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Sommario
Pubblicati i dati Audiradio relativi al Quarto Trimestre 2025 e quelli relativi all’intero Anno 2025: l’emittenza radiofonica locale si conferma protagonista
Giovedì 5 febbraio sono stati pubblicati i dati Audiradio relativi agli ascolti radiofonici in Italia. Per le emittenti nazionali tali dati si riferiscono al quarto trimestre 2025 (periodo tra il 14 ottobre e il 22 dicembre 2025), mentre per le emittenti locali si riferiscono al semestre mobile costituito dal 3° e 4° trimestre 2025 (periodo tra il 24 giugno e il 22 dicembre 2025).
Inoltre, sono stati pubblicati i dati relativi a tutto l’anno 2025 (emittenti locali e nazionali, per il periodo tra il 28 gennaio e il 22 dicembre 2025).
Ricordiamo che l’indagine Audiradio si basa su 200 mila interviste CATI, realizzate mediante l’utilizzo di tre distinti questionari, su altrettanti campioni indipendenti: Stream A, suddiviso in A1 (esclusivamente per le radio locali) e A2 (locali e nazionali), e Stream B per le sole radio nazionali. Ricordiamo, altresì, che nell’anno 2025 erano iscritte ad Audiradio n. 252 radio locali e n. 18 radio nazionali. Con riferimento ai dati del 4° trimestre (semestre mobile 3+4 2025) la somma degli ascoltatori lordi nel giorno medio di tutte le radio locali rilevate è risultata pari a 30.539.000 (ricordando che, ovviamente, ogni utente può ascoltare più radio, locali e/o nazionali). In cinque regioni italiane la radio più ascoltata è una radio locale (rispetto alle radio nazionali e a tutte le radio locali rilevate nella relativa regione). Inoltre, 8 radio locali hanno più ascolti di almeno una radio nazionale.
Con riferimento ai dati dell’intero anno 2025, la somma degli ascoltatori lordi nel giorno medio di tutte le emittenti locali rilevate è risultata pari a 31.037.000 (ricordando che, ovviamente, ogni utente può ascoltare più radio, locali e/o nazionali). Anche sull’intero anno, si conferma che in cinque regioni italiane la radio più ascoltata è una radio locale (rispetto alle radio nazionali e a tutte le radio locali rilevate nella relativa regione) e 8 radio locali hanno più ascolti di almeno una radio nazionale.
Il coordinatore Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli, commentando la pubblicazione dei dati di Audiradio, ha dichiarato: “Esprimiamo grande soddisfazione per i risultati resi noti oggi, che consolidano il quadro di un panorama radiofonico in cui l’emittenza locale afferma ancora una volta il proprio ruolo di assoluta rilevanza, sia nel suo insieme sia a livello delle specifiche presenze territoriali. La radio locale è uno dei pilastri essenziali del sistema dei media, mostrandosi pienamente competitiva, grazie alla sua diffusa capillarità sul territorio e alla qualità e originalità dei contenuti offerti, sia in ambito informativo che di intrattenimento”.
A questo link i dati del Q4 2025 Audiradio</a>; a questo link i dati dell’intero Anno 2025 Audiradio.
RINNOVATA LA PARTE ECONOMICA DEL CCNL TRA AERANTI-CORALLO E CISAL TERZIARIO PER I LAVORATORI DELLE IMPRESE TELEVISIVE E RADIOFONICHE LOCALI
A conclusione di alcuni mesi di trattative, il 20 gennaio 2026 Aeranti-Corallo, Aeranti e Associazione Corallo hanno rinnovato con CISAL Terziario e CISAL la parte economica del Contratto Nazionale Collettivo (CCNL) per i lavoratori delle imprese radiofoniche e televisive in ambito locale, syndacations, agenzie di informazione radiotelevisiva, imprese radiofoniche e televisive satellitari e via internet.
Tale rinnovo opera dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2028. Il rinnovo della parte economica del CCNL prevede un aumento da attuarsi in tre tranches, con decorrenza 1° febbraio 2026, 1° gennaio 2027 e 1° gennaio 2028, nonché l’erogazione di un importo (in tre tranches, a febbraio 2026, febbraio 2027 e febbraio 2028) a titolo di una tantum a copertura del periodo di vacanza contrattuale.
Ovviamente tali importi potranno essere assorbiti dagli eventuali superminimi assorbibili da futuri aumenti contrattuali, presenti nella busta paga del lavoratore.
Evidenziamo inoltre che gli importi dovuti una tantum sono calcolati con riferimento all’orario di lavoro a tempo pieno; conseguentemente, per i lavoratori part-time detti importi dovranno essere riproporzionati all’orario di lavoro svolto.
Evidenziamo, inoltre, che in caso di assunzione di un dipendente durante il periodo di vacanza contrattuale, la sopracitata una tantum dovrà essere proporzionata per i mesi o frazioni di mese lavorati dal medesimo lavoratore secondo il criterio previsto per la gratifica natalizia.
Con riferimento alla previdenza complementare, l’accordo prevede che, per i lavoratori interessati a far accreditare il T.F.R. maturato ad un Fondo di Previdenza Complementare, dal 1° gennaio 2026, il Datore di lavoro versi al Fondo scelto, il T.F.R. maturato alle scadenze previste, oltre ad una quota aggiuntiva aziendale pari allo 0,20% della Paga Base. Restano impregiudicate condizioni di miglior favore eventualmente stabilite mediante Contrattazione Aziendale di Secondo Livello.
A breve verrà aggiornata anche la parte normativa del CCNL.
A questo link le tabelle relative all’aumento (in tre tranches) e all’una tantum (in tre tranches) per il settore tv; a questo link le tabelle relative all’aumento (in tre tranches) e all’una tantum (in tre tranches) per il settore radio.
RADIOTV LAB DI AERANTI-CORALLO: IL CALENDARIO 2026, TRA ACCESSO AI FINANZIAMENTI EUROPEI, EVOLUZIONE EDITORIALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Prosegue il progetto di formazione RadioTV LAB di Aeranti-Corallo curato dalla Centro Servizi Media srl a socio unico, società soggetta a direzione e coordinamento di Aeranti-Corallo.
Le proposte formative per il primo semestre 2026 sono state definite con l’obiettivo di affrontare alcuni temi di particolare attualità per il comparto radiotelevisivo locale, nell’ottica della competitività e dell’evoluzione editoriale.
Il calendario di questo secondo ciclo si apre con il completamento di un percorso strategico avviato lo scorso anno, con il corso “Formazione per progettazione, budgeting, rendicontazione e gestione di programmi europei”; si giunge allo step 3, ovvero “Gestire un progetto, rendicontarlo contabilmente e narrativamente, chiedere varianti e gestire i rischi”.
Questa fase finale rappresenta il naturale coronamento degli step precedenti, focalizzandosi sugli aspetti operativi e sulla gestione dei rischi necessari per applicare con successo i progetti finanziati dall’Unione Europea.
Parallelamente a questo percorso, l’offerta formativa si arricchisce di moduli per la gestione e l’amministrazione aziendale, come il corso su ”Intelligenza artificiale: regolamento UE 1689/2024 e Legge 132/2025”. Tale proposta è di fondamentale importanza per comprendere i nuovi obblighi di trasparenza e governance imposti dal quadro normativo europeo e nazionale.
A questo si aggiunge l’approfondimento sulla “Responsabilità amministrativa degli enti: obblighi, rischi e modelli organizzativi ex D.LGS. 231/2001”, mirato a prevenire sanzioni e a mappare i rischi specifici del comparto radiotelevisivo attraverso protocolli di controllo interni.
Il programma RadioTV Lab di Aeranti-Corallo include l’area editoriale e la comunicazione digitale, ambiti in cui l’aggiornamento è sempre più essenziale per la valorizzazione dei broadcaster.
Il corso “Creare e gestire un ecosistema di comunicazione digitale per le emittenti radiofoniche e televisive” offre infatti una panoramica sulle opportunità dei canali digitali per costruire una immagine di rete coerente e passare a modelli di content marketing moderno.
Infine, il corso “Il giornalismo radiofonico e televisivo locale sulle piattaforme online di intrattenimento: strategie, progetti e strumenti per la redazione” fornisce ai giornalisti e agli autori le competenze per utilizzare i social media come veicolo di contenuti informativi e per padroneggiare strumenti avanzati di IA applicati allo storytelling.
La qualità dell’offerta formativa di RadioTV Lab è garantita dal coinvolgimento di esperti di alto profilo professionale e specialisti del proprio settore.
Per i moduli dedicati alla gestione dei fondi europei le lezioni sono affidate ai consulenti esperti della Fin Project (Monica Maioli, Gianluca Sarti, Enrico Anghileri e Alessandro Anghileri); per l’intelligenza artificiale a Angelo Corrias, Compliance Executive Advisor della Legadvance.
L’innovazione editoriale e digitale è affidata a figure di formatori esperti nell’uso dei media digitali: Massimo Salomoni (communication strategist, docente in comunicazione e autore) e Gabriele Cruciata (pluripremiato giornalista d’inchiesta e formatore per la Google News Initiative).
La presenza di tali professionisti assicura un approccio che unisce solide basi teoriche a strumenti operativi d’avanguardia, fondamentali per la crescita delle emittenti locali. L’eventuale adesione ad uno o più di questi corsi andrà formalizzata entro il 28 febbraio 2026.
Le imprese interessate a partecipare possono richiedere maggiori dettagli scrivendo direttamente alla Centro Servizi Media, al seguente indirizzo di posta elettronica: radiotvlab@aeranticorallo.it
PROCEDURA DI INFRAZIONE UE SU PROBLEMATICA ASSERITE INTERFERENZE FM: PRESENTATA UN’ALTRA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
La senatrice Dafne Musolino (Italia Viva) è l’ultima, in ordine di tempo, ad aver presentato una interrogazione parlamentare al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sulla procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea nei confronti dell’Italia in materia di interferenze FM con i Paesi UE radioelettricamente confinanti (Slovenia, Croazia, Francia e Malta). Sul tema avevano già presentato interrogazioni i deputati del Partito Democratico Stefano Vaccari, Virginio Merola, Andrea De Maria, Ilenia Malavasi e Andrea Rossi e il senatore Pietro Patton (gruppo Autonomie).
Nello specifico, l’atto di sindacato ispettivo muove dall’avvio, da parte della Commissione europea, di una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per il presunto mancato rispetto della normativa UE sulle comunicazioni elettroniche, con riferimento alle interferenze transfrontaliere che impianti radiofonici FM italiani causerebbero in alcuni Stati membri (in particolare Croazia, Slovenia, Francia e Malta). La senatrice evidenzia che la Commissione non ha individuato puntualmente gli impianti coinvolti, che si parla di circa 2.000 impianti, e che le emittenti operano da decenni sulla base di concessioni ministeriali legittime, sottolineando il rilievo strategico del comparto radiofonico per informazione, pluralismo ed economia.
Alla luce di ciò, la senatrice Musolino chiede al Ministro di sapere quali impianti siano effettivamente coinvolti e con quali interferenze, quali verifiche tecniche e giuridiche siano state svolte, e quali iniziative e quale posizione il Governo intenda assumere nella procedura di infrazione per tutelare il settore radiofonico italiano.
A questo link il testo dell’interrogazione parlamentare a risposta scritta della senatrice Musolino.
CONTRIBUTO ANNUALE PER L’UTILIZZO DELLE FREQUENZE TV NEGLI ANNI 2022, 2023, 2024 E 2025: PUBBLICATO IL DECRETO DEL MIMIT
Con decreto ministeriale 22 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 23 del 29 gennaio 2026, entrato in vigore il 30 gennaio 2026 , con il quale è stato abrogato il precedente decreto ministeriale 17 aprile 2023, sono stati determinati gli importi dei contributi per i diritti di uso delle frequenze televisive in tecnica digitale terrestre dovuti per gli anni 2022, 2023, 2024 e 2025 dai soggetti che hanno svolto l’attività di operatore di rete in ambito locale e nazionale.
I contributi dovuti per l’anno 2022 devono essere corrisposti entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento e, quindi, entro il 31 marzo 2026.
I contributi relativi all’anno 2023, dovranno, inoltre, essere corrisposti entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento e, quindi, entro il 29 luglio 2026.
I contributi relativi all’anno 2024 dovranno essere corrisposti entro 12 mesi dall’entrata in vigore del provvedimento e quindi entro il 30 gennaio 2027.
I contributi relativi all’anno 2025 dovranno essere corrisposti entro 18 mesi dall’entrata in vigore del provvedimento e, quindi, entro il 30 luglio 2027.
Per quanto riguarda l’anno 2022, i citati contributi sono dovuti sia dalle tv locali che hanno svolto (per alcuni mesi del 2022) l’attività di operatore di rete (sino alla data di switch off delle relative aree tecniche), sia dai nuovi operatori di rete che hanno, nel corso del 2022, attivato le nuove reti a seguito del refarming delle frequenze conseguente alla liberazione della banda 700.
Per quanto riguarda gli anni 2023, 2024 e 2025, i citati contributi sono invece dovuti, solo dai nuovi operatori di rete in quanto tutte le tv locali che esercivano frequenze di trasmissione le hanno dismesse non oltre l’anno 2022. Le associazioni riconosciute o non riconosciute, le fondazioni o le cooperative, prive di scopo di lucro, titolari di diritto d’uso in ambito locale che utilizzavano le frequenze esclusivamente per la trasmissione di programmi da parte di emittenti televisive a carattere comunitario, sono esonerate dal pagamento dei citati contributi per l’uso delle frequenze.
Inoltre coloro che hanno svolto negli anni 2022,2023,2024 e 2025 esclusivamente l’attività di FSMA non devono corrispondere il suddetto contributo (in quanto non esercivano frequenze di trasmissione).
A questo link è pubblicato il DM 22 dicembre 2025.
A MILANO LA SESTA EDIZIONE DEL WORLD RADIO DAY
Lunedì 9 marzo 2026 a Milano, presso il Talent Garden Calabiana, (ubicato in via Calabiana n. 6), si svolgerà la sesta edizione del World Radio Day, l’evento organizzato da Radiospeaker, media company specializzata in consulenza, formazione, informazione e produzioni nel settore radiofonico. L’iniziativa raccoglie ogni anno l’attenzione di numerose emittenti locali e nazionali, rappresentando un appuntamento certamente interessante per professionisti e appassionati. La manifestazione alternerà momenti di incontro con alcuni personaggi noti della radiofonia italiana e spazi di approfondimento e di formazione, con la partecipazione di editori, manager ed esperti del mezzo.
Aeranti-Corallo figura tra i patrocinatori dell’evento e sarà presente con l’intervento del suo coordinatore, Marco Rossignoli.
Sono previsti, inoltre, interventi da parte di editori e manager di diverse imprese radiofoniche locali.
L’evento ospiterà anche un’area espositiva, occupata da alcune aziende fornitrici di prodotti e servizi per la radiofonia.
La partecipazione è gratuita, ma è obbligatorio pre-registrarsi, al fine di ottenere il pass, collegandosi al sito https://www.worldradioday.it. Nello stesso sito verranno via via rese note le informazioni e il programma aggiornato dell’evento.

