Delibera 25 giugno 2025 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni recante “Avvio del procedimento per la pianificazione e l’assegnazione delle frequenze in banda UHF provenienti dalla precedente Rete nazionale televisiva n. 12” (Delibera n. 170/25/CONS)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

 

DELIBERA N. 170/25/CONS

AVVIO DEL PROCEDIMENTO PER LA PIANIFICAZIONE E L’ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE IN BANDA UHF PROVENIENTI DALLA PRECEDENTE RETE NAZIONALE TELEVISIVA N. 12

(pubblicata nel sito Agcom il 4 lyglio 2025)

 

L’AUTORITÀ

NELLA sua riunione di Consiglio del 25 giugno 2025;

VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;

VISTO il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 recante “Codice delle comunicazioni elettroniche” (di seguito Codice);

VISTA la legge 27 dicembre 2017, n. 205 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” (di seguito la Legge di Bilancio 2018);

VISTA la legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021” (di seguito la Legge di Bilancio 2019);

VISTO il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri, concernente il testo unico per la fornitura di servizi di media audiovisivi in considerazione dell’evoluzione delle realtà del mercato” (di seguito Testo unico o TUSMA);

VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 31 agosto 2022, con il quale è stato approvato il “Piano nazionale di ripartizione delle frequenze” (di seguito PNRF);

VISTA la delibera n. 39/19/CONS del 7 febbraio 2019, recante “Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre (PNAF)”, come modificata, da ultimo, dalla delibera n. 145/25/CONS del 27 maggio 2025 (di seguito PNAF-DVB);

VISTA la delibera n. 22/25/CONS del 22 gennaio 2025, recante “Avvio del procedimento per l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12 (prima fase)”;

VISTA la delibera n. 145/25/CONS del 27 maggio 2025, recante “Aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione al servizio DAB delle frequenze attualmente pianificate in banda VHF per la rete nazionale televisiva n. 12”;

CONSIDERATO che lo spettro radio è una risorsa scarsa per definizione, nonché un bene pubblico dotato di un importante valore sociale, culturale ed economico ed è quindi fondamentale assicurare che le frequenze vengano utilizzate in maniera efficiente ed efficace, come richiesto dalla normativa vigente e in particolare dall’art. 4, comma 1, e dall’art. 58, comma 1, del Codice nonché dall’art. 50 del TUSMA;

CONSIDERATO che l’eliminazione dalla pianificazione della Rete nazionale n. 12, a seguito dell’adozione della delibera n. 145/25CONS, rende disponibili frequenze della banda UHF-IV/V (470-694 MHz) che possono essere impiegate a scopi di servizio alla piattaforma televisiva, come previsto dal vigente PNRF;

CONSIDERATO che l’art. 50, comma 5-bis, del TUSMA prevede che l’Autorità adotti il Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre, individuando, per la pianificazione in ambito locale, in ciascuna area tecnica, più frequenze in banda UHF per la realizzazione di reti, di cui almeno una con copertura non inferiore al 90 per cento della popolazione dell’area, finalizzate alla messa a disposizione di capacità trasmissiva ai fornitori di servizi di media audiovisivi in ambito locale;

CONSIDERATO che la pianificazione di cui al presente procedimento ha ad oggetto una quantità limitata di risorse radioelettriche, trattandosi di canali televisivi disponibili solo su una parte, pari a circa la metà, del territorio nazionale e che, pertanto, tali risorse appaiono, in prima istanza, maggiormente idonee a una pianificazione su base locale, come indicato anche dalla delibera n. 22/25/CONS;

RITENUTO che l’Autorità, come previsto dal Codice e dal TUSMA, in presenza di risorse disponibili nelle bande di frequenza per comunicazioni elettroniche, debba adottare i provvedimenti di competenza necessari a rendere le risorse utilizzabili dagli operatori di mercato, garantendo l’uso effettivo ed efficiente dello spettro radio;

CONSIDERATO che tale attività di ridestinazione comporta per l’Autorità interventi di adeguamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo digitale, sia dal punto di visita della pianificazione delle frequenze sia dal punto di vista della regolamentazione delle procedure di assegnazione dei relativi diritti d’uso;

RITENUTO pertanto necessario, dopo l’adozione della delibera n. 145/25/CONS con la quale si è conclusa la prima fase del riordino del quadro regolamentare in materia di spettro radio conseguente alla ridestinazione delle frequenze della Rete nazionale n. 12, dare avvio alla seconda fase del suddetto riordino, oggetto del presente procedimento, che è diretta:
a) alla revisione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre di cui alla delibera n. 39/19/CONS, allo scopo di mettere a disposizione del mercato televisivo le frequenze in banda UHF-IV/V rese disponibili dall’eliminazione dalla pianificazione della rete nazionale televisiva n. 12;
b) alla disciplina delle procedure per il rilascio dei diritti d’uso delle frequenze in banda UHF-IV/V di cui al precedente punto;

RITENUTO, nell’attività di cui sopra, di verificare, in prima istanza, come già indicato dalla delibera n. 22/25/CONS, le necessità di integrare la pianificazione delle frequenze televisive in ambito locale;

RITENUTO, altresì, di adottare prioritariamente, nell’ambito della predetta attività di pianificazione, gli stessi criteri utilizzati nel vigente PNAF-DVB;

VISTA la delibera n. 223/12/CONS, del 27 aprile 2012, recante “Adozione del nuovo Regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorità”, come modificata, da ultimo, dalla delibera n. 58/25/CONS del 6 marzo 2025;

UDITA la relazione del Commissario Antonello Giacomelli, relatore ai sensi dell’art. 31 del Regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni;

DELIBERA

Articolo 1
(Avvio del procedimento)

1. È avviato il procedimento per:
a) l’integrazione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre, di cui alla delibera n. 39/19/CONS e s.m.i., mediante la pianificazione delle frequenze in banda 470-694 MHz rese disponibili dall’eliminazione della Rete nazionale televisiva n. 12;
b) la disciplina delle procedure per il rilascio dei diritti d’uso delle frequenze in banda 470-694 MHz di cui al precedente punto.

2. Il responsabile del procedimento è l’ing. Mauro Martino, dirigente dell’Ufficio Radio Spettro della Direzione reti e servizi di comunicazioni elettroniche.

3. Il procedimento in oggetto si conclude entro 180 giorni dalla data di pubblicazione della presente delibera sul sito web dell’Autorità, fatte salve le sospensioni per lo svolgimento di consultazioni pubbliche e per le richieste di informazioni e documenti. I termini del procedimento possono essere prorogati dall’Autorità con determinazione motivata.
Il presente provvedimento può essere impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla pubblicazione dello stesso.
La presente delibera è pubblicata sul sito web dell’Autorità.

Roma, 25 giugno 2025

IL PRESIDENTE
Giacomo Lasorella

IL COMMISSARIO RELATORE
Antonello Giacomelli

Per attestazione di conformità a quanto deliberato
IL SEGRETARIO GENERALE
Giovanni Santella

 

 

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