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Sommario
L’ultimo Consiglio Agcom ha esaminato l’ipotesi di aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12.
Con tale ridestinazione sarebbe possibile dare soluzione a numerose criticità delle trasmissioni radiofoniche e televisive digitali locali
Nella riunione di Consiglio dello scorso 22 gennaio 2025, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha posto all’ordine del giorno, tra l’altro, l’avvio del procedimento per l’aggiornamento del quadro regolamentare in materia di spettro radio ad uso televisivo e radiofonico digitale ai fini della ridestinazione delle frequenze attualmente pianificate per la Rete nazionale televisiva n. 12. Al riguardo, si evidenzia che le attuali frequenze per le trasmissioni radiofoniche digitali terrestri dab+ sono insufficienti per il comparto radiofonico locale e, come ripetutamente sottolineato da Aeranti-Corallo, tale criticità potrebbe essere superata destinando alla radiofonia locale le frequenze VHF della banda III a suo tempo pianificate (delibera Agcom n. 39/19/CONS) per il mux televisivo n. 12, ma non utilizzate. Infatti, qualora il PNAF-DAB venisse integrato con tali frequenze di banda III, si potrebbero evitare i beauty contest nelle regioni dove le attuali dotazioni frequenziali sono insufficienti rispetto alle manifestazioni di interesse pervenute da parte delle società consortili che intendono svolgere l’attività di operatore di rete locale. Sarebbe, inoltre, possibile risolvere ulteriori criticità tecniche relative alle reti dab+ dell’emittenza radiofonica locale.
Ricordiamo, altresì, che il mux televisivo n. 12, oltre a essere formato da frequenze VHF in banda III (che la legge destina prioritariamente alla radiofonia) comprende anche frequenze UHF in banda IV, destinate all’impiego televisivo. Sarebbe, pertanto, auspicabile che la ripianificazione di tali frequenze UHF in banda IV favorisca anche la risoluzione di alcune problematiche trasmissive degli operatori di rete televisivi locali.
QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE IL N. 20 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO MENSILE DI TELERADIOFAX
Mensilmente il periodico TeleRadioFax, edito da Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento TeleRadioMagazine, giunto alla sua ventesima uscita.
In questo numero:
- Report
Consumer Electronic
Show 2025 - Il broadcasting
nel 2025
secondo 12 esperti - Radio nell’era digitale:
il primato
in un futuro ibrido - Il punto sui sistemi
MAM
e per l’automazione
CONTRIBUTI STATALI PER TV E RADIO LOCALI COMMERCIALI E COMUNITARIE: DOMANDE DAL 1 AL 28 FEBBRAIO 2025
Apre sabato 1° febbraio 2025 la piattaforma SICEM per presentare al Ministero delle Imprese e del made in Italy le domande per il riconoscimento dei contributi previsti dal DPR n. 146/2017 a favore delle imprese televisive e radiofoniche locali, relativi all’anno 2025. Sarà possibile presentare tali domande sino a venerdì 28 febbraio 2025.
Lo scorso 27 gennaio, la DGTEL del Ministero ha pubblicato, al riguardo un avviso recante, tra l’altro, le istruzioni operative (disponibile a questo link). Ricordiamo che lo scorso anno sono state ammesse a beneficiare di tali contributi n. 140 televisioni locali commerciali; n. 309 televisioni locali comunitarie; n. 163 radio locali commerciali; n. 364 radio locali comunitarie.
Ricordiamo, altresì, che il prossimo 25 febbraio 2025 è fissata l’udienza pubblica davanti alla Corte Costituzionale per la discussione delle questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Consiglio di Stato sezione VI con una serie di ordinanze collegiali nell’ambito del contenzioso relativo ai contributi di cui al DPR n. 146/2017 per le tv locali a carattere commerciale.
RIUNITO IL TAVOLO TECNICO PERMANENTE DELL’AGCOM SULLA PROMINENCE DEI SERVIZI DI MEDIA RADIOFONICI DI INTERESSE GENERALE
La delibera n. 390/24/CONS dell’Agcom fissa, come noto, le “Linee guida in materia di prominence dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale”. Tali linee guida prevedono, tra l’altro, che al fine di valutare le eventuali misure volte ad adattare le Linee guida agli sviluppi tecnologici e di mercato, nonché di individuare le modalità con cui fornire adeguato rilievo ai servizi di media radiofonici identificati come servizi di interesse generale, in particolare, sui dispositivi installati sulle automobili e, più in generale, sui dispositivi atti precipuamente alla ricezione di contenuti sonori, un Tavolo tecnico permanente. Lo scorso 30 gennaio si è tenuta una riunione di tale Tavolo tecnico, coordinata dal dott. Giorgio Greppi, direttore servizi media dell’Agcom, insieme all’ing. Ilaria Gallina. Nel corso dei lavori, cui è intervenuta Aeranti-Corallo, è stata fatta una prima ricognizione delle proposte pervenute al Tavolo stesso nei giorni scorsi da parte dei partecipanti, rimandando a un ulteriore incontro i successivi approfondimenti. E’ previsto che al termine dei lavori del Tavolo SIG radio, attualmente fissati per l’inizio di aprile, venga predisposto un documento finale di posizionamento del Tavolo tecnico – contenente una o più proposte da parte dei partecipanti – che verrà sottoposto al Consiglio dell’Autorità.
IL DECRETO CULTURA INTRODUCE UNA MODIFICA ALLA CLASSIFICAZIONE DELLE OPERE CINEMATOGRAFICHE
Il decreto legge 27 dicembre 2024 n. 201, recante “Misure urgenti in materia di cultura” (c.d. Decreto Cultura) è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2024. Lo stesso dovrà ora essere convertito in legge, entro 60 giorni, dal Parlamento. Evidenziamo, in particolare, che l’art. 7, comma 3 di tale decreto legge introduce una nuova classificazione per le opere audiovisive, aggiungendo a quelle già esistenti la categoria delle “opere non adatte ai minori di anni 10”. Tale modifica al decreto legislativo 7 dicembre 2017, n. 203 (recante “Riforma delle diposizioni legislative in materia di tutela dei minori nel settore cinematografico e audiovisivo, a norma dell’articolo 33 della legge 14 novembre 2016, n. 220”), mira a fornire una protezione aggiuntiva per i bambini più piccoli, assicurando che i contenuti non appropriati per questa fascia di età siano chiaramente identificati e regolamentati.
IN DISCUSSIONE AL SENATO DDL PER L’ISTITUZIONE DELLA BANCA DATI UNICA AUDIOVISIVA DEGLI ARTISTI INTERPRETI O ESECUTORI E DELLA BANCA DATI UNICA DEI FONOGRAMMI
E’ in corso l’esame da parte della Commissione VII (Cultura) del Senato, del disegno di legge n. 1190 (presentato dal sen. Roberto Marti, del gruppo Lega), “Istituzione della banca dati unica audiovisiva degli artisti interpreti o esecutori e della banca dati unica dei fonogrammi”. Il tema è di particolare rilevanza, in quanto, con la liberalizzazione delle collecting, gli utilizzatori – tra cui rientrano le tv locali e le radio locali – si trovano a dover interloquire con un elevatissimo numero di intermediari, che hanno un diverso modo di valutare il proprio repertorio sulla base di una diversa valorizzazione del mandante, dell’opera o del criterio di calcolo del compenso alla base della licenza. Il ddl n. 1190 prevede l’istituzione di una banca dati unica per l’audiovisivo e di una banca dati unica per i fonogrammi.
Aeranti-Corallo valuta molto positivamente il disegno di legge, in quanto lo stesso è prodromico a risolvere ogni questione circa la rappresentatività di ogni singola collecting e circa la corretta attribuzione dei compensi agli artisti interpreti ed esecutori da parte degli utilizzatori.
AUDIRADIO 2025: 270 RADIO ISCRITTE DI CUI 18 NAZIONALI E 252 LOCALI
E’ cominciata l’indagine sull’ascolto radiofonico in Italia “Audiradio 2025”, con un totale di 270 radio iscritte, di cui 18 nazionali e 252 locali. Audiradio 2025 è basata su una ricerca telefonica CATI (Day After Recall), con un percorso comune a tutte le radio per la rilevazione delle coperture cumulate fino a 28 giorni e con percorsi specifici rispettivamente per le radio locali e nazionali, di rilevazione dell’AQH della reach nel giorno medio e della reach settimanale. La pubblicazione dei dati e il nastro di pianificazione saranno ovviamente unici per tutte le emittenti locali e nazionali rilevate. A partire dal terzo trimestre 2025, tale pubblicazione andrà a regime e avverrà con cadenza trimestrale. In particolare, i dati pubblicati trimestralmente saranno per le emittenti nazionali quelli del trimestre (ultimi tre mesi) e per le emittenti locali quelli del semestre mobile (ultimi sei mesi).
Inoltre, per le emittenti interessate, verrà prossimamente introdotta anche la metodologia censuaria passiva – tramite tecnologia SDK (Software Development Kit) – per la componente d’ascolto radio (audio e video) on demand, generata attraverso device digitali. Tale rilevazione SDK, pertanto, avverrà solo per le emittenti che si iscriveranno specificamente anche a tale parte della ricerca, non appena la stessa verrà avviata. Per queste ultime emittenti, il dato dell’ascolto digitale on demand rilevato con la tecnologia SDK verrà integrato al dato dell’ascolto lineare, rilevato attraverso l’indagine telefonica CATI, realizzando il dato di total audience.
WORLD RADIO DAY 2025, A MILANO IL 20 FEBBRAIO. AERANTI-CORALLO TRA I PATROCINATORI
Si terrà giovedì 20 febbraio 2025, il World Radio Day organizzato da Radiospeaker, una media company che si occupa di consulenza, formazione, informazione e produzioni in ambito radiofonico.
La sede dell’evento è confermata presso il Talent garden Calabiana, in Via Arcivescovo Calabiana 6, a Milano. Quest’anno la data dell’evento, che di regola coincide con il World Radio Day dell’Unesco e dunque ricorre il 13 febbraio, è stata spostata al 20 febbraio, per evitare la sovrapposizione con il Festival di Sanremo, evento che catalizza l’attenzione di numerosissime radio di tutta Italia.
Il programma prevede interventi di artisti, speaker, editori, direttori e professionisti del settore radiofonico, per dar vita ad una giornata di formazione e di celebrazione che coinvolgerà le radio locali e nazionali. Aeranti-Corallo, che figura tra i patrocinatori dell’evento, sarà presente con l’intervento del coordinatore, avv. Marco Rossignoli, alla tavola rotonda sulle questioni di maggiore attualità per la radiofonia; tale incontro è previsto attorno alle ore 14.30 e vedrà la partecipazione, tra gli altri, dei Commissari Agcom Laura Aria e Massimiliano Capitanio, del direttore generale della Dgtel del Mimit, Patrizia Catenacci, del presidente Audiradio Antonio Martusciello. La mattina, inoltre, è previsto, attorno alle 10.40, un workshop sul DAB+ cui per Aeranti-Corallo, interverrà Elena Porta.
Il programma dell’evento verrà reso disponibile nei prossimi giorni.
Per tutti gli aggiornamenti e per la pre-registrazione è sufficiente collegarsi al sito https://www.worldradioday.it.
Oltre che in presenza (previo pre-accredito), sarà possibile seguire i lavori in diretta streaming sui canali social di radiospeaker.it.

