Delibera 17 dicembre 2025 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni recante “Consultazione pubblica sulla pianificazione e successiva assegnazione delle frequenze in banda UHF provenienti dalla ex rete nazionale televisiva n. 12” (Delibera n. 317/25/CONS)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

 

DELIBERA N. 317/25/CONS

CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLA PIANIFICAZIONE E SUCCESSIVA ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE IN BANDA UHF PROVENIENTI DALLA EX RETE NAZIONALE TELEVISIVA N. 12

(pubblicata nel sito Agcom il 30 dicembre 2025)

 

L’AUTORITÀ

NELLA sua riunione di Consiglio del 17 dicembre 2025;

VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;

VISTA la direttiva (UE) n. 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2018 che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche;

VISTO il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 recante “Codice delle comunicazioni elettroniche” (di seguito Codice);

VISTA la delibera n. 223/12/CONS, del 27 aprile 2012, recante “Adozione del nuovo Regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorità”, come modificata, da ultimo, dalla delibera n. 58/25/CONS del 6 marzo 2025;

VISTA la legge 27 dicembre 2017, n. 205 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” (di seguito la Legge di Bilancio 2018);

VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” (di seguito la Legge di Bilancio 2019);

VISTO il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri, concernente il testo unico per la fornitura di servizi di media audiovisivi in considerazione dell’evoluzione delle realtà del mercato” (di seguito Testo unico o TUSMA);

VISTA la delibera n. 107/19/CONS, del 5 aprile 2019, recante “Adozione del Regolamento concernente le procedure di consultazione nei procedimenti di competenza dell’Autorità”;

VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 31 agosto 2022, con il quale è stato approvato il “Piano nazionale di ripartizione delle frequenze” (di seguito PNRF);

VISTA la delibera n. 39/19/CONS del 7 febbraio 2019, recante “Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF)” (di seguito PNAF-DVB), come modificata, da ultimo, dalla delibera n. 145/25/CONS;

VISTA la delibera n. 145/25/CONS del 27 maggio 2025, recante “Aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione al servizio DAB delle frequenze attualmente pianificate in banda VHF per la rete nazionale televisiva n. 12”;

VISTA la delibera n. 170/25/CONS del 25 giugno 2025, recante “Avvio del procedimento per la pianificazione e l’assegnazione delle frequenze in banda UHF provenienti dalla precedente rete nazionale televisiva n. 12”;

CONSIDERATO che l’Autorità, con la delibera n. 170/25/CONS del 25 giugno 2025, ha avviato un procedimento per l’integrazione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre (c.d. PNAF-DVB), di cui alla delibera n. 39/19/CONS e s.m.i., mediante la pianificazione delle frequenze in banda UHF 470-694 MHz rese disponibili dall’eliminazione della Rete nazionale televisiva n. 12, avvenuta con la delibera n. 145/25/CONS, nonché per la predisposizione della disciplina delle procedure per il successivo rilascio dei diritti d’uso delle frequenze in questione;

CONSIDERATO che con tale procedimento l’Autorità ha inteso procedere alla “seconda fase” del riordino del quadro regolamentare in materia di spettro radio conseguente alla cancellazione della precedente Rete nazionale televisiva n. 12, a valle della conclusione della “prima fase” del suddetto riordino, avvenuta con la delibera n. 145/25/CONS, che ha previsto, oltre alla cancellazione della detta Rete nazionale televisiva n. 12, la ridestinazione al servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale DAB+ delle relative frequenze in banda VHF, con un’integrazione del relativo Piano nazionale di assegnazione delle frequenze in banda VHF-III, adottato con delibera n. 286/22/CONS, in alcuni bacini d’utenza locali;

CONSIDERATO che lo spettro radio è una risorsa scarsa per definizione, nonché un bene pubblico dotato di un importante valore sociale, culturale ed economico ed è quindi fondamentale assicurare che le frequenze vengano utilizzate in maniera efficiente ed efficace, come richiesto dalla normativa vigente e in particolare dall’art. 4, comma 1, e dall’art. 58, comma 1, del Codice, nonché dall’art. 50 del TUSMA;

CONSIDERATO che l’art. 50, comma 5-bis, del TUSMA prevede che l’Autorità adotti il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre, individuando, per la pianificazione in ambito locale, in ciascuna area tecnica, più frequenze in banda UHF per la realizzazione di reti, di cui almeno una con copertura non inferiore al 90 per cento della popolazione dell’area, finalizzate alla messa a disposizione di capacità trasmissiva ai fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito locale;

CONSIDERATO che il procedimento avviato con la delibera n. 170/25/CONS ha ad oggetto una quantità limitata di risorse radioelettriche, trattandosi di canali televisivi disponibili solo su una parte del territorio nazionale, con determinati vincoli di pianificazione, e che, pertanto, tali risorse appaiono, in prima istanza, idonee a una pianificazione su base locale, come evidenziato anche dalla delibera n. 22/25/CONS e dalla medesima delibera n. 170/25/CONS;

CONSIDERATO che, ai fini dello svolgimento del procedimento di cui alla delibera n. 170/25/CONS, si è ritenuto necessario effettuare un’analisi preliminare, volta ad acquisire elementi di informazione, documentazione e proposte in merito all’eventuale integrazione del PNAF-DVB con le risorse rese disponibili dall’eliminazione della predetta rete televisiva n. 12 e che a tale fine, tramite Avviso Pubblico, reso disponibile in data 7 luglio 2025 sul sito web dell’Autorità, sono stati invitati tutti i soggetti interessati a far pervenire entro il 20 settembre 2025 eventuali contributi e osservazioni relative al procedimento in questione;

VISTI i contributi forniti dai rispondenti nell’ambito della predetta analisi preliminare, con cui sono state formulate varie osservazioni e proposte, con posizioni differenziate su alcuni aspetti;

RITENUTO necessario, anche alla luce delle informazioni versate in atti e degli obiettivi generali di promozione della concorrenza, della diffusione dei servizi e dell’uso efficiente dello spettro radio, procedere con le attività di competenza dell’Autorità, nell’ambito del procedimento in corso, consentendo a tutte le parti interessate, in accordo al principio di trasparenza e di partecipazione, di presentare le proprie osservazioni, ai sensi dell’art. 23 del Codice, in merito al tema in oggetto;

UDITA la relazione del Commissario Antonello Giacomelli, relatore ai sensi dell’art. 31 del Regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;

DELIBERA

Art. 1

1. È indetta, ai sensi dell’art. 23, comma 1, del Codice, una consultazione pubblica concernente la pianificazione e successiva assegnazione delle frequenze in banda UHF (470-694 MHz) da destinare al servizio televisivo digitale terrestre locale, rese disponibili dall’eliminazione della Rete nazionale televisiva n. 12, nell’ambito del procedimento avviato con la delibera n. 170/25/CONS.

2. Il testo contenente gli elementi di interesse dell’Autorità e le modalità di partecipazione alla consultazione è riportato nell’allegato A alla presente delibera, di cui costituisce parte integrante.

3. Le comunicazioni di risposta alla consultazione pubblica dovranno essere inviate entro il termine di 45 giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera.
La presente delibera è pubblicata sul sito web dell’Autorità.

Roma, 17 dicembre 2025

IL PRESIDENTE
Giacomo Lasorella

IL COMMISSARIO RELATORE
Antonello Giacomelli

Per attestazione di conformità a quanto deliberato
IL SEGRETARIO GENERALE
Giovanni Santella

 

Allegato A

 

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