TeleRadiofax n. 5/2026 – 6 marzo 2026

 

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Sommario

Ulteriore interrogazione parlamentare al Ministro Urso sulla procedura di infrazione UE relativa alle asserite interferenze FM
Fondo straordinario editoria 2025: domande da giovedì 12 marzo per il contributo sulle assunzioni
Contributo Agcom 2026: modello e pagamento entro il 31 marzo
Consultazione Agcom sulle frequenze UHF della ex rete 12 tv: audizione di Aeranti-Corallo davanti l’Autorità
Il 9 marzo a Milano il World Radio Day

 

Ulteriore interrogazione parlamentare al Ministro Urso sulla procedura di infrazione UE relativa alle asserite interferenze FM

E’ stata presentata lo scorso venerdì 27 febbraio 2026, dall’on. Andrea CASU (PD – Vicepresidente della Commissione IX,  Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, della Camera dei Deputati) l’interrogazione parlamentare a risposta scritta n. 4-07157 al Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso concernente la questione della procedura di infrazione UE per l’asserito mancato rispetto del Codice europeo delle comunicazioni elettroniche e della direttiva quadro, ritenendo che il nostro Paese non abbia adottato misure amministrative sufficienti per eliminare le interferenze dannose che verrebbero causate dalle emittenti radiofoniche FM italiane negli Stati membri dell’Unione europea nella banda di frequenza FM (87,500-108,00 MHz).
Questa ulteriore interrogazione segue quelle presentate nelle scorse settimane dalla senatrice Dafne Musolino (Italia Viva), dal senatore Pietro Patton (Autonomie), nonché dagli onorevoli Stefano Vaccari, Virginio Merola, Andrea De Maria, Ilenia Malavasi e Andrea Rossi (PD), tutte aventi ad oggetto il medesimo tema.
Nel testo dell’atto, riferito alla procedura di infrazione INFR (2025) 2153, l’on. Casu chiede al Ministro di chiarire quali siano gli impianti FM italiani effettivamente coinvolti nelle interferenze segnalate dalla Commissione europea, dove tali interferenze si verifichino e quali verifiche tecniche e giuridiche siano state svolte dal Ministero sulle contestazioni mosse dagli Stati confinanti
L’interrogante domanda, inoltre, quali iniziative il Governo intenda assumere, sia a tutela del comparto radiofonico nazionale – che opera in forza di concessioni ministeriali – sia nell’ambito della procedura di infrazione, al fine di individuare una soluzione strutturale che consenta di superare le criticità interferenziali senza penalizzare il settore.
A questo link il testo della nuova interrogazione.

 

FONDO STRAORDINARIO EDITORIA 2025: DOMANDE DA GIOVEDI’ 12 MARZO PER IL CONTRIBUTO SULLE ASSUNZIONI 

Ricordiamo che si apriranno giovedì 12 marzo 2026 (ore 10.00) e resteranno aperti fino a martedì 14 aprile 2026 (ore 17.00) i termini per la presentazione delle domande relative al contributo previsto dal Fondo straordinario per l’editoria 2025 destinato alle assunzioni a tempo indeterminato di figure professionali under 36 con competenze nei settori della digitalizzazione editoriale, della comunicazione e della sicurezza informatica.
La misura è disciplinata dal decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria del 2 dicembre 2025, che attua quanto previsto dal DPCM 17 settembre 2025 e riguarda le emittenti radiofoniche e televisive e le imprese del settore editoriale.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica tramite l’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it
Per le altre misure previste dal Fondo straordinario, in particolare quelle relative agli investimenti in tecnologie innovative, si è invece ancora in attesa dei relativi provvedimenti attuativi e della necessaria autorizzazione della Commissione europea.

 

CONTRIBUTO AGCOM 2026: MODELLO E PAGAMENTO ENTRO IL 31 MARZO

Scade il 31 marzo 2026 il termine per l’invio del modello telematico “Contributo Agcom – anno 2026” e per il pagamento del contributo annuale dovuto all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Il modello è disponibile sul portale www.impresa.gov.it, accessibile tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Come noto, dal 1° gennaio 2026 il contributo per il funzionamento dell’Agcom ha natura tributaria, in base alle modifiche introdotte dalla legge n. 199/2025 (legge di bilancio 2026). La stessa normativa ha inoltre eliminato la soglia di esenzione per le imprese con ricavi inferiori a 500 mila euro, con la conseguenza che tutti i soggetti che conseguono ricavi nei settori regolati dall’Autorità sono tenuti alla presentazione del modello, indipendentemente dall’ammontare dei ricavi.
Per quanto riguarda il comparto radiotelevisivo locale, l’obbligo riguarda in particolare i soggetti che operano in almeno uno dei seguenti ambiti: servizi di comunicazioni elettroniche, tra cui operatori di rete televisivi e fornitori di infrastrutture e servizi di comunicazione elettronica; servizi media ed editoria, che comprendono la fornitura di servizi di media audiovisivi e radiofonici, la radiodiffusione sonora, la produzione e distribuzione di programmi audiovisivi e radiofonici e l’attività pubblicitaria anche online; nonché i soggetti che commercializzano diritti su opere audiovisive, musicali o eventi sportivi o che forniscono servizi di media audiovisivi a pagamento.
Il pagamento del contributo, se dovuto, può essere effettuato tramite la piattaforma PagoPA direttamente dal portale oppure mediante bonifico bancario intestato all’Autorità, indicando nella causale l’Identificativo Univoco di Versamento (IUV) generato dal sistema al termine della compilazione del modello.
Resta prevista l’esenzione dal pagamento per i soggetti il cui contributo complessivo sia pari o inferiore a 100 euro, mentre eventuali ricavi esclusi dalla base imponibile devono essere adeguatamente documentati.
Le imprese radiofoniche e televisive associate hanno ricevuto nei giorni scorsi una dettagliata informativa sulla materia.

 

CONSULTAZIONE AGCOM SULLE FREQUENZE UHF DELLA EX RETE 12 TV: AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO DAVANTI L’AUTORITA’

Aeranti-Corallo ha partecipato alla consultazione pubblica avviata dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con la delibera n. 317/25/CONS, relativa alla pianificazione e alla successiva assegnazione delle frequenze in banda UHF provenienti dalla ex rete televisiva nazionale n. 12. Nei giorni scorsi l’Associazione è stata inoltre audita dall’Agcom per illustrare le osservazioni presentate nell’ambito della consultazione.
La delibera n. 317/25/CONS ha l’obiettivo di valutare le modalità di utilizzo delle frequenze UHF derivanti dalla dismissione della rete n. 12, ipotizzandone la pianificazione per la realizzazione di nuove reti televisive locali di secondo livello.
Nel corso dell’audizione, Aeranti-Corallo ha evidenziato come, a differenza delle frequenze VHF della stessa rete, per quelle in banda UHF non emerga un effettivo interesse del settore – né da parte degli operatori di rete né dei fornitori di servizi di media audiovisivi – alla realizzazione di ulteriori reti di secondo livello. L’Associazione ha ricordato che precedenti procedure di assegnazione avviate sulla base della pianificazione del 2022 sono in diversi casi andate deserte e che, in varie aree tecniche, esiste tuttora capacità trasmissiva residua sulle reti già operative.
Aeranti-Corallo ha inoltre richiamato l’attenzione sulle criticità di sostenibilità economica di eventuali nuove reti, sottolineando il rischio che la capacità trasmissiva non venga adeguatamente utilizzata. Per tali ragioni, l’Associazione ha proposto che le frequenze UHF derivanti dalla ex rete n. 12 siano piuttosto destinate alla risoluzione di problematiche interferenziali e all’ottimizzazione dell’utilizzo delle reti già esistenti, anziché alla pianificazione di nuove reti di secondo livello.

 

IL 9 MARZO A MILANO IL WORLD RADIO DAY

Si svolgerà a Milano il prossimo lunedì 9 marzo 2026, presso il Talent Garden Calabiana (via Calabiana 6), la sesta edizione del World Radio Day, evento promosso da Radiospeaker dedicato al confronto e alla formazione nel settore radiofonico, con la partecipazione di editori, manager ed esperti del comparto.
Tra i patrocinatori dell’iniziativa figura Aeranti-Corallo, il cui coordinatore, Marco Rossignoli, parteciperà all’evento con un proprio intervento previsto alle ore 15.30.
La partecipazione a World radio Day è gratuita previa registrazione sul sito ufficiale, all’indirizzo https://www.worldradioday.it, dove sono disponibili ulteriori informazioni, il programma aggiornato e tutto il materiale relativo all’evento.

 

 

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