
(14 ottobre 2025) Il Governo italiano ha notificato alla Commissione europea un intervento normativo che estende a tutti i veicoli nuovi l’obbligo di includere dispositivi idonei alla ricezione della radiodiffusione sonora analogica e digitale terrestre (DAB+).
Tale misura, trasmessa a Bruxelles lo scorso 1° ottobre 2025 con numero di notifica 2025/0550/IT (qui la copia dell’atto trasmesso alla Commissione europea), modifica l’articolo 98-vicies sexies del Codice delle comunicazioni elettroniche (d.lgs. 259/2003) e mira a garantire che anche le auto connesse di nuova generazione, dotate di sistemi di infotainment basati su connessioni internet o Bluetooth, siano in grado di ricevere la radio via etere, assicurando così la continuità di un servizio di interesse pubblico essenziale.
Un passo avanti
L’iniziativa costituisce la diretta attuazione dell’Ordine del giorno G/1184/2/1, approvato dal Senato l’11 luglio 2025 nell’ambito dell’esame del disegno di legge AS 1184 (“Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione delle attività economiche e dei servizi a favore dei cittadini e delle imprese”).
Tale Ordine del giorno (di cui avevamo dato notizia sul TeleRadioFax n. 14/2025 del 18 luglio 2025), presentato dai senatori Marti, Pirovano, Spelgatti e Tosato (Lega), impegnava il Governo a garantire che tutti i veicoli nuovi di categoria M e N (autovetture e veicoli commerciali) fossero dotati di dispositivi idonei alla ricezione della radiodiffusione analogica e digitale terrestre DAB+, estendendo l’obbligo anche ai quadricicli leggeri e pesanti (categorie L6e e L7e).
La proposta nasce dal fatto che, negli ultimi anni, molti modelli di autovetture, anche di marchi noti, non includono più un’autoradio tradizionale ma soltanto sistemi di infotainment collegati via Bluetooth a uno smartphone, che permettono l’ascolto della radio solo tramite streaming IP su rete dati. In tal modo, pur essendo rispettata formalmente la normativa vigente, viene di fatto eluso l’obbligo di integrare un ricevitore DAB+, previsto attualmente solo per i veicoli dotati di autoradio, contraddicendo lo spirito della norma originaria, che è quello di promuovere la diffusione della radio digitale terrestre.
La segnalazione Agcom
L’Agcom aveva già segnalato la necessità di un intervento legislativo per garantire la presenza di dispositivi capaci di ricevere trasmissioni FM, DAB+ e AM anche nei veicoli dotati di soli sistemi di infotainment, al fine di assicurare un accesso continuo e universale ai servizi di radiodiffusione su tutto il territorio nazionale, comprese le situazioni di emergenza. La nuova disposizione, ora sottoposta al vaglio della Commissione europea, estende l’obbligo a tutte le categorie di veicoli abilitati alla connessione internet e dotati di dispositivi per la riproduzione sonora, imponendo che tali apparati siano idonei anche alla ricezione della radiodiffusione analogica e digitale terrestre. (FC)
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