TeleRadiofax n. 3/2025 – 14 febbraio 2025

 

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Sommario

Avviato dall’Agcom il procedimento per l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso radiofonico e televisivo digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12.
L’impatto sul settore radiofonico locale e sul settore televisivo locale
Contributo annuale dovuto all’Agcom per l’anno 2025: posticipati al 31 marzo i termini per l’inoltro del modello e per il pagamento del contributo
SIG – Servizi di Interesse Generale ai fini della regolamentazione sulla prominence di cui alla delibera n. 390/24/CONS, l’Agcom proroga il termine per la pubblicazione della lista al 15 maggio 2025
Dall’11 febbraio 2025 l’EBMS ha sostituito l’ERGA
Giovedì 20 febbraio, a Milano, il World Radio Day 2025

 

Avviato dall’Agcom il procedimento per l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso radiofonico e televisivo digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12.
L’impatto sul settore radiofonico locale e sul settore televisivo locale

Con la delibera n. 22/25/CONS del 22 gennaio 2025, pubblicata nel sito Agcom lo scorso 5 febbraio, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha avviato il procedimento per l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso radiofonico e televisivo digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12.
Tale delibera si articola in due fasi.

Le implicazioni per il settore radiofonico locale
Con la prima fase, definita prioritaria, verrà effettuata:
a) la revisione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze da destinare al servizio televisivo digitale terrestre di cui alla delibera n. 39/19/CONS, al fine di rimuovere dalla pianificazione televisiva la Rete nazionale televisiva n. 12 e rendere disponibili le relative frequenze;
b) l’integrazione, come da tempo richiesto da Aeranti-Corallo, del Piano nazionale provvisorio di assegnazione delle frequenze in banda VHF-III per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale DAB+ di cui alla delibera n. 286/22/CONS, incrementando il numero di reti locali pianificate mediante l’utilizzo delle frequenze in banda VHF-III rese disponibili dall’eliminazione dalla pianificazione della rete nazionale televisiva n. 12;
c) l’abrogazione della delibera n. 25/23/CONS recante “Nuova procedura per l’assegnazione del diritto d’uso delle frequenze pianificate per la rete nazionale n. 12 del servizio di radiodiffusione digitale terrestre”.
Aeranti-Corallo interverrà nel procedimento per evidenziare che con l’integrazione delle frequenze disponibili per la radiofonia DAB+ è possibile evitare i beauty contest nelle regioni dove le attuali dotazioni frequenziali sono insufficienti rispetto alle manifestazioni di interesse pervenute da parte delle società consortili che intendano svolgere l’attività di operatori di rete locali, nonché per sollecitare tutti i miglioramenti dell’attuale pianificazione DAB+ tecnicamente possibili.
Frattanto, la DGTEL del Mimit ha pubblicato nel proprio sito web alcuni avvisi con i quali ha rinviato la pubblicazione dei bandi per i beauty contest al 5 maggio 2025.

Le implicazioni per il settore televisivo locale
La delibera n. 22/25/CONS dell’Agcom prevede anche una seconda fase, che sarà oggetto di un autonomo e diverso procedimento, che riguarda il settore televisivo locale.
Tale seconda fase, che sarà oggetto di un diverso e autonomo procedimento (che verrà avviato al termine della integrazione del PNAF-DAB, presumibilmente nella seconda parte del corrente anno), riguarderà la revisione del PNAF televisivo digitale terrestre di cui alla delibera n. 39/19/CONS, allo scopo di incrementare il numero di reti televisive locali pianificate mediante l’utilizzo delle frequenze in banda UHF rese disponibili dalla citata eliminazione dalla pianificazione della rete televisiva nazionale n. 12, nonché all’adozione di un regolamento per il rilascio dei relativi diritti d’uso.

 

CONTRIBUTO ANNUALE DOVUTO ALL’AGCOM PER L’ANNO 2025: POSTICIPATI AL 31 MARZO I TERMINI PER L’INOLTRO DEL MODELLO E PER IL PAGAMENTO DEL CONTRIBUTO 

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con un avviso pubblicato nel proprio sito internet, ha reso noto che, con la propria delibera n. 27/25/CONS, sono stati posticipati dall’1 marzo 2025 al 31 marzo 2025 il termine per l’inoltro del modello telematico “Contributo Agcom – Anno 2025” e il termine per il pagamento di tale contributo da parte di coloro che sono tenuti a corrisponderlo.
La dichiarazione “Contributo Agcom – anno 2025” sarà, inoltre, disponibile nella sezione dedicata del portale impresainungiorno.gov.it a partire dal prossimo 17 febbraio 2025.

 

SIG – SERVIZI DI INTERESSE GENERALE AI FINI DELLA REGOLAMENTAZIONE SULLA PROMINENCE DI CUI ALLA DELIBERA N. 390/24/CONS, L’AGCOM PROROGA IL TERMINE PER LA PUBBLICAZIONE DELLA LISTA AL 15 MAGGIO 2025

Come noto, con la delibera n. 390/24/CONS, l’Agcom ha approvato le “Linee guida in materia di prominence dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale”.
Tali linee guida hanno previsto, tra l’altro, che entro lo scorso 14 dicembre 2024 (60 giorni dalla pubblicazione della delibera n. 390/24/CONS) i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici (tra cui quelli in ambito locale) diffusi gratuitamente su digitale terrestre (DVB-T e DAB+), che dispongono di una testata giornalistica registrata presso il competente tribunale, interessati a essere identificati come “SIG” (Servizi di interesse generale), inviassero formale comunicazione all’Autorità.
Lo stesso regolamento aveva, inoltre, previsto che a seguito della valutazione delle comunicazioni pervenute, e comunque non oltre i 120 giorni dall’adozione del provvedimento di approvazione delle Linee guida, (e quindi entro il termine del 12 febbraio 2025) l’Autorità pubblicasse sul proprio sito web la lista dei servizi individuati quali “Servizi di interesse generale”.
Con un avviso pubblicato in data 6 febbraio 2025 nel proprio sito internet, l’Agcom ha ora prorogato tale termine al 15 maggio 2025. In particolare tale avviso prevede testualmente: “in considerazione dell’elevato numero di richieste pervenute, pari a 1.163 istanze, e della circostanza che più di 300 richieste necessitano di approfondimenti istruttori in quanto riportano delle informazioni non sufficienti ad operare una compiuta valutazione, al fine di consentire il completamente dell’analisi delle istanze pervenute da parte degli Uffici dell’Autorità, la scadenza per la pubblicazione della lista dei servizi di interesse generale di cui alla delibera n. 390/24/CONS è prorogata al 15 maggio p.v.

 

DALL’11 FEBBRAIO 2025 L’EBMS HA SOSTITUITO L’ERGA

Il nuovo Comitato europeo per i servizi dei media (EBMS, European Board for Media Services), che sostituisce l’ERGA (European Regulators Group for Audiovisual Media), ha tenuto martedì 11 febbraio la propria riunione costitutiva, in attuazione della legislazione dell’UE sulla libertà dei media. Nel corso della riunione, Carlos Aguilar, della Comisión Nacional de los Mercados y la Competencia spagnola è stato eletto presidente dell’EBMS e Amma Asante, dell’ente regolatore olandese Commissariaat voor de Media, vicepresidente. EBMS è il nuovo organo consultivo indipendente, composto da rappresentanti delle autorità nazionali di regolamentazione dei media, che incoraggerà l’attuazione coerente della direttiva sui servizi di media audiovisivi, fornendo al contempo alla Commissione europea competenze e assistenza in materia di regolamentazione dei media.
Il Comitato, rispetto al passato, avrà nuovi compiti, in base al regolamento UE 2024/1083 sulla libertà dei media. Questi nuovi compiti dell’EBMS contribuiranno a ridurre gli ostacoli alla fornitura di servizi mediati in tutta l’UE e a preservare il pluralismo e l’indipendenza dei media nel mercato interno.
Per esempio, un FSMA potrà richiedere al Comitato di intervenire nel caso ritenesse di aver subito restrizioni o sospensioni ingiustificate dei propri contenuti da parte di una o più piattaforme online di grandi dimensioni.
Il Comitato per i media informerà la Commissione del suo parere al riguardo di queste eventuali situazioni conflittuali. Fornirà, tra l’altro, consulenza sulle misure nazionali che potrebbero avere un impatto significativo sul funzionamento dei fornitori di media, sulle concentrazioni nel mercato dei media e sulle misure comuni per proteggere il mercato interno dai fornitori di media di paesi terzi che rappresentano una minaccia per la sicurezza pubblica, ad esempio per quanto riguarda la manipolazione delle informazioni e l’interferenza estera.

 

GIOVEDI’ 20 FEBBRAIO, A MILANO, IL WORLD RADIO DAY 2025

Ricordiamo che il prossimo giovedì 20 febbraio si terrà a Milano, presso il Talent Garden Calabiana (via Calabiana 6, a Milano), il World Radio Day 2025, evento organizzato da Radiospeaker.
Il programma  prevede interventi di artisti, speaker, editori, direttori e professionisti del settore radiofonico, per dar vita ad una giornata di formazione e di celebrazione che coinvolgerà le radio locali e nazionali.  L’evento, che durerà tutta la giornata,  prevede, tra l’altro, una tavola rotonda, alle ore 14.30, cui interverranno, Marco Rossignoli per Aeranti-Corallo, oltre a Laura Aria e Massimiliano Capitanio (Agcom), Patrizia Catenacci (Mimit), Rosario Donato (Crtv), Monica Gallerini (FCP Assoradio), Anna Maria Genzano (Audiradio).
Segnaliamo, inoltre, la mattina, un workshop (con inizio alle 11.00) sul tema “Dab: presente e futuro della radio” cui per Aeranti-Corallo, interverrà Elena Porta.
A questo link è disponibile il programma dell’evento.
La pre-registrazione può essere effettuata al sito https://www.worldradioday.it. Oltre che in presenza (previo pre-accredito), sarà possibile seguire i lavori in diretta streaming sui canali social di radiospeaker.it.

 

allegato
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