TeleRadiofax n. 16/2025 – 12 settembre 2025

 

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Sommario

Indagine conoscitiva Agcom sull’impiego dello standard HbbTV per la fornitura di servizi di media audiovisivi e radiofonici tramite piattaforma digitale televisiva terrestre: le osservazioni di Aeranti-Corallo 
Questo mese in distribuzione il n. 26 di TeleRadioMagazine, supplemento di TeleRadioFax
Radio digitale DAB+, proseguono le attivazioni di impianti da parte delle società consortili del sistema associativo Aeranti-Corallo
Audiradio: entro fine mese i dati pubblici del 1° semestre 2025
Par condicio, le scadenze per le prossime elezioni regionali
Ripensamento della Camera alta del Parlamento svizzero sulla prevista dismissione della FM a fine 2026. Ora la parola passa alla Camera bassa
Fondo straordinario editoria 2023: in corso la liquidazione dei contributi agli aventi diritto
Diritto di cronaca negli eventi sportivi: pubblicate dalle leghe nazionali professionisti di Serie A e Serie B le caselle mail per la richiesta delle immagini correlate
IES – Informativa Economica di Sistema 2025: da lunedì 15 settembre a venerdì 31 ottobre la finestra per il relativo invio

 

Indagine conoscitiva Agcom sull’impiego dello standard HbbTV per la fornitura di servizi di media audiovisivi e radiofonici tramite piattaforma digitale televisiva terrestre: le osservazioni di Aeranti-Corallo

Come noto, l’Agcom, con la propria delibera n. 138/25/CONS del 27 maggio 2025 ha avviato una indagine conoscitiva sull’utilizzo dello standard Hybrid Broadcast Broadband TV (HbbTV) per la fornitura di servizi di media audiovisivi e radiofonici tramite piattaforma digitale televisiva terrestre.
Intervenendo nel procedimento con un proprio contributo, Aeranti-Corallo (la cui audizione presso l’Agcom è programmata per i prossimi giorni) ha espresso una valutazione positiva sull’iniziativa avviata dall’Autorità, evidenziando come numerose emittenti locali già utilizzino lo standard HbbTV per la diffusione di contenuti e servizi, e sottolineando la necessità di definire al più presto una regolamentazione specifica che ne disciplini l’impiego sulla piattaforma DTT. In particolare, secondo Aeranti-Corallo, l’HbbTV consente ai FSMA di integrare i tradizionali palinsesti lineari con contenuti on demand, funzioni di restart, accesso diretto a streaming e guide EPG avanzate, nonché con forme innovative di pubblicità interattiva (es. LBanner), rendendo le tv locali più competitive e rafforzando il ruolo complessivo della piattaforma digitale terrestre.
Aeranti-Corallo ha altresì evidenziato che, soprattutto in ambito locale, l’HbbTV viene oggi utilizzata per offrire contenuti di catch-up TV, telegiornali, rubriche e, in alcuni casi, anche contenuti radiofonici, ma permangono ostacoli legati alla diffusione parziale di televisori compatibili e alla carenza di connessioni internet veloci in alcune aree; ha inoltre richiamato l’esperienza positiva di vari Paesi europei (Germania, Francia, Spagna, Regno Unito) che hanno adottato con successo tale tecnologia.
Aeranti-Corallo ha, infine, rimarcato la necessità che l’Agcom integri la delibera n. 353/11/CONS per assicurare un quadro chiaro e trasparente: i contenuti diffusi in HbbTV devono, infatti, essere riconducibili a FSMA autorizzati e rispettare le medesime regole in materia di programmi e pubblicità previste per i servizi lineari, compreso l’obbligo di diffusione integrale sul territorio autorizzato (art. 5, comma 1, lett. g) TUSMA), così da evitare comportamenti elusivi e garantire la tutela del mercato pubblicitario locale.

 

QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE IL N. 26 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO DI TELERADIOFAX 

Il periodico TeleRadioFax, edito da Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento TeleRadioMagazine, giunto alla sua ventiseiesima uscita.

In questo numero:

  • I media
    radiofonici e televisivi
    locali nell’era
    dell’online:
    interessante analisi di
    Borrell Associates
  • Il punto
    sulla tecnologia
    DAB
  • I più recenti
    strumenti di IA per l’editing
    audio e video

 

RADIO DIGITALE DAB+, PROSEGUONO LE ATTIVAZIONI DI IMPIANTI DA PARTE DELLE SOCIETA’ CONSORTILI DEL SISTEMA ASSOCIATIVO AERANTI-CORALLO

Nelle scorse settimane alcune società consortili che svolgono l’attività di operatore di rete radiofonico locale facenti parte del sistema associativo Aeranti-Corallo hanno attivato diversi impianti di diffusione tra quelli inseriti nei relativi piani tecnici comunicati al MIMIT in sede di presentazione delle manifestazioni di interesse per l’ottenimento del diritto di uso delle frequenze.  Ecco il relativo elenco:

Lombardia Dab (operante nel bacino 3 – Lombardia) ha attivato sul blocco 11B l’impianto di Campo dei Fiori (VA), che si aggiunge a quelli già operativi di Milano Grattacielo Breda e di Valcava (BG), oltre all’impianto di Vedetta (BS) operante sul blocco 6A.

Digiloc (operante nel bacino 4A – provincia autonoma di Trento) ha attivato sul blocco DAB 11C gli impianti di Brione e di Moià, che si aggiungono a quelli già attualmente operativi di Paganella e di Polsa.

Veneto Dab (operante nel bacino 5 – Veneto) ha attivato sul blocco 8D gli impianti di Spiazzi (VR), Monte Berico (VI), Castelfranco Veneto (TV) che si aggiungono a quelli già operativi di Terranegra (PD), Monte Calvarina (VR), Verona Sud (VR), Portogruaro (VE).

Emilia Romagna Dab (operante nel bacino 8 – Emilia Romagna) ha attivato sul blocco 9D l’impianto di Monte Evangelo (RE), che si aggiunge a quelli già operativi di Bologna Castel Maggiore (BO), di Camerlona (RA) e di Carpi (MO).

Radio Digitale Emilia Romagna (operante nel bacino 8 – Emilia Romagna) ha attivato sul blocco 12A l’impianto di Monte Evangelo (RE), che si aggiunge a quelli già operativi di Bologna Castel Maggiore (BO), di Camerlona (RA) e di Carpi (MO).

 

AUDIRADIO: ENTRO FINE MESE I DATI PUBBLICI DEL 1° SEMESTRE 2025

Come noto, lo scorso 28 luglio Audiradio ha comunicato alle emittenti radiofoniche iscritte i dati riservati (ante fusione tra lo stream A e lo stream B) relativi al II Trimestre 2025 (periodo 8 aprile – 23 giugno 2025) dell’Indagine Audiradio 2025 sull’ascolto radiofonico in Italia.
I dati riservati ante fusione relativi al 1° trimestre 2025 erano stati comunicati alle emittenti iscritte ad Audiradio il 20 maggio 2025.
Il primo rilascio pubblico dei dati – come reso noto da Audiradio – sarà relativo al primo semestre 2025, che avverrà entro la fine di settembre 2025. Inoltre, dal terzo trimestre 2025 l’Indagine entrerà a regime con la pubblicazione, a cadenza trimestrale, dei dati di tutte le emittenti iscritte (per le emittenti nazionali su base trimestrale; per le emittenti locali la pubblicazione trimestrale avverrà sulla base dei dati del cosiddetto “semestre mobile”).

 

PAR CONDICIO, LE SCADENZE PER LE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI

In questa seconda parte dell’anno 2025, è previsto lo svolgimento di consultazioni elettorali per il rinnovo di diversi Consigli regionali. L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con la delibera n. 212/25/CONS del 30 luglio 2025, pubblicata il successivo 5 agosto nel proprio sito internet, ha emanato il regolamento recante Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di Comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di Informazione relative alle campagne per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale nelle regioni Valle d’Aosta e Marche, fissate rispettivamente per il giorno 28 settembre 2025 e per i giorni 28 e 29 settembre 2025.
Tale delibera si applica anche alle consultazioni previste in Calabria per il 5 e 6 ottobre e in Toscana per il 12 e 13 ottobre 2025.
Inoltre, nella riunione di Consiglio del 10 settembre u.s., l’Agcom ha discusso lo schema di Regolamento di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale delle regioni Veneto, Puglia e Campania (le date delle relative consultazioni devono ancora essere definite).
Tale schema di regolamento, verrà ora inviato alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi per la relativa consultazione prevista dalla legge n. 28/2000; successivamente verrà emanato il provvedimento.

 

RIPENSAMENTO DELLA CAMERA ALTA DEL PARLAMENTO SVIZZERO SULLA PREVISTA DISMISSIONE DELLA FM A FINE 2026. ORA LA PAROLA PASSA ALLA CAMERA BASSA

Il Consiglio nazionale svizzero, (la cosiddetta “Camera Alta” del Parlamento), martedì 9 settembre, con 124 voti favorevoli, 62 contrari e otto astensioni, ha approvato una mozione per rinviare la dismissione delle trasmissioni radiofoniche in FM, inizialmente prevista  entro il 31 dicembre 2026.  Questa decisone, ora al vaglio del Consiglio degli Stati, (la cosiddetta “Camera Bassa”), è evidentemente conseguente alla riconosciuta esigenza di garantire una transizione graduale e sostenibile verso il digitale DAB+, mantenendo, al contempo, la diffusione FM, che rappresenta la tecnologia maggiormente diffusa.
La posizione espressa dalla Camera alta elvetica è particolarmente interessante perché affronta una problematica sussistente anche in Italia, dove, a parere di Aeranti-Corallo, è essenziale che lo sviluppo delle trasmissioni DAB+ recentemente avviate avvenga con gradualità, mantenendo, allo stesso tempo, pienamente operativa la diffusione FM che ancora per molti anni rappresenterà la tecnologia prevalente delle trasmissioni radiofoniche.

 

FONDO STRAORDINARIO EDITORIA 2023: IN CORSO LA LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTI AGLI AVENTI DIRITTO

Come noto, con decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri 3 luglio 2025  è stato approvato l’elenco dei soggetti (FSMA tv nazionali e locali;  titolari di concessioni radiofoniche, fornitori di  contenuti  radiofonici  digitali  e  consorzi   di   imprese editoriali operanti in tecnica DAB) cui sono stati riconosciuti i contributi a fondo perduto per gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale di cui all’articolo 6, comma 2 del  D.P.C.M. 10 agosto 2023 (recante la ripartizione delle risorse del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria). Nel corso del mese di agosto il DIE della Presidenza del Consiglio ha provveduto alla liquidazione di un numero rilevante di contributi.
A quanto appreso da Aeranti-Corallo, è ora in corso la liquidazione del contributi ad altri 15 soggetti, mentre i 10 rimanenti sono in attesa di verifica del Durc e delle dichiarazioni antimafia.

 

DIRITTO DI CRONACA NEGLI EVENTI SPORTIVI: PUBBLICATE DALLE LEGHE NAZIONALI PROFESSIONISTI DI SERIE A E SERIE B LE CASELLE MAIL PER LA RICHIESTA DELLE IMMAGINI CORRELATE

La Lega Nazionale Professionisti Serie A e Lega Nazionale Professionisti Serie B hanno pubblicato la casella di posta elettronica dedicata alle eventuali richieste di immagini correlate nelle rispettive Circolari sull’esercizio del diritto di cronaca audiovisivo, rese disponibili sui propri siti. Per quanto riguarda la serie A, i soggetti accreditati, avendo cura di verificare che tali immagini non siano già state rese oggetto di trasmissione in diretta, dovranno far pervenire alla Lega Serie A specifica richiesta alla email dirittodicronaca@legaseriea.it. Per la Serie B,  la casella e-mail da utilizzarsi per l’eventuale richiesta di immagini correlate relative alle Gare disputate nel relativo Campionato, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca è dirittodicronaca@legab.it.
La pubblicazione dei sopracitati indirizzi email è conseguente  all’entrata in vigore della delibera Agcom n. 173/25/CONS con cui l’Autorità ha approvato le modalità per l’esercizio del diritto di cronaca (produzione, distribuzione e trasmissione) con riferimento alle cosiddette “immagini correlate” alle partite di calcio di serie A e B e di lega A di pallacanestro. Tale delibera prevede, tra l’altro, che debbano  essere rese disponibili, oltre alle immagini degli eventi sportivi, anche le immagini relative alle proteste dei tesserati, incidenti sugli spalti, contenuti discriminatori o contrari all’ordine pubblico, episodi controversi di gioco e invasioni di campo.  Ricordiamo altresì che  le immagini richieste dovranno essere tempestivamente messe a disposizione degli operatori della comunicazione accreditati in tempi ragionevoli per consentire il montaggio dei servizi, comunque entro e non oltre le 3 ore dalla conclusione dell’evento, previo rimborso dei costi tecnici.

 

IES – INFORMATIVA ECONOMICA DI SISTEMA 2025: DA LUNEDI’ 15 SETTEMBRE A VENERDI’ 31 OTTOBRE LA FINESTRA PER IL RELATIVO INVIO

Ricordiamo che, come previsto dalla delibera Agcom n. 114/23/CONS del 18 maggio 2023, i termini per l’invio della IES – Informativa Economica di Sistema sono dal 15 settembre e fino al 31 ottobre di ogni anno.
Sono soggetti all’obbligo di invio della IES – Informativa Economica di Sistema, gli operatori di rete, i fornitori di un bouquet di programmi pay tv, i fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici, i fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato, i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione, le imprese concessionarie di pubblicità, le agenzie di stampa a carattere nazionale, gli editori, anche in formato elettronico, di giornali quotidiani, periodici o riviste, altre pubblicazioni periodiche ed annuaristiche e altri prodotti editoriali, i fornitori di servizi di intermediazione online e i fornitori di motori di ricerca online.
Sono altresì tenute all’invio della IES -Informativa Economica di Sistema le società che, a prescindere dal proprio luogo di stabilimento o di residenza (in Italia o all’estero), redigono il bilancio consolidato dei soggetti che svolgono le predette attività.

 

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