L’Agcom ricostituisce il Comitato sulle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive. Riunione di insediamento il prossimo 26 giugno

 

(16 giugno 2026)   L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha ricostituito il Comitato per l’applicazione del Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive, organismo previsto dall’articolo 2 del Codice sottoscritto il 21 maggio 2009 dalle emittenti televisive, dalle rispettive associazioni di categoria, dall’Ordine nazionale dei giornalisti e dalla Federazione nazionale della stampa italiana.

Il Comitato, istituito nel 2009 in attuazione dell’Atto di indirizzo adottato dall’Agcom con la delibera n. 13/08/CSP e operativo fino al 2012, viene ricostituito in considerazione della perdurante vigenza del Codice e della rinnovata attualità delle tematiche ad esso connesse, quali la corretta rappresentazione mediatica dei procedimenti giudiziari, la tutela della presunzione di innocenza e il rispetto della dignità delle persone coinvolte.

Dell’organismo fanno parte rappresentanti dell’Agcom, di Aeranti-Corallo, di Confindustria Radio Televisioni, del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, della Federazione nazionale della stampa italiana, nonché delle emittenti Rai, Mediaset e La7. Per Aeranti-Corallo sono stati designati Alessia Caricato e Fabrizio Berrini.

La riunione di insediamento del Comitato è fissata a Roma per il prossimo 26 giugno. Nel corso della seduta inaugurale si procederà all’elezione del Presidente e del Vice Presidente e sarà avviata una prima riflessione sul programma di lavoro dell’organismo, con particolare riferimento alla revisione del Codice del 2009 e all’eventuale ampliamento della platea dei soggetti aderenti alle nuove realtà della comunicazione digitale.

Tra i primi compiti del Comitato vi saranno, infatti, l’aggiornamento del Codice per declinarne i principi anche con riguardo ai nuovi attori dell’ecosistema informativo digitale e la promozione dell’adesione volontaria di soggetti oggi non firmatari, come le associazioni rappresentative dei creator digitali e dei podcaster.

Il Comitato eserciterà, inoltre, funzioni di monitoraggio sulla corretta applicazione del Codice vigente, esaminando i dati relativi alla copertura mediatica delle vicende giudiziarie e le segnalazioni concernenti presunte violazioni, con l’adozione di risoluzioni da trasmettere all’Autorità per i successivi adempimenti di competenza. (FC)

 

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