
(19 aprile 2025) In occasione degli “Stati generali dell’ informazione in Toscana”, svoltisi il 15 aprile scorso presso Palazzo Strozzi Sacrati, il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani si è espresso favorevolmente all’ipotesi di creazione di un sistema dell’emittenza locale, su base regionale, con contratti di servizio sulla scorta di quanto già avviene con la RAI a livello statale.
Al riguardo, il commissario Agcom Antonello Giacomelli, intervenuto agli Stati Generali a titolo personale, ha, condiviso l’importanza di riconoscere alle emittenti locali una funzione di pubblico interesse, sostenendo l’idea di contratti di servizio, per garantire maggiore qualità e quantità nell’informazione.
Una posizione fortemente critica è stata, invece, espressa da Usigrai, il sindacato dei giornalisti dell’ente pubblico, secondo il quale attivare contratti di servizio regionali significherebbe privatizzare di fatto il servizio pubblico e condannare la RAI al ridimensionamento.
Sul tema, Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, condivide la posizione espressa dal presidente Giani e dal commissario Giacomelli in quanto la stessa riconosce l’importanza del ruolo di interesse pubblico svolto dalla emittenza locale nella informazione sul territorio.
“Infatti – ha proseguito Rossignoli – grazie all’impegno dei duemila giornalisti operanti nelle emittenti locali, l’informazione sul territorio rappresenta il cuore della attività radiotelevisiva locale”. (AR)
[Foto: Palazzo Strozzi Sacrati]
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