
(11 novembre 2025) Pubblicata la trentaduesima edizione del rapporto annuale “TV Key Facts” prodotto da RTL AdAlliance, la media sales house internazionale del gruppo lussemburghese RTL, impresa multimediale europea che gestisce canali televisivi, stazioni radiofoniche, piattaforme di streaming e servizi digitali.
Il documento si focalizza su un concetto cruciale nel panorama mediatico attuale: la fiducia. In un’epoca caratterizzata da crescente frammentazione, disinformazione e un flusso infinito di contenuti, i media fidati sono più importanti che mai per spettatori e inserzionisti.
Lo studio esamina sia le tendenze globali sia le specifiche realtà locali. Per i professionisti dei media, e in particolare per i broadcaster locali in Europa, i risultati delineano una strategia chiara che evidenzia come il valore del contenuto e la reputazione siano fondamentali.
I punti salienti
L’analisi offre numerosi spunti di interesse. Innanzitutto, è fondamentale l’enfasi sulla rilevanza locale; sebbene le strategie pubblicitarie siano spesso pensate a livello globale, lo studio ribadisce che solo un corretto adattamento del messaggio su scala locale può garantire un impatto pubblicitario più efficace.
Nonostante il panorama video si stia rapidamente frammentando, il Total Video (che include TV lineare e piattaforme on-demand) rimane forte. In particolare, il consumo giornaliero medio della TV lineare, in Europa, è di 3 ore e 6 minuti, e in molti mercati gli spettatori europei scelgono ancora il contenuto broadcast (TV lineare o B-VoD) come prima destinazione quando accendono la TV (59% degli intervistati europei, rispetto al 42% negli Stati Uniti). Questo sottolinea la posizione centrale e resiliente della televisione tradizionale nella vita quotidiana.
Un aspetto particolarmente incoraggiante è la crescita delle piattaforme di streaming gestite dai broadcaster locali. L’integrazione tra viewing lineare e digitale, con piattaforme di broadcaster in crescita (ad esempio, +28% di viewing on-demand in Italia nel 2024 rispetto al 2023, dimostra che i broadcaster non stanno perdendo terreno, ma stanno espandendo la loro rilevanza su più piattaforme.
La qualità del contenuto professionale offerto dai broadcaster è un fattore di differenziazione importante. La ricerca evidenzia che gli spettatori tendono a preferire programmi già noti. Questi contenuti televisivi professionali, che includono intrattenimento e informazione, sono cruciali perché l’attenzione del 22% degli spettatori sull’annuncio pubblicitario è supportata dall’interesse per il contesto in cui si colloca.
La pubblicità affidabile
Gli annunci visti in un programma di qualità generano un ricordo pubblicitario superiore del 60% rispetto ai contenuti digitali in contesti non qualificati e sono percepiti come il 44% più degni di fiducia.
L’ambiente pubblicitario offerto dai broadcaster è considerato fidato e sicuro. La fiducia nei media tradizionali, tra gli europei, si attesta al 66%, ovvero più del doppio rispetto alla fiducia riposta nelle piattaforme social (23% per TikTok).
La credibilità si trasferisce direttamente agli inserzionisti. Per esempio, è stato dimostrato che fare pubblicità accanto a contenuti di giornalismo di qualità non crea problemi ai marchi degli inserzionisti, anche quando si parla di contesti sensibili, quali le notizie scabrose, perché prevale comunque l’affidabilità complessiva del programma.
In sintesi, per i broadcaster locali, il rapporto TV Key Facts 2025 non solo conferma il valore della TV lineare e il valore aggiunto dell’essere locali, ma sottolinea anche che l’investimento in contenuti televisivi di buona qualità e la promozione di piattaforme on-demand gestite da broadcaster rappresentano una strategia efficace per migliorare l’impatto pubblicitario e rafforzare la fiducia del pubblico.
Lo studio, in lingua inglese, è gratuitamente downloadabile a questo link:
https://rtl-adalliance.com/tv-key-facts-2025 (AR)
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