
(5 febbraio 2026) La senatrice Dafne Musolino (Italia Viva) è l’ultima, in ordine di tempo, ad aver presentato una interrogazione parlamentare al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sulla procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea nei confronti dell’Italia in materia di interferenze FM con i Paesi UE radioelettricamente confinanti (Slovenia, Croazia, Francia e Malta).
Nello specifico, l’atto di sindacato ispettivo muove dall’avvio, da parte della Commissione europea, di una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per il presunto mancato rispetto della normativa UE sulle comunicazioni elettroniche, con riferimento alle interferenze transfrontaliere che impianti radiofonici FM italiani causerebbero in alcuni Stati membri (in particolare Croazia, Slovenia, Francia e Malta). La senatrice evidenzia che la Commissione non ha individuato puntualmente gli impianti coinvolti, che si parla di circa 2.000 impianti, e che le emittenti operano da decenni sulla base di concessioni ministeriali legittime, sottolineando il rilievo strategico del comparto radiofonico per informazione, pluralismo ed economia.
Alla luce di ciò, la senatrice Musolino chiede al Ministro di sapere quali impianti siano effettivamente coinvolti e con quali interferenze, quali verifiche tecniche e giuridiche siano state svolte, e quali iniziative e quale posizione il Governo intenda assumere nella procedura di infrazione per tutelare il settore radiofonico italiano. (FC)
A questo link il testo dell’interrogazione parlamentare a risposta scritta della senatrice Musolino.

