
(3 febbraio 2025) E’ in corso l’esame da parte della Commissione VII (Cultura) del Senato, del disegno di legge n. 1190 (presentato dal sen. Roberto Marti, del gruppo Lega), “Istituzione della banca dati unica audiovisiva degli artisti interpreti o esecutori e della banca dati unica dei fonogrammi”.
Il tema è di particolare rilevanza, in quanto, con la liberalizzazione delle collecting, gli utilizzatori – tra cui rientrano le tv locali e le radio locali – si trovano a dover interloquire con un elevatissimo numero di intermediari, che hanno un diverso modo di valutare il proprio repertorio sulla base di una diversa valorizzazione del mandante, dell’opera o del criterio di calcolo del compenso alla base della licenza.
Il ddl n. 1190 prevede l’istituzione di una banca dati unica per l’audiovisivo e di una banca dati unica per i fonogrammi.
Aeranti-Corallo valuta molto positivamente il disegno di legge, in quanto lo stesso è prodromico a risolvere ogni questione circa la rappresentatività di ogni singola collecting e circa la corretta attribuzione dei compensi agli artisti interpreti ed esecutori da parte degli utilizzatori. (FC)

