TeleRadiofax n. 16/2026 – 4 settembre 2026

 

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Sommario

Radio digitale DAB+: prosegue lo sviluppo delle reti delle società consortili del sistema associativo Aeranti-Corallo
Questo mese in distribuzione il n. 32 di TeleRadioMagazine, supplemento bimestrale di TeleRadioFax
Regione Lombardia: pubblicato il bando 2026 per l’assegnazione di contributi regionali a radio e tv locali e testate giornalistiche online con almeno una sede operativa in Lombardia. Domande dal 1° ottobre al 23 ottobre 2026
Dal 15 settembre al 31 ottobre presentazione IES – Informativa Economica di Sistema
Rinnovati con la collecting Itsright gli accordi quadro per radio e tv locali Aeranti-Corallo. Risolto anche il contenzioso pendente
Domenica 6 settembre ad Ascoli Piceno la festa dei 50 anni delle radio locali

 

Radio digitale DAB+: prosegue lo sviluppo delle reti delle società consortili del sistema associativo Aeranti-Corallo

Continua il percorso di sviluppo delle reti DAB+ realizzate dalle società consortili del sistema associativo Aeranti-Corallo che svolgono l’attività di operatori di rete radiofonici locali. Nelle ultime settimane sono entrati in esercizio numerosi nuovi impianti di diffusione, che ampliano la copertura del servizio nei rispettivi bacini di utenza, mentre ulteriori attivazioni sono già programmate a breve. Di seguito il quadro aggiornato degli impianti eserciti.
Radio Digitale Piemonte (bacino n. 1 –Piemonte) sul blocco 12B è attualmente diffuso dagli impianti di Colle della Maddalena (TO), di Andrate (TO),  di Corio (TO), di La Morra (CN), di Monte Ronzone (AL).
Lombardia Dab (bacino n. 3 – Lombardia) ha ampliato la propria rete sul blocco 11B con l’attivazione degli impianti di Cremona e Monte Goi (CO), che si aggiungono a quelli già operativi di Milano Grattacielo Breda, Valcava (BG) e Campo dei Fiori (VA). Sul blocco 6A è inoltre entrato in esercizio l’impianto di Selvapiana (BS), che si affianca a quello già attivo di Vedetta (BS).
Digiloc (bacino n. 4A – provincia autonoma di Trento) sul blocco 11C viene  attualmente diffuso dagli impianti di Paganella, Polsa, Brione, Moià e Cermis.
Veneto Dab (bacino n. 5 – Veneto) ha attivato sul blocco 8D l’impianto di Faverghera (BL). Tale impianto si aggiunge a quelli già operanti di Terranegra (PD), di Monte Calvarina (VR), di Spiazzi (VR), di Verona Sud, di Portogruaro (VE), di Monte Berico (VI), di Castelfranco Veneto (TV), di Col Visentin (TV), di Faloria-Cortina (BL) e di Monte Cero (PD).
Radio Digitale Veneto (bacino n. 5 – Veneto), operante sul blocco 12D, ha attivato gli impianti di Monte Cero (PD), Padova Terranegra (PD), Verona Sud (VR) e Col Visentin (TV), che si aggiungono a quello già operante dal sito di Roncà, sul Monte Calvarina (VR).
Friuli Venezia Giulia Dab (bacino n. 6 – Friuli Venezia Giulia) ha attivato sul blocco 9D l’impianto di Pedrosa (UD), che si aggiunge a quelli già attivi da Col Gaiardin (PN) e da Conconello (TS).
Liguria Dab (bacino n. 7 – Liguria), operante sul blocco  12A, ha attivato l’impianto di Monte Parodi (SP), che si aggiunge a quelli già operativi da Portofino (GE) e da Monte Fasce (GE).
Emilia Romagna Dab (bacino n. 8 – Emilia Romagna) ha attivato sul blocco 9D gli impianti di Colle Barbiano (BO) e Monte Cavallo (FC). Tali impianti si aggiungono a quelli già operanti, sul medesimo blocco,  dai siti di Bologna Castel Maggiore (BO), di Camerlona (RA), di Carpi (MO) e di Monte Evangelo (RE). Sul blocco 11D è inoltre entrato in esercizio l’impianto di Monte Canate (PR).
Radio Digitale Emilia Romagna (bacino n. 8 – Emilia Romagna) ha attivato sul blocco 12A gli impianti di Colle Barbiano (BO) e Monte Cavallo (FC). Tali impianti si aggiungono a quelli già operanti, sul medesimo blocco, dai siti di Bologna Castel Maggiore (BO), di Camerlona (RA), di Carpi (MO) e di Monte Evangelo (RE). Sul blocco 7A è stato inoltre attivato l’impianto di Monte Canate (PR).
Radio Digitale Toscana (bacino n. 9 – Toscana) ha attivato sul blocco 10B l’impianto di Monte Cetona (SI). Tale impianto si aggiunge a quelli già attivi operanti (sul blocco 12B) da Poggio Incontro (FI), Croci di Ariano (FI), Croce di Belvedere Alta (PT); (sul blocco 10B) da Macia Morta (SI); (sul blocco 7A) da La Guardiola (AR); (sul blocco  7B) da Monte Serra (LU).
Toscana Dab (bacino  n. 9 – Toscana) è attualmente diffuso (sul blocco 6C) dagli impianti di Poggio Incontro (FI), di Croci di Ariano (FI), di Croce di Belvedere (PT); (sul blocco DAB 6D) dagli impianti di Macia Morta (SI), di La Guardiola (AR)  di Cetona (SI);  (sul blocco DAB 12C) dall’impianto di Monte Serra (LU).
TRL Dab (bacino n. 10 – Umbria) ha attivato sul blocco 8A gli impianti di Monte Miranda (TR) e di Guadamello (TR), mentre sul blocco 12B ha attivato gli impianti di Trinità (PG) e Monti Martani (PG); (bacino n. 12 – Lazio) ha attivato sul blocco 10B gli impianti di Guadagnolo (RM), Monte Mario (RM), Velletri (RM) e Segni (RM),
Marche Dab (bacino n. 11 – Marche) ha attivato, sul blocco 6B, gli impianti di Grottammare (AP) e Forte Montagnolo (AN), che si aggiungono a quelli già operativi di Monte Conero (AN) e di Pesaro (PU).
Adria Dab Marche (bacino n. 11 – Marche) ha attivato sul blocco 10B, gli impianti di Monte Conero (AN), Forte Montagnolo (AN), Pesaro (PU), Grottammare (AP) e Capodarco di Fermo (FM).
Free Dab (bacino n 15 – Campania) ha attivato sul blocco 12D gli impianti di Monte Sant’Angelo (SA), Colle Bellaria (SA), Caggiano (SA), Teggiano (SA); (bacino n. 17 – Basilicata) ha attivato sul blocco 11C l’impianto di  Monte Lifoi (PZ) e sul blocco 6A l’impianto di Pomarico (MT).
On Dab (bacino n. 16 – Puglia), ha attivato sul blocco 7B gli impianti di Monte Celano (FG), Bitritto (BA) e di Monte Trazzonara (TA).

 

QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE IL N. 32 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO BIMESTRALE DI TELERADIOFAX 

Il periodico TeleRadioFax, edito da Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento bimestrale TeleRadioMagazine.

Ecco il sommario del n. 32 di settembre-ottobre 2026:

  • Il podcasting
    per la comunicazione
    locale
  • Lo stile narrativo
    oggi
    è vincente
  • Cultura
    e scienza come
    opportunità
  • Podcast e broadcast
    i prossimi
    appuntamenti

 

REGIONE LOMBARDIA: PUBBLICATO IL BANDO 2026 PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI
REGIONALI A RADIO E TV LOCALI E TESTATE GIORNALISTICHE ONLINE CON ALMENO UNA
SEDE OPERATIVA IN LOMBARDIA. DOMANDE DAL 1° OTTOBRE AL 23 OTTOBRE 2026

Con delibera n. XII/6461 del 13 luglio 2026 , la Giunta della Regione Lombardia ha approvato i criteri e la procedura per l’assegnazione dei contributi regionali per l’anno 2026 alle radio e tv locali (aventi almeno una sede operativa in Lombardia e in possesso dei requisiti previsti da tale delibera), nonché alle testate giornalistiche locali on line, ai sensi dell’articolo 5-bis della legge regionale 25 gennaio 2018, n. 8. La dotazione finanziaria complessiva riservata a tale bando ammonta a complessivi euro 1.500.000,00, di cui 1.200.000,00 destinati alle emittenti radiofoniche e televisive locali, ripartiti rispettivamente in euro 223.300,00 per le radio locali e euro 976.700,00 per le tv locali. La presentazione delle domande di contributo (da parte di coloro che sono in possesso dei requisiti previsti dalla delibera) sulla piattaforma informativa Bandi online regionale  (www.bandi.regione.lombardia.it) è possibile a partire dalle ore 10:00 del 1° ottobre 2026 ed entro le ore 12:00 del 23 ottobre 2026. L’approvazione delle graduatorie è prevista entro il mese di dicembre 2026.  L’adozione dei relativi atti di impegno e liquidazione, per i beneficiari ammessi e finanziati fino alla concorrenza delle risorse disponibili per l’annualità 2026, è altresì prevista per dicembre 2026.

 

DAL 15 SETTEMBRE AL 31 OTTOBRE PRESENTAZIONE IES – INFORMATIVA ECONOMICA DI SISTEMA

La delibera Agcom n. 114/23/CONS del 18 maggio 2023 ha modificato l’art. 5 della delibera n. 397/13/CONS, posticipando i termini per l’invio della IES – Informativa Economica di Sistema, che sono ora dal 15 settembre al 31 ottobre di ogni anno. Per la compilazione dei relativi modelli occorre collegarsi allo specifico indirizzo https://servizionline.agcom.it/. Ricordiamo, inoltre, che sono soggetti all’obbligo di invio della IES – Informativa Economica di Sistema, i fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici, i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione, gli operatori di rete, i fornitori di un bouquet di programmi pay tv, i fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato, le imprese concessionarie di pubblicità, le agenzie di stampa a carattere nazionale, gli editori, anche in formato elettronico, di giornali quotidiani, periodici o riviste, altre pubblicazioni periodiche ed annuaristiche e altri prodotti editoriali, i fornitori di servizi di intermediazione online e i fornitori di motori di ricerca online. Sono altresì tenute all’invio della IES le società che, a prescindere dal proprio luogo di stabilimento o di residenza (in Italia o all’estero), redigono il bilancio consolidato dei soggetti che svolgono le predette attività.

 

RINNOVATI CON LA COLLECTING ITSRIGHT GLI ACCORDI QUADRO PER RADIO E TV LOCALI AERANTI-CORALLO. RISOLTO ANCHE IL CONTENZIOSO PENDENTE

Dopo una lunga e complessa trattativa, sono stati rinnovati da  Aeranti-Corallo e Confindustria Radio-Tv (Associazione Radio FRT e Associazione Tv Locali) gli accordi quadro con la collecting Itsright per le emittenti radiofoniche locali e tv locali associate con riferimento al periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. Inoltre, tali accordi quadro risolvono il contenzioso pendente prevedendo che le fatture emesse lo scorso anno da Itsright a fronte della relativa richiesta di aggiornamento dei precedenti accordi quadro (contestata dalle emittenti) verranno detratte dagli importi dovuti per il 2026.

 

DOMENICA 6 SETTEMBRE AD ASCOLI PICENO LA FESTA DEI 50 ANNI DELLE RADIO LOCALI

“Nate libere, ma libere veramente” è il titolo della manifestazione che si svolgerà domenica 6 settembre, nella splendida cornice di Piazza del Popolo di Ascoli Piceno, per ricordare i 50 anni della sentenza n. 202 del 28 luglio 1976, con la quale la Corte costituzionale pose fine al monopolio statale sulle frequenze di radiodiffusione in ambito locale. Quella sentenza rappresenta infatti la data ufficiale di inizio dell’emittenza radiotelevisiva privata in ambito locale. Dalle 10 alle 24, emittenti radiofoniche locali provenienti da diverse parti d’Italia si alterneranno in una lunga diretta radiofonica corale, trasformando Piazza del Popolo in un vero e proprio studio a cielo aperto. Saranno le radio locali, con le loro voci, i loro programmi e le loro storie, a essere protagoniste della giornata: una presenza continua che consentirà di riportare al centro dell’attenzione il ruolo che l’emittenza locale ha avuto e continua ad avere nel raccontare i territori e le comunità.Per quattordici ore la piazza ascolana sarà quindi attraversata da conduttori, giornalisti e operatori radiofonici, con le diverse emittenti che si succederanno nella trasmissione, in una sorta di grande staffetta dell’etere. «I cinquant’anni delle radio libere – ha detto il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti – rappresentano un traguardo che Ascoli Piceno è orgogliosa di celebrare. La libertà di informazione e il pluralismo sono alla base della nostra democrazia e dare voce ai territori è un valore da custodire e rinnovare ogni giorno. Questo evento è un modo per ricordare le nostre radici e, allo stesso tempo, per guardare al futuro della comunicazione libera». Il momento centrale della manifestazione sarà il talk show delle ore 19, condotto da Paolo Notari, dedicato alla storia e all’evoluzione della radiofonia italiana e al ruolo delle emittenti locali.  Al talk porterà il proprio saluto anche Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, a sottolineare il valore dell’appuntamento e il ruolo dell’emittenza locale nel sistema della comunicazione italiana. Il programma vedrà la partecipazione di esponenti e protagonisti del mondo radiofonico e giornalistico e comprenderà anche un momento dedicato alla storia delle radio libere del Piceno, per ricordare le esperienze che hanno caratterizzato il territorio nei cinquant’anni trascorsi dalla sentenza del 1976. Domenica 6 settembre, dunque, dalle 10 alle 24, Ascoli Piceno sarà al centro di una grande festa della radiofonia: quattordici ore di diretta per raccontare cinquant’anni di libertà dell’etere e, soprattutto, per dare voce alle radio che ogni giorno continuano a raccontare l’Italia dei territori.

 

 

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