
(31 marzo 2026) Con delibera n. 87/26/CONS del 25 marzo 2026, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha emanato direttive in materia di rilevazione delle audience nell’ecosistema digitale (cioè con riferimento ai contenuti diffusi originariamente e in via esclusiva sulle piattaforme digitali), a conclusione dell’istruttoria avviata con delibera n. 199/25/CONS.
L’istruttoria era finalizzata ad analizzare le metodologie di misurazione dei contenuti diffusi attraverso le piattaforme digitali e a individuare criteri idonei a garantire che i dati di audience siano trasparenti, comparabili e verificabili. Nel corso del procedimento l’Autorità ha acquisito contributi da numerosi soggetti della filiera mediale, pubblicitaria e digitale, tra cui editori, piattaforme, società di ricerca e associazioni di settore.
All’istruttoria ha partecipato anche Aeranti-Corallo, che ha trasmesso un proprio documento di osservazioni ed è stata successivamente audita dall’Autorità il 2 dicembre 2025.
Nel provvedimento l’Autorità evidenzia come il tema della misurazione delle audience abbia assunto una crescente rilevanza nell’attuale ecosistema digitale, anche alla luce della forte espansione del mercato pubblicitario online e della progressiva diffusione della fruizione dei contenuti attraverso piattaforme digitali e servizi streaming. In tale contesto, la disponibilità di dati di audience affidabili e comparabili rappresenta un elemento essenziale per la corretta allocazione degli investimenti pubblicitari e per il funzionamento trasparente del mercato.
Dall’analisi svolta dall’Autorità è emerso, tuttavia, un quadro caratterizzato da metodologie di rilevazione eterogenee. In particolare, mentre i sistemi nazionali di rilevazione degli ascolti operano secondo modelli condivisi e sottoposti a verifiche indipendenti, molte piattaforme digitali utilizzano sistemi proprietari di misurazione, con il rischio di produrre dati non pienamente comparabili con quelli rilevati dai sistemi di mercato.
Alla luce di tali elementi, l’Agcom ha stabilito che la misurazione delle audience dei contenuti diffusi originariamente e in via esclusiva sulle piattaforme digitali (come web radio e web tv) debba essere effettuata dal JIC – Joint Industry Committee competente, individuato in Audicom, secondo metodologie conformi ai principi di trasparenza, imparzialità, comparabilità e verificabilità.
La delibera prevede inoltre che, per le misurazioni censuarie, Audicom adotti preferibilmente sistemi basati sulla raccolta diretta dei dati di fruizione sui dispositivi degli utenti mediante tecnologie standardizzate (SDK unico), considerato lo standard più avanzato in termini di omogeneità, comparabilità e verificabilità della rilevazione. Qualora si intenda affiancare a tale modello anche un approccio basato su sistemi server-to-server, tali sistemi dovranno comunque garantire requisiti tecnici e metodologici equivalenti e saranno soggetti a specifiche attività di audit e verifica da parte di soggetti terzi indipendenti.
Il provvedimento dispone inoltre che Audicom provveda alla revisione della propria governance al fine di assicurare un’adeguata rappresentanza dei nuovi soggetti coinvolti nella misurazione delle audience digitali e prevede che lo stesso organismo trasmetta all’Autorità, entro un mese dalla pubblicazione della delibera, una roadmap contenente tempi e modalità di attuazione delle direttive adottate, con successivi aggiornamenti semestrali sullo stato di avanzamento delle attività.
L’Autorità monitorerà l’attuazione delle misure previste, riservandosi di adottare eventuali ulteriori provvedimenti in caso di mancato rispetto delle direttive impartite.
Il testo della delibera Agcom n. 87/26/CONS è disponibile a questo link.

