
L’evento, trasmesso in diretta da Teleradiopace di Chiavari, si è svolto a Torino dal 7 all’8 febbraio, confermandosi come appuntamento di riferimento per quanti hanno riconosciuto nell’economia civile e di comunione un reale potenziale trasformativo per la società contemporanea.
Il Forum si è sviluppato attorno al tema “La fraternità come via per la giustizia e la pace”, declinato come principio guida capace di orientare imprese, istituzioni e comunità verso modelli economici più umani, inclusivi, sostenibili e responsabili. L’iniziativa ha proposto un percorso unitario che ha intrecciato riflessioni teoriche, testimonianze concrete e dialoghi istituzionali di alto profilo.
Nel corso delle due giornate sono stati affrontati temi centrali per il nostro tempo: la fraternità come categoria politica e spirituale, l’economia delle relazioni come alternativa alle logiche competitive, la responsabilità d’impresa lungo le filiere, la finanza etica al servizio del bene comune, l’economia di pace, l’educazione delle nuove generazioni, la giustizia riparativa nell’economia carceraria e il ruolo dei territori e delle città. Un’attenzione particolare è stata riservata anche all’eredità di modelli civili ispirati alle visioni di Adriano Olivetti e Giorgio La Pira. Economisti di fama internazionale come Stefano Zamagni, Luigino Bruni, Leonardo Becchetti, Sabrina Bonomi e Vittorio Pelligra, insieme a rappresentanti religiosi, sindaci, imprenditori, giovani leader e realtà del mondo sociale, si sono confrontati in un dialogo aperto, finalizzato a tradurre il principio di fraternità in azioni concrete e misurabili.
Nel suo intervento, il presidente AIPEC Livio Bertola ha sottolineato come, in un mondo segnato da disuguaglianze e tensioni crescenti, la fraternità sia emersa non più come ideale astratto ma come via concreta per ricostruire relazioni economiche orientate alla dignità della persona e al bene comune. All’interno del Forum, sabato 7 febbraio, si è tenuto anche lo spettacolo musicale “ESCLUSI”, ispirato al libro Senza diritto di cittadinanza di Silvano Gianti, che ha arricchito il programma con un momento culturale di forte impatto emotivo e sociale.
Il Forum Nazionale AIPEC 2026 si è concluso come uno spazio di riflessione collettiva e di proposta, capace di offrire spunti operativi e ispirare azioni concrete per la costruzione di un’economia più fraterna, giusta e solidale.

