banda 470-694 MHz
50 anni di libertà in onda: in Calabria due giornate dedicate a radio e tv locali – Aeranti-Corallo patrocina l’evento

 

Contributi alle TV locali, all’esame della Camera nuove regole per le emittenti omunitarie e requisito di 1 Mbit/s di capacità trasmissiva

Il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 luglio u.s., ha iniziato il proprio iter parlamentare ed è ora all’esame della X Commissione (Attività produttive) della Camera dei Deputati. I relatori del provvedimento sono Gianluca Caramanna (Fratelli d’Italia) e Alberto Luigi Gusmeroli (Lega), presidente della Commissione.
L’art. 10 del provvedimento introduce nuove disposizioni per l’accesso delle emittenti televisive locali comunitarie ai contributi statali annuali di cui al DPR 23 agosto 2017, n. 146, recepito (legificato) dall’art. 4 bis del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 21 settembre 2018, n. 108.
In particolare, vengono previsti requisiti occupazionali più stringenti per le tv locali a carattere comunitario. Il testo prevede, infatti, che l’ammissione alla graduatoria dei contributi sia subordinata, oltre che alla regolarità dei versamenti previdenziali, alla presenza di almeno un dipendente per ciascun marchio/palinsesto e per ciascuna area tecnica per cui viene presentata domanda. Il requisito sarà introdotto progressivamente: per le domande relative al 2027 sarà sufficiente avere almeno un dipendente alla data di presentazione della domanda; per quelle relative al 2028, il dipendente dovrà essere occupato da almeno un anno; a partire dalle domande relative al 2029, dovrà essere occupato da almeno due anni.
Il disegno di legge stabilisce inoltre che ciascuna emittente comunita-ria potrà presentare domanda per un marchio/palinsesto diffuso da al-meno un anno alla scadenza del termine previsto per la presentazione delle domande, fino a un massimo complessivo di tre marchi/palinsesti. La relazione illustrativa del provvedimento motiva queste disposizioni con il forte aumento delle domande presentate dalle tv comunitarie negli ultimi anni, determinando un’eccessiva frammentazione delle risorse disponibili. Secondo i dati riportati nella relazione, le domande per questa categoria di emittenti sono passate da 228 nel 2023 a 326 nel 2024 e a 413 nel 2025. Per il 2026, il dato indicato è di 527 domande. La relazione evidenzia inoltre il fenomeno della gestione di numerosi marchi televisivi da parte della stessa associazione, anche in assenza di dipendenti applicati alle emittenti beneficiarie. Le nuove disposizioni, mirano a valorizzare la continuità dell’attività, la qualità dell’informazione e l’occupazione nel settore televisivo locale.
Un’ulteriore novità riguarda tutte le emittenti televisive locali che intendono accedere ai contributi statali, comprese quindi le emittenti commerciali. Il comma 6 dell’articolo 10 prevede infatti che, per ottenere i contributi di cui al DPR n. 146/2017, sia necessario utilizzare almeno 1 Mbit/s di capacità trasmissiva per la diffusione del proprio marchio/palinsesto. La disposizione potrebbe interessare in particolare le emittenti che, a seguito degli eventuali riproporzionamenti della capacità trasmissiva effettuati dagli operatori di rete, dispongono attualmente di una banda inferiore a 1 Mbit/s. Per queste tv locali sarà pertanto opportuno verificare con il proprio operatore di rete la possibilità di ottenere una capacità trasmissiva almeno pari alla soglia prevista, qualora la disposizione venga confermata nel testo definitivo della legge.
Le disposizioni contenute nell’articolo 10 sono attualmente parte del disegno di legge e dovranno essere valutate alla luce del successivo iter parlamentare e dell’eventuale approvazione definitiva del provvedimento.

 

QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE IL N. 33 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO BIMESTRALE DI TELERADIOFAX 

Il periodico TeleRadiofax, edito da Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento bimestrale TeleRadiomagazine.
Ecco il sommario del n. 33 di novembre-dicembre 2026:

  • Da IBC 2026: tendenze del
    mercato per il braodcasting:
    l’AI agentica, la produzione in
    tempo reale, la post-pro smart
    con editing semantico e le
    nuove tecnologie di distribuzione
  • GEO e AIO
    ridisegnano la visibilità
    online
  • Convergenze possibili
    tra emittenti
    e creator locali

 

RADIO PLAYER ITALIA: EVENTO ONLINE L’11 NOVEMBRE 2026 ALLE ORE 11.00 SULLO SVILUPPO DELL’AGGREGATORE E SU CONNECTED CAR E INFOTAINMENT

Radio Player Italia organizza mercoledì 11 novembre 2026, alle ore 11.00, un evento online, (su piattaforma Zoom), per illustrare dettagliatamente lo stato di sviluppo della piattaforma aggregatrice Radio Player e l’evoluzione della Connected Car e dell’Infotainment.
Radio Player Italia è una piattaforma di cui sono socie Aeranti-Corallo, Associazione Radio Frt, Rai e le radio nazionali private. La piattaforma è stata realizzata per consentire la fruizione delle stazioni radio italiane attraverso diversi dispositivi digitali in grado di ricevere flussi audio in streaming IP, tra cui smartphone, tablet, smart speaker, smart TV, piattaforme OTT, speaker Wi-Fi, smartwatch e sistemi per auto connesse, quali Apple CarPlay, Android Auto, Android Automotive e radio ibride.
L’accesso alla piattaforma avviene attraverso l’app Radioplayer Italia, sviluppata sulla base dell’accordo tra Radio Player Italia Srl e Radio Player Worldwide.
Per partecipare all’evento occorre inviare una email all’indirizzo rsvp@persrl.it entro il 5 novembre 2026. Il link per collegarsi all’incontro mediante piattaforma Zoom sarà successivamente trasmesso via email agli iscritti.
Info sulla piattaforma sui siti www.radioplayeritalia.it e www.persrl.it.
A questo link il programma dell’evento

 

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELL’EMITTENZA LOCALE: SE NE PARLA NEL NUOVO CORSO “AI ON AIR” DI RADIOTV LAB PER LE IMPRESE DI AERANTI E DI CORALLO

Nell’ambito del progetto RadioTv Lab, organizzato da Centro Servizi Media srl a socio unico, società soggetta a direzione e coordinamento di Aeranti-Corallo, ha preso il via mercoledì 28 ottobre il corso “AI ON AIR”, riservato alle imprese radiofoniche e televisive locali associate ad Aeranti e all’Associazione Corallo. Il corso tratta l’applicazione dell’intelligenza artificiale nelle attività editoriali e produttive delle emittenti radiotelevisive locali e si articola in cinque incontri settimanali in modalità webinar, con un approccio laboratoriale orientato all’utilizzo concreto degli strumenti di intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano delle emittenti.
La prima lezione ha affrontato l’impiego dell’AI per la stesura assistita di testi, scalette, lanci e articoli web, con particolare attenzione alle metodologie di fact-checking e alla prevenzione delle allucinazioni informative.
I successivi appuntamenti approfondiranno la lavorazione audio, dalla scrittura per l’ascolto al controllo del ritmo, dalla pulizia del suono alle trascrizioni automatiche, fino all’impiego consapevole delle voci sintetiche. Il corso affronterà inoltre la produzione video multipiattaforma, con tecniche per ricavare clip verticali per i social e promo broadcast da interviste e servizi più ampi, e la creazione di elementi grafici coerenti con l’identità visiva dell’emittente, esaminando anche le questioni legate al diritto d’autore e all’utilizzo dei marchi.
L’ultimo incontro sarà dedicato al collegamento tra attività editoriale e commerciale, illustrando come trasformare un brief aziendale in un progetto di branded content e in una presentazione strutturata da proporre a clienti e sponsor.
Guidato dal docente e communication strategist Massimo Salomoni, “AI ON AIR” si propone di fornire agli operatori e agli editori delle emittenti radiotelevisive locali strumenti e metodi operativi per integrare l’intelligenza artificiale nei processi di lavoro, migliorando la produttività senza rinunciare al controllo umano e alla qualità editoriale.

 

IES 2026, PROROGATA AL 15 NOVEMBRE LA SCADENZA PER L’INVIO DELLE COMUNICAZIONI

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha prorogato al 15 novembre 2026 il termine ultimo per la trasmissione dell’Informativa Economica di Sistema (IES), relativa all’esercizio finanziario 2025. La scadenza, inizialmente fissata al 31 ottobre 2026, è stata posticipata di 15 giorni con la delibera n. 243/26/CONS del 21 ottobre 2026, pubblicata sul sito dell’Autorità il 23 ottobre.
La decisione, adottata per consentire ai soggetti obbligati di completare gli adempimenti previsti, nasce dalle criticità riscontrate nell’utilizzo del portale telematico dedicato alla compilazione e alla trasmissione dei modelli IES. Come riportato nella delibera, nelle ultime due settimane l’elevata concentrazione degli accessi al sistema ha determinato discontinuità nella fruizione del servizio e difficoltà nella compilazione dei modelli.
L’Autorità ha pertanto ritenuto necessario concedere ulteriori 15 giorni, così da garantire ai soggetti tenuti all’invio il tempo necessario per adempiere agli obblighi previsti, evitando che le problematiche tecniche riscontrate possano compromettere il rispetto della scadenza.
La proroga riguarda le comunicazioni IES relative all’esercizio finanziario 2025, da trasmettere nel corso del 2026, secondo quanto previsto dalla delibera n. 397/13/CONS e successive modificazioni.
La delibera n. 243/26/CONS è consultabile a questo link.

 

SIC 2024: IL MERCATO ITALIANO DELLE COMUNICAZIONI CRESCE DEL 6,9% E RAGGIUNGE 21,8 MILIARDI DI EURO

Come accertato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nel 2024 il Sistema Integrato delle Comunicazioni (SIC) ha raggiunto in Italia un valore di 21,8 miliardi di euro, pari allo 0,99% del PIL nazionale, con una crescita del 6,9% rispetto al 2023.
A trainare il mercato è soprattutto la pubblicità online, che vale quasi 8 miliardi di euro (+12,6%) e rappresenta il 36,6% delle risorse complessive. La pubblicità sui mezzi tradizionali raggiunge invece 5,2 miliardi, in aumento del 3,4%. Nel complesso, l’editoria elettronica e la pubblicità online valgono 8,2 miliardi di euro (+12,3%), pari al 37,8% del SIC.
Cambia anche la classifica dei principali operatori: per la prima volta Alphabet/Google è al primo posto, con una quota del 12,4%, superando Rai, che si attesta al 12%. Seguono Meta/Facebook, con il 9,7%, Comcast/Sky (9,4%) e Fininvest (9,2%). Crescono anche Amazon, al 4,9%, Netflix, al 3,5%, e DAZN, al 2,5%. Nessun operatore supera il 20% delle risorse complessive.
I servizi di media audiovisivi, radiofonici e di piattaforma di condivisione video a pagamento generano ricavi per quasi 9,5 miliardi di euro (+6,8%), pari a circa il 44% del SIC. Crescono sia i servizi audiovisivi in chiaro (+4,4%), sia la televisione a pagamento (+11,3%). La radio rappresenta il 7% delle risorse, con una lieve flessione dello 0,4%, riconducibile principalmente alla riduzione delle risorse pubbliche.
Prosegue invece la contrazione dell’editoria tradizionale, che registra ricavi per 2,8 miliardi di euro, con un’incidenza sul SIC del 12,9%, rispetto al 14,4% del 2023. La pubblicità esterna cresce del 3,4%, raggiungendo 739 milioni di euro, mentre il cinema registra una flessione del 2%, attestandosi a 512 milioni.
I dati evidenziano quindi un mercato in crescita, sempre più caratterizzato dal peso delle piattaforme digitali, a fronte delle persistenti difficoltà dell’editoria tradizionale e di un andamento sostanzialmente stabile della radio.

 

WRC-27: AERANTI-CORALLO CONTRARIA A NUOVE IPOTESI DI UTILIZZO DELLA BANDA 470-694 MHz

Aeranti-Corallo ha partecipato all’incontro online del 28 ottobre 2026, il primo dei tre incontri organizzati dalla Dgtel del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per fare il punto sull’avanzamento dei lavori del Gruppo nazionale WRC-27.
Tra i temi affrontati, anche l’Agenda Item 10, relativo all’individuazione degli argomenti da inserire nell’agenda della successiva Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni (WRC-31).
Nel corso dell’incontro, Aeranti-Corallo ha espresso la propria contrarietà all’inserimento nell’agenda della WRC-31 di nuove ipotesi di allocazione o di modifica del quadro regolamentare relativo alla banda 470-694 MHz, attualmente destinata in Italia in via esclusiva alle trasmissioni televisive digitali terrestri.
L’associazione ha sottolineato come, per le televisioni locali, la disponibilità della banda UHF costituisca una condizione essenziale per garantire la continuità dell’attività editoriale e lo sviluppo dei servizi televisivi rivolti ai rispettivi territori.
Eventuali modifiche al quadro regolamentare internazionale rischierebbero, infatti, di generare incertezza sulle prospettive di utilizzo delle frequenze e sulle condizioni future di esercizio delle reti.
Aeranti-Corallo ha quindi chiesto che la delegazione italiana esprima una posizione contraria all’inserimento nell’Agenda Item 10 dell’ipotesi di un nuovo percorso regolamentare sulla banda 470-694 MHz nella prossima Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni e che ogni eventuale ulteriore esame sia rinviato a una fase successiva, sulla base di un’adeguata valutazione delle esigenze di tutti i servizi interessati.
La tutela della continuità del servizio televisivo locale e la certezza delle condizioni di utilizzo dello spettro radioelettrico devono rimanere elementi centrali di qualsiasi futura valutazione.

 

SIC 2024: IL MERCATO ITALIANO DELLE COMUNICAZIONI CRESCE DEL 6,9% E RAGGIUNGE 21,8 MILIARDI DI EURO

Il Corecom Calabria, presieduto da Fulvio Scarpino, organizza l’iniziativa “50 anni di libertà in onda – Radio e televisioni locali. Parole, immagini, territori, verità”, per celebrare il cinquantesimo anniversario della liberalizzazione delle frequenze e riflettere sul ruolo dell’emittenza locale nel sistema dell’informazione.
L’evento, patrocinato da Aeranti-Corallo, si articolerà in due giornate: il 9 novembre 2026 a Reggio Calabria, con un appuntamento dedicato alla radio dal titolo “Le voci libere”, e il 12 novembre 2026 a Catanzaro, con una giornata dedicata alla televisione, “Le immagini libere”.
Il programma prevede momenti di approfondimento sulla storia delle emittenti locali, sulla libertà di informazione e sulla qualità del giornalismo. La giornata catanzarese ospiterà inoltre la cerimonia del Premio Tino Boemi, con il coinvolgimento di venti giornalisti, tra professionisti dell’inchiesta e dell’approfondimento e operatori impegnati nella media education.
L’iniziativa, che coinvolgerà anche scuole, università, associazioni e giovani, intende ripercorrere cinquant’anni di storia della comunicazione locale e richiamare l’attenzione sulle responsabilità dell’informazione nel contesto contemporaneo.
A questo link la locandina dell’evento.

 

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