
(19 giugno 2025) Con la delibera n. 142/25/CONS del 27 maggio, pubblicata nel proprio sito il 13 giugno 2025, l’Agcom ha effettuato la valutazione della rappresentatività degli organismi di gestione collettiva (OGC) e delle entità di gestione indipendenti (EGI) per l’anno 2024 ai sensi dell’art. 8 dell’allegato A e dell’allegato B alla delibera n. 95/24/CONS.
Tale valutazione è la prima che viene effettuata in materia dall’Agcom.
Nelle premesse di tale delibera n. 142/25/CONS si legge che, alla luce di quanto introdotto dalla delibera n. 95/24/CONS:
– tale valutazione della rappresentatività degli organismi di gestione collettiva è stata effettuata sulla base della media annua dei compensi incassati per la tipologia di diritto rilevante negli ultimi tre anni di attività;
– tale valutazione trova attuazione esclusivamente per l’anno 2024 (in quanto prima attuazione della valutazione stessa);
– a partire dall’anno 2025 la rappresentatività delle collecting (OGC e EGI) verrà determinata sulla base dell’effettivo utilizzo delle opere da parte degli utilizzatori, secondo le modalità riportate nell’Allegato B (Allegato tecnico) alla delibera n. 95/24/CONS;
– i dati di rappresentatività oggetto del provvedimento in esame sono degli indicatori tesi a fornire un orientamento generale sui complessivi rapporti di forza tra le diverse collecting (OGC e EGI) che intermediano gli stessi diritti per le medesime categorie di titolari.
Gli organismi di gestione collettiva maggiormente rappresentativi, con riferimento all’anno 2024, sono quelli riportati nell’allegato A alla citata delibera Agcom n. 142/25/CONS.
Lo stesso riporta, in forma tabellare, la rappresentatività in percentuale degli organismi di gestione collettiva suddivisi per categorie di titolari dei diritti, suddivisi per:
– Autori di opere musicali;
– Autori di opere cinematografiche e assimilate;
– AIE (artisti interpreti ed esecutori) di opere musicali;
– AIE (artisti interpreti ed esecutori) di opere cinematografiche e assimilate;
– Produttori fonografici.
Il contenuto del provvedimento in oggetto costituisce un indicatore di massima circa la attuale rappresentatività delle varie collecting (OGC e EGI), utile per una prima valutazione circa la legittimità delle richieste economiche formulate dalle stesse, cui potrà far riferimento anche Aeranti-Corallo al fine degli accordi collettivi con le collecting.
Occorrerà, comunque, attendere i dati del 2025 (che, come detto, si baseranno sull’effettivo utilizzo delle opere) per una valutazione più approfondita.
A questo link è pubblicata la delibera n. 142/25/CONS dell’Agcom. (FC)
Vedi anche:

