
(26 febbraio 2025) Lo scorso 25 febbraio ERA (Editori Radiofonici Associati) ha pubblicato nel proprio sito internet, i volumi contenenti tutti i dati relativi agli ascolti della radio in Italia per il 2° semestre 2024 e per l’intero anno 2024 dell’indagine RadioTer. Tali pubblicazioni concludono l’indagine RadioTER, che, per l’anno 2025, viene sostituita dalla nuova indagine Audiradio.
Analizzando nel dettaglio il contenuto di questi ultimi volumi, gli stessi sono suddivisi in sette capitoli:
– Ascoltatori nel Giorno Medio;
– Ascoltatori per fasce orarie di tre ore;
– Ascoltatori per fascia di un’ora;
– Ascoltatori nei 7 giorni;
– Durata media di ascolto;
– Ascoltatori per luoghi e device;
– Ascoltatori per quarto d’ora.
Vediamo in particolare alcuni dettagli contenuti nel volume relativo all’intero anno 2024. In particolare, il sesto capitolo, relativo agli ascoltatori per luoghi e device, evidenzia alcune peculiarità.
Nella tavola 17.1 vengono riportati i dispositivi utilizzati dagli Italiani per ascoltare la radio.
I device di ascolto su cui si è concentrata la ricerca, sono: PC/tablet; telefono cellulare/smartphone; apparecchio radio; autoradio; tv canale televisivo della radio; tv solo audio; smart speaker/assistente vocale; altro.
Il primo posto, con 25.487.000 ascoltatori, è appannaggio dell’autoradio, mentre al secondo posto, con 8.907.000 ascoltatori, vi è l’apparecchio radio.
Anche per il 2024 l’ascolto mediante apparecchi specificamente dedicati, rimane il canale dominante: l’autoradio è sempre l’apparecchio prevalentemente utilizzato per l’ascolto in mobilità, (con le relative declinazioni di ascolto in fm, in dab o “connesso”), mentre l’apparecchio radio è il dispositivo utilizzato in ambiente domestico, e può essere fisso o portatile.
In termini percentuali, il 72,7% degli ascoltatori della radio nel 2024 ha utilizzato l’autoradio e il 25,4% degli ascoltatori ha utilizzato l’apparecchio radio.
La “radiovisione” (indicata come “tv canale televisivo della radio”) è seguita da 3.822.000 ascoltatori (10,9%). Gli ascoltatori che ne fruiscono “via tv solo audio sono invece 841.000 (2,4%).
Utilizzano telefono/smartphone per ascoltare la radio 3.524.000 persone, che fanno uso di app specifiche o di aggregatori (10%), mentre 1.458.000 persone utilizzano smart speaker e relativi assistenti vocali (4,16%). Sono, infine, 1.071.000 i radioascoltatori che utilizzano il PC o il tablet (3,05%).
Ricordiamo che ogni ascoltatore può ascoltare la radio attraverso più dispositivi, pertanto la somma delle percentuali sopraindicate è superiore a 100.
Vediamo ora, esaminando le tavole 15 e 16, dove è avvenuto l’ascolto della radio nel 2024.
La Tavola 15 ci dice che sul totale di 35.077.000 ascoltatori nel giorno medio, 6.221.000 hanno dichiarato di ascoltare la radio solo in casa; 21.023.000 lo fanno esclusivamente fuori casa, mentre sono 7.256.000 coloro che ascoltano la radio sia in casa, sia fuori casa.
Dell’ascolto fuori casa, la Tavola 16 evidenzia in dettaglio quale sia il luogo o i luoghi dove la radio viene ascoltata.
Il dato più alto in assoluto lo ottiene l’ascolto in automobile; sul totale di 28.280.000 ascoltatori fuori casa, sono 25.595 coloro che lo fanno in automobile. L’ascolto sul luogo di lavoro ottiene il secondo posto in questa classifica, con 3.338.000 persone. 964.000 sono le persone che ascoltano la radio su altri mezzi di trasporto diversi dall’automobile, 687.000 lo fanno in luoghi pubblici all’aperto o per strada.
Altri luoghi dove avviene l’ascolto della radio fuori casa sono: locali pubblici (508.000), supermercati/centri commerciali (70.000), negozi (81.000), studi professionali (53.000). Ulteriori 158.000 persone ascoltano la radio in “altro luogo” (non meglio precisato).
A questo link è pubblicato il volume RadioTER relativo al 2° semestre 2024 , mentre a questo link è pubblicato il volume relativo all’intero anno 2024. (FC)
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