Decreto direttoriale della DGTEL del MIMIT 30 luglio 2024 (c.d. “roadmap DAB”)

 

MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
DIPARTIMENTO PER IL DIGITALE, LA CONNETTIVITA’ E LE NUOVE TECNOLOGIE
Direzione Generale per il Digitale e le Telecomunicazioni – Istituto Superiore delle Comunicaizioni e delle Tecnologie dell’Informazione

(pubblicato nel sito del MIMIT il 31 luglio 2024)

 

IL DIRETTORE GENERALE

VISTA la legge 6 agosto 1990, n. 223, recante “Disciplina del sistema radiotelevisivoCpubblico e privato”;

VISTA la legge 31 luglio 1997, n.249 recante l’istituzione dell’AGCOM;

VISTO il decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo equilibrato dell’emittenza televisiva e per evitare la costituzione o il mantenimento di posizioni dominanti nel settore radiotelevisivo”, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il D.Lgs. 259/2003, come modificato dal D.Lgs. n. 207/2021 “Attuazione della direttiva (UE) 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 11 dicembre 2018, che istituisce il Codice europeo delle comunicazioni elettroniche (rifusione)” (di seguito “Codice delle comunicazioni elettroniche”);

VISTA la legge 3 maggio 2004, n. 112, recante “Norme di principio in materia di assetto radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.A., nonché delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione”;

VISTO il D.Lgs. n. 208/2021 “Attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri, concernente il testo unico per la fornitura di servizi di media audiovisivi in considerazione dell’evoluzione delle realtà del mercato” (di seguito, “TUSMA”);

VISTA la Delibera AGCOM n. 664/09 /CONS e ss.mm.ii., “Regolamento recante la nuova disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale” (di seguito, il “Regolamento”);

VISTA la Delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (di seguito, “AGCOM”) n. 286/22/CONS adottata in attuazione dell’art. 50 comma 8 del TUSMA, “Piano nazionale provvisorio di assegnazione delle frequenze in banda VHF – III per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale DAB+(PNAF-DAB)” (di seguito, “PNAF-DAB”);

VISTI gli accordi internazionali di coordinamento delle frequenze in banda VHF–III allo stato sottoscritti dall’Amministrazione italiana con le amministrazioni degli Stati esteri radioelettricamente confinanti;

VISTO il DPCM del 30 ottobre 2023 n. 174, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 1 dicembre 2023 recante “Regolamento di organizzazione del Ministero delle imprese e del made in Italy”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 dicembre 2023 con il quale, Patrizia Catenacci è stata nominata Direttore Generale della Direzione Generale per il Digitale e le Telecomunicazioni – Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione;

VISTO l’art. 3 della delibera n. 286/22/CONS, secondo cui le delibere di pianificazione delle frequenze per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale attualmente in vigore cessano di avere efficacia secondo il calendario nazionale di attuazione del PNAF-DAB che sarà definito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy;

VISTO il documento “Procedure di selezione per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + – Linee Guida”, pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy;

VISTI i bandi pubblicati sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in data 05.06.2023, di seguito elencati:
“Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 8 (Emilia Romagna)”;
“Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 11 (Marche)”;
“Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 12 (Lazio)”;
“Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 20 (Sardegna)”,

VISTE le determine dirigenziali del 09.11.2023, del 22.12.2023 e del 07.05.2024 con le quali è stato pubblicato sul sito del Ministero l’elenco delle manifestazioni d’interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale n.8 – Emilia Romagna, n. 11 – Marche, n. 12 – Lazio, e n. 20 – Sardegna;

VISTI i bandi pubblicati sul sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy in data 30.08.2023, di seguito elencati:

  “Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 1 (Piemonte)”;
“Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 2 (Valle d’Aosta)”;
“Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 7 (Liguria)”;
“Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 9 (Toscana)”;
“Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 15 (Campania)”;
“Bando per manifestazione di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale ad operatori di rete – DAB + ai sensi della delibera AGCOM 286/22/CONS – Bacino d’utenza n. 19 (Sicilia)”,

VISTA la determina dirigenziale del 03.04.2024 con la quale è stato pubblicato sul sito del Ministero l’elenco delle manifestazioni d’interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso per le reti pianificate sui bacini di utenza locale n.1 – Piemonte, n. 2 – Valle d’Aosta, n. 7 – Liguria, n. 9 – Toscana, n. 12 – Campania e n. 19 – Sicilia;

CONSIDERATO che in base alle sopramenzionate manifestazioni d’interesse, nei casi in cui ricorrono i presupposti di cui all’art. 4, comma 5 del bando di gara, sono stati assegnati agli aventi diritto i relativi diritti d’uso;

TENUTO CONTO che sono stati rilasciati anche i diritti d’uso DAB+ ai tre operatori di rete nazionali;

CONSIDERATA la necessità di procedere con l’attuazione del PNAF-DAB mediante l’attivazione delle reti per le quali sono stati rilasciati i sopra menzionati diritti d’uso;

RITENUTO che per l’attivazione delle nuove reti sia necessario definire un calendario nazionale nel quale vengono individuate le scadenze per la liberazione delle frequenze pianificate, assicurando così un uso efficiente delle risorse frequenziali;

CONSIDERATO, altresì, che tale calendario verrà aggiornato per stabilire le scadenze per lo spegnimento delle frequenze non pianificate ai sensi della Delibera AGCOM 286/22/CONS, nei bacini d’utenza in cui i diritti d’uso saranno successivamente assegnati,

Tutto ciò visto e considerato,

DECRETA

ARTICOLO 1
(Calendario nazionale)

1. È approvato l’allegato al presente provvedimento, di cui è parte integrante, contenente il calendario nazionale nel quale vengono individuate le scadenze entro le quali tutte le frequenze non in capo a soggetti titolari di diritto d’uso ai sensi della delibera 286/22/CONS devono essere spente.

2. Il calendario di cui al precedente comma viene aggiornato ed integrato in coerenza con l’assegnazione dei diritti d’uso nei bacini d’utenza non ricompresi nel presente decreto.

IL DIRETTORE GENERALE
(Patrizia Catenacci)

 

Allegato: Calendario nazionale spegnimento frequenze

 

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