L’Agcom ha pubblicato l’elenco definitivo dei SIG – servizi audiovisivi e radiofonici di interesse generale distribuiti online di cui alla delibera n. 250/25/CONS

(4 maggio 2026)  L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato in data odierna, nel proprio sito internet, la delibera n. 97/26/CONS e il relativo Allegato A) contenente la lista dei servizi audiovisivi e radiofonici di interesse generale distribuiti online (SIG) di cui alla delibera Agcom n. 250/25/CONS recante le linee guida in materia di prominence.

Tale lista fa seguito a quella “provvisoria”; pubblicata dalla stessa Agcom in data 19 gennaio 2026 (con riferimento alla quale era possibile chiedere l’eventuale rettifica nei quindici giorni successivi a tale data).

Il nuovo elenco è suddiviso in otto sezioni e riporta (in accordo a quanto previsto dalle Linee guida SIG) i servizi di interesse generale distribuiti on line che saranno presenti nelle applicazioni previste dalle linee guida stesse, accessibili tramite icone o riquadri presenti nella home page dei dispositivi tv connessi a internet (televisori connettibili  a internet, decoder tv terrestri e satellitari, dongle e box TV) dopo l’icona di cui al Regolamento icona DTT (relativa alla ricezione broadcast).

In particolare, le prime cinque sezioni corrispondono alle cinque applicazioni dei fornitori dei servizi generalisti nazionali (punto 25.i delle Linee guida SIG) e corrispondono a Rai, Reti Televisive Italiane, La7, Sky Italia e Discovery. Le stesse sono posizionate in ordine di attribuzione del primo numero LCN del servizio diffuso in digitale terrestre (i servizi di media in ogni sezione sono riportati nella lista in ordine alfabetico a mero fine di elencazione).

La sesta sezione corrisponde all’applicazione “Tv locali” (punto 25.ii. delle Linee guida SIG); i servizi di media sono riportati nella lista in ordine alfabetico in accordo alla denominazione del fornitore a mero fine di elencazione. L’Agcom specifica infatti che, al riguardo, resta fermo quanto previsto dalle Linee guida SIG circa la disposizione degli stessi nell’applicazione realizzata dall’aggregatore intermediario in ordine di attribuzione del numero LCN del servizio diffuso in digitale terrestre.

La settima sezione corrisponde all’applicazione “Tv nazionali” (punto 25.iii. delle Linee guida SIG); i servizi di media sono riportati nella lista in ordine alfabetico in accordo alla denominazione del fornitore a mero fine di elencazione – resta fermo quanto previsto dalle Linee guida SIG circa la disposizione degli stessi nell’applicazione realizzata dall’aggregatore intermediario in ordine di attribuzione del numero LCN del servizio diffuso in digitale terrestre e, a seguire, per gli eventuali servizi che non hanno LCN, in ordine alfabetico).

L’ottava sezione corrisponde all’applicazione “Radio” (punto 25.iv. delle Linee guida SIG); i servizi di media sono riportati nella lista in ordine alfabetico in accordo alla denominazione del servizio). Nella lista sono presenti sia le emittenti diffuse in ambito locale, sia le emittenti diffuse in ambito nazionale.

Le applicazioni di cui ai punti 25.ii), iii) e iv) sono realizzate, gestite ed aggiornate dai soggetti aggregatori intermediari. I soggetti destinatari delle disposizioni regolamentari, individuati al paragrafo 5 delle Linee guida SIG, inseriscono le applicazioni dei servizi di interesse generale in home page appena le stesse risultano disponibili.

Evidenziamo, altresì, che la lista dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale di cui all’Allegato A alla delibera Agcom n. 97/26/CONS entra in vigore all’atto della pubblicazione (avvenuta il 4 maggio 2026) ed è aggiornata con cadenza annuale.

L’Agcom specifica, altresì, che in accordo a quanto previsto dalle Linee guida SIG, i fornitori dei servizi di media inclusi nella lista sono tenuti a comunicare tempestivamente all’Autorità, tramite il modulo disponibile sul sito web dell’Agcom (al link: https://modulistica.agcom.it/form/webform-per-comunicazione-serviz), eventuali variazioni rispetto a quanto precedentemente dichiarato con la richiesta di inserimento nella lista (anche circa l’eventuale estinzione del titolo abilitativo o del rapporto con l’operatore di rete che trasporta il contenuto), riportando nel campo “note” del modulo esplicita indicazione delle informazioni oggetto di variazione.

Tale modulo sarà utilizzabile anche per l’aggiornamento annuale della lista dei servizi di interesse generale, trascorso un anno dalla data di pubblicazione della lista stessa. L’avvio della procedura di aggiornamento annuale sarà comunicato tramite un avviso pubblicato nella sezione preposta del sito web dell’Agcom.

Infine per quanto riguarda i servizi di media radiofonici nazionali e locali distribuiti gratuitamente in broadcasting (FM, DAB+ e AM) evidenziamo che gli stessi sono già qualificabili come servizi di interesse generale (per tale attività broadcasting non occorreva presentare istanza per rientrare nell’elenco SIG).

Ai fini della relativa ricezione i produttori di dispositivi idonei alla ricezione di segnali radiofonici prevedono sulle interfacce utente dei dispositivi atti alla ricezione di contenuti sonori in tecnologia DAB+, AM e FM installati nei veicoli e sulle interfacce utente delle radio domestiche e delle radio portatili, un unico punto di accesso ai servizi di media radiofonici in broadcasting DAB+, AM e FM di interesse generale immediatamente e chiaramente visibile (realizzabile con una icona nella schermata principale della home page o della dashboard del dispositivo, ossia nel primo livello di offerta dell’utente, di dimensioni non inferiori alle analoghe icone nella stessa schermata, unitamente in via opzionale, a un apposito comando vocale).

I produttori possono altresì prevedere in aggiunta anche la presenza di un tasto meccanico immediatamente e chiaramente visibile.

A questo link è pubblicata la delibera Agcom n. 97/26/CONS e il relativo allegato A contenente la lista dei SIG. (FC)

 

Vedi anche:

L’Agcom ha pubblicato la lista dei servizi audiovisivi e radiofonici di interesse generale (SIG) distribuiti online. Rettifiche entro il 3 febbraio 2026

Approvate dall’Agcom le nuove linee guida sulla prominence dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale

Consultazione pubblica Agcom su revisione linee guida prominence SIG tv e radio

SIG – Servizi di Interesse Generale di cui alla delibera n. 390/24/CONS, l’Agcom proroga il termine per la pubblicazione della lista al 15 maggio 2025

Pubblicata la delibera Agcom contenente le linee guida per la prominence

Agcom approva linee guida per la prominence. Rossignoli (Aeranti-Corallo) sottolinea l’importanza di questo provvedimento, che è “a tutela del pluralismo dell’informazione”.

Prominence dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale e accessibilità Lcn: l’Agcom dispone la proroga di 60 giorni del procedimento

Audizione Aeranti-Corallo davanti all’AGCOM sul tema della Prominence sui dispositivi che consentono la ricezione TV e radio

Convegno “Smart Tv revolution” organizzato da Corecom Lombardia. Aeranti-Corallo ha evidenziato le criticità tecniche del recente riassetto televisivo, ha sollecitato il passaggio al DVBT-2 e ha chiesto una regolamentazione della c.d. ‘prominence’ non penalizzante l’emittenza locale.

L’Agcom avvia il procedimento per l’adozione di linee guida finalizzate a garantire la rilevanza (prominence) dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale nonché del sistema di numerazione automatica LCN

 

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