Media locali e silver economy: un’audience fondata sul potere d’acquisto

 

(18 agosto 2026) Si parla molto dell’invecchiamento dell’audience che interessa i media tradizionali, tra i quali il broadcasting in generale e, in tal senso, radio e tv locali non fanno certo eccezione.

Eppure recenti analisi di marketing hanno analizzato il fenomeno e confermato che questo non deve essere interpretato come un segnale di declino per le emittenti, bensì come un semplice posizionamento strategico verso quello che è, a tutti gli effetti, il target demografico più rilevante per il mercato odierno.

Il centro di gravità economico si è infatti spostato: in gran parte dei mercati occidentali il target ‘over 65’ rappresenta il gruppo con il maggiore potere d’acquisto, mentre in Europa la cosiddetta “Silver Economy” ha raggiunto un valore complessivo di 3.700 miliardi di euro, configurandosi come la terza economia mondiale dopo USA e Cina.

Dati specifici confermano questa tendenza: la fascia matura e anziana detiene, per esempio, il 29% del potere d’acquisto in Germania e le famiglie tra i 50 e i 79 anni controllano il 61% della ricchezza totale in Francia.

Dati italiani

Relativamente all’Italia, i dati Istat indicano che gli over 65 rappresentano il 24,7% della popolazione residente, ovvero circa 14,5 milioni di persone. Aggiungendo la classe d’età tra i 60 e i 64 anni (pari a circa il 6-7% del totale), la quota complessiva degli over 60 supera ampiamente il 30% della popolazione italiana.

L’Italia è tra i paesi più anziani al mondo, con oltre 208 senior ogni 100 giovani. Dal punto di vista reddituale, le pensioni e i risparmi accumulati nel corso della vita lavorativa garantiscono ai più una stabilità finanziaria superiore rispetto alle fasce più giovani; l’incidenza di povertà assoluta tra le famiglie con capofamiglia anziano è del solo 6,7%, inferiore alla media nazionale.

Infine, buona parte dei senior italiani possiede la casa di abitazione e vanta una maggiore propensione all’accumulo di ricchezza rispetto alle nuove generazioni.

Riflessioni interessanti

In questo scenario, anche le radio e le tv locali possono trarre un vantaggio competitivo grazie alla loro natura di marchi multimediali ibridi che non si limitano più a diffondere i propri programmi attraverso le sole frequenze on air, ma producono contenuti audio, video, podcast, oltre (spesso) ad organizzare eventi che presidiano l’intero spettro demografico.

Tale capillarità permette di intercettare anche il pubblico maturo che, confermano i dati socio-economici, è ormai estremamente attivo e tecnologicamente integrato: basti pensare che il 90% delle persone tra i 65 e i 74 anni utilizza abitualmente internet e la metà di essi ha effettuato acquisti online negli ultimi tre mesi. 

La capacità delle emittenti di unire la fiducia del legame territoriale alla modernità dei nuovi formati digitali le rende il veicolo ideale per i brand che intendono raggiungere consumatori con alta disponibilità economica.

Opportunità locali

L’opportunità per le emittenti risiede nel promuovere una comunicazione che non consideri gli anziani alla stregua di una ‘categoria protetta’, ma che ne valorizzi i bisogni di autonomia e qualità della vita, per esempio attraverso la promozione di prodotti quali le biciclette elettriche e i dispositivi (smartwatch e simili, per esempio) per la tutela della salute.

Poiché le generazioni più giovani diventano numericamente più ridotte, a causa del calo della natalità, e dispongono di economie più precarie, il presidio della fascia senior, il cui stile di vita è ormai ben diverso da quello di una generazione fa e certamente più esigente e dinamico, va perseguito al fine di garantire una stabilità commerciale.

Investire in questo segmento, anche in termini editoriali, non rappresenta assolutamente una ‘battaglia di retroguardia’, ma, anzi, significa allinearsi ai flussi finanziari attuali reali, trasformando l’innalzamento dell’età media degli ascoltatori in un incremento del valore della pubblicità e, dunque, della redditività. (AR)

 

(Immagine generata utilizzando l’IA di Magnific, Premium Subscription di Aeranti-Corallo)

 

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