Il valore dell’emittenza locale: cinquant’anni di libertà e radici nel territorio

Edizione 2026 del RadioTv Forum di Aeranti-Corallo. L’evento si è svolto oggi a Roma e l’edizione di questo anno ha anche celebrato  i cinquant’anni della sentenza della Corte costituzionale n. 202 del 28 luglio 1976, che ha posto fine al monopolio statale della radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale.

Il Presidente del Corallo, Franco Mugerli nel suo intervento, ha ripercorso la straordinaria avventura delle radio e tv locali, celebrando i cinquant’anni dalla sentenza della Corte Costituzionale che ne sancì il diritto di trasmissione. Quello che nacque a metà degli anni ’70 come un fenomeno di rottura rispetto al monopolio pubblico, si è trasformato in un caso unico al mondo, capace di cambiare profondamente la cultura e il costume dell’Italia.

Mugerli ha definito le prime emittenti come i veri “social” dell’epoca: spazi di partecipazione dove il microfono sostituiva il volantino e i cittadini diventavano protagonisti. Lungi dall’essere un’operazione nostalgia, l’intervento ha evidenziato la resilienza del comparto, capace di evolversi e integrarsi con le nuove piattaforme digitali senza perdere la propria identità.

In conclusione, è stata riaffermata la responsabilità sociale delle emittenti locali come presidio fondamentale del pluralismo. “Nonostante siano trascorsi cinquant’anni,” ha dichiarato Mugerli, “la nostra presenza è ancora capace di portare un contributo originale e intende continuare ad avere una funzione importante nella comunicazione del nostro Paese”.

 

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