
(15 maggio 2025) Il Consiglio dell’Unione Europea ha fissato le priorità in vista della revisione della direttiva sui servizi media audiovisivi (AVMSD), prevista per il 2026.
Dalla nota ufficiale: «La regolamentazione europea in materia di televisione e servizi on demand deve riflettere lo scenario dei media audiovisivi in rapido cambiamento, che comprende la crescita degli influencer, la diffusione della disinformazione e la crescita dell’uso dell’intelligenza artificiale».
La portata dell’AVMSD dovrà includere tutte le tipologie più rilevanti di contenuti media audiovisivi (inclusi quelli prodotti dagli influencer o i content creator professionisti).
Gli obiettivi
Le regole dovranno assicurare un alto livello di protezione nei confronti dei bambini e dei giovani, tenendo a mente la natura internazionale dei servizi on demand più utilizzati.
Le disposizioni che riguardano le piattaforme di video-sharing (tra cui YouTube e TikTok) dovranno proteggere le persone da danni e altri rischi per la società.
Si dovrà promuovere l’uso di media affidabili e pluralistici e rafforzare la lotta alla disinformazione e alla manipolazione o interferenza straniera.
L’obiettivo dell’AVMSD, di dare una regolamentazione omogenea a tutti coloro che hanno la responsabilità della comunicazione, ovvero gli FSMA tradizionali e le nuove tipologie di fornitori in Internet, ha immediatamente raccolto il consenso delle associazioni dei broadcaster, anche perché il Consiglio UE ha comunque ribadito che la prominence dei servizi media di interesse generale dovrà essere comunque tenuta in considerazione.
Il documento è liberamente consultabile al seguente link: https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-7710-2025-INIT/it/pdf
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