
(15 agosto 2025) Contrariamente al luogo comune che vede i giovani allontanarsi dalla radio, i dati raccolti dall’istituto di ricerca statunitense Edison Research dipingono un quadro più complesso e sfaccettato.
I ragazzi dai 13 ai 24 anni dedicano in media 4 ore e 10 minuti al giorno all’ascolto di contenuti audio, spaziando tra streaming musicale (42%), YouTube (20%), radio via etere (16%) e podcast (8%).
La radio, raggiunge quasi il 20% del tempo di ascolto, dimostrando di mantenere una presenza rilevante nonostante la concorrenza delle piattaforme digitali.
Studio sul tema
Secondo lo studio della società di ricerche Share of Ear (che ha confrontato dati 2024 con quelli del 2025), il 48% dei giovani ha ascoltato la radio tradizionale nell’ultima settimana, mentre il 63% ha fruito di un podcast nell’ultimo mese, pari a circa 35 milioni di persone negli Stati Uniti.
Questo evidenzia come i giovani integrino la radio con podcast e streaming, alternando formati in base a contesti e bisogni. L’audio, infatti, non è solo intrattenimento: l’86% lo considera un mezzo per migliorare l’umore, il 64% per trovare felicità e il 61% per mantenere l’equilibrio mentale.
La scoperta delle novità musicali vede i social media (30%) dominare rispetto alla radio (6%), ma quest’ultima resta più rilevante tra i 13-17enni (10%) rispetto ai 18-24enni (4%). Per i podcast, YouTube (28%) e social media (26%) guidano la scoperta, mentre commedia, musica e intrattenimento sono i temi più apprezzati.
Inoltre, l’audio si rivela un potente strumento di marketing: il 43% dei giovani scopre nuovi marchi tramite podcast, e il 36% è più propenso ad acquistare prodotti consigliati da conduttori di fiducia.
In un panorama mediatico dominato dal digitale, la radio non è stata “spenta” dai giovani. Si evolve, si intreccia con podcast e streaming, e continua a offrire un’esperienza che unisce intrattenimento, connessione emotiva e scoperta. Per gli operatori radiofonici, la sfida è chiara: rafforzare la presenza sui canali digitali per intercettare un pubblico giovane sempre più connesso e curioso. (AR)
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