
(15 settembre 2025) L’IFA di Berlino (Internationale Funkausstellung) dal 1924 è la più importante manifestazione europea per l’elettronica di consumo. Questo è un appuntamento interessante, in particolare, per comprendere le innovazioni che plasmeranno l’esperienza televisiva degli anni a venire.
L’edizione 2025 ha messo in luce alcune tendenze significative, che vanno dalla pervasività dell’intelligenza artificiale all’onda inarrestabile dei grandi schermi, passando per nuove frontiere tecnologiche e concetti di portabilità.
Ricordiamo che il mercato italiano, caratterizzato da un prezzo medio di vendita degli schermi tv più basso rispetto ad altri Paesi europei, mostra una costante crescita esponenziale nella domanda di televisori di grandi dimensioni, superando i 75, gli 85 e persino i 98 pollici, con una previsione di almeno 10 o 15 mila unità vendute oltre i 90 pollici entro la fine del corrente anno. Questa crescita è accompagnata da una drastica riduzione dei prezzi d’ingresso per i formati più grandi.
Novità dalla fiera
Entrando nel merito di alcune novità presentate dai vari marchi, ecco una selezione tra le molte innovazioni proposte.
Hisense ha catturato l’attenzione con il suo 116 pollici RGB MiniLED, definito come il primo Tv di questo tipo al mondo, che rappresenta un salto significativo nell’esperienza di intrattenimento televisivo. La tecnologia RGB MiniLED si distingue dai sistemi tradizionali per l’impiego di LED rossi, verdi e blu dedicati, consentendo una regolazione indipendente di ogni colore per un’unicità cromatica e una ricchezza di colori senza precedenti. Questo si traduce in picchi di luminosità che raggiungono gli 8000 nit e una copertura quasi totale dello standard colore cinematografico BT.2020, insieme a un’efficienza energetica migliorata.
LG ha proposto, tra l’altro, la seconda versione del suo schermo “portatile” da 27 pollici StanbyME, progettato per essere trasportato ovunque, con circa tre ore di autonomia. L’apparato utilizza WebOS per accedere ai contenuti delle principali piattaforme e alla piattaforma di streaming gratuita LG Channels.
Samsung ha presentato diverse innovazioni di rilievo. Un annuncio significativo è il nuovo sistema Vision AI Companion; tale sistema combina le capacità dell’assistente vocale Bixby con la ricerca contestuale Click Search, permettendo interazioni naturali e colloquiali. Gli utenti possono fare domande vocali sui contenuti, trovare informazioni sullo schermo, piuttosto che chiedere consigli su ristoranti o ricette, trasformando la Tv in un centro di interazione quotidiana al pari dello smartphone. Il lancio è previsto in alcuni mercati europei, incluso quello italiano, da fine settembre.
TCL ha ribadito il suo impegno nella tecnologia Mini LED e l’azienda sta capitalizzando l’onda di mercato che privilegia i grandi schermi, offrendo modelli che arrivano fino a 115 pollici, a condizioni economiche particolarmente accessibili.
Thomson ha presentato il più piccolo televisore QLED del mercato europeo, un modello da 24 pollici che mantiene un’elevata qualità dell’immagine. Inoltre, ha lanciato il più piccolo Mini LED d’Europa con una diagonale di 43 pollici, una dimensione spesso trascurata nelle linee di prodotto di fascia alta della concorrenza. Tra le novità si annovera anche una nuova Go TV, una versione con chassis in plastica e risoluzione HD o 4K, che promette uno schermo più reattivo e una base con subwoofer integrato per suoni più corposi. Il marchio continua a offrire una vasta gamma di Tv equipaggiate con tre diversi sistemi operativi: Google Tv, Fire Tv di Amazon e TiVo OS.
Toshiba ha presentato nuovi modelli OLED che si distinguono per i loro design focalizzati sull’audio, con altoparlanti esterni, uno dei quali alimentato da Onkyo. Sebbene alcuni fossero concept, sono stati esposti anche modelli reali come l’XF9F e l’XV9G, che supportano funzionalità avanzate quali Dolby Vision, Dolby Atmos e DTS:X.
Infine, Vestel ha mostrato il suo Nekst Tv, un televisore trasparente OLED, un tipo di modello che cattura sempre una grande attenzione nelle fiere tecnologiche. Sebbene i display trasparenti evochino immagini di film di fantascienza, il loro ingresso nel mercato consumer è ancora limitato dai costi proibitivi, come dimostrato da altri modelli disponibili.
Considerazioni e rischi
In sintesi, l’IFA 2025 ha confermato che l’evoluzione dei televisori non si è fermata, ma sta prendendo nuove direzioni. Dalla spinta verso schermi sempre più grandi e accessibili, all’integrazione profonda dell’intelligenza artificiale, fino all’esplorazione di nuove tecnologie di display come i Micro LED e i Mini LED RGB, e concept come i televisori portatili e trasparenti.
In un panorama dominato da sempre più avanzate possibilità tecnologiche, emerge con sempre maggiore evidenza l’importanza di garantire la prominence della tv tradizionale lineare, a prescindere dalle opportunità offerte dalle innovazioni ingegneristiche. Questo a tutela del pluralismo informativo, per assicurare una varietà di voci in grado di arricchire il dibattito pubblico, rafforzando il sistema informativo europeo nel suo complesso.
Alcune di queste tecnologie, per esempio, sollevano preoccupazioni sulla tutela della prominence perché possono tendere a privilegiare raccomandazioni personalizzate per streaming e on-demand, relegando i canali del digitale terrestre o satellitare al ruolo di interfacce secondarie; inoltre, ci sono funzioni che possono favorire le piattaforme globali OTT, prevalentemente statunitensi, a scapito dei canali locali, nazionali ed europei.
L’esperienza personalizzata, quando favorita dall’apparecchio televisivo, rischia di creare “bolle informative” che marginalizzano la programmazione diversificata e regolamentata della Tv lineare, che, invece, rimane un pilastro essenziale per l’accesso universale alle notizie, alla cultura e all’educazione, e va tutelata al fine di prevenire i rischi di polarizzazione e di disinformazione, tipicamente derivanti da ecosistemi comunicativi digitali opachi. (AR)
[Foto per cortesia dell’Ufficio stampa IFA]
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